Focus

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CoVid-19: impatto economico sulle procedure concorsuali

18 Marzo 2020 | di Alessandro Ireneo Baratta, Orazio Lauri

Finanziamenti nelle procedure concorsuali

Gli Autori pongono l’attenzione sulla questione dell’impatto dell’emergenza sanitaria sull’economia restringendo il campo di indagine alle procedure concorsuali in corso al momento della sua esplosione con particolare riferimento a quelle con risanamento ovvero con esercizio di impresa.

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Il credito per aggio del concessionario e ammissione allo stato passivo

18 Marzo 2020 | di Stanislao De Matteis

Riscossione coattiva

In attesa della decisione della Cassazione sul ricorso n. 19966/2015 r.g., deve ritenersi che l'aggio può essere ammesso al passivo alla sola condizione che la cartella sia stata notificata, irrilevante essendo se anteriormente o successivamente al fallimento.

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I proventi della continuità, come qualsiasi surplus concordatario, non sono liberamente distribuibili

16 Marzo 2020 | di Danilo Galletti

Concordato con continuità aziendale

Di recente, e dopo che un'elaborata pronunzia della Corte distrettuale torinese aveva preso energicamente posizione a favore della tesi restrittiva sul tema della distribuibilità dei flussi della continuità nel concordato preventivo, una sentenza della Corte di Appello veneziana ha ritenuto di tornare in argomento, aderendo alla tesi “libertaria”; ha davvero voluto farlo, perché il procedimento, introdotto ai sensi dell'art. 18 l.f. si è chiuso comunque con la conferma della sentenza di fallimento; ma la Corte ha statuito anche sul punto in questione, che ben avrebbe potuto altrimenti restare “assorbito”.

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Codice della crisi: il rinvio dell'applicazione degli obblighi di segnalazione ai tempi del Covid-19

13 Marzo 2020 | di Claudio Sottoriva, Andrea Cerri

Concordato preventivo: obblighi informativi al tribunale

Il decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9- pubblicato sulla G.U. del 2 marzo 2020 n. 53 - prevede all'art. 11 il rinvio dell'applicazione degli obblighi di segnalazione da parte degli organi di controllo societari, da parte del revisore contabile e da parte dei creditori pubblici qualificati di cui agli artt. 14, comma 2 e 15 del D.Lgs. 14/2019 al 15 febbraio 2021.

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Coronavirus: impossibilità sopravvenuta della prestazione e forza maggiore

13 Marzo 2020 | di Girolamo Lazoppina

Prestazioni accessorie

La crisi sociale ed economica provocata da Covid-19 pone per imprenditori e parti negoziali in genere il problema dell’impossibilità di adempiere le obbligazioni contrattuali precedentemente assunte. L’autore analizza il fenomeno alla luce degli istituti giuridici dell’impossibilità sopravvenuta della prestazione e della risoluzione del contratto per forza maggiore.

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Il termine per la nota di variazione in diminuzione IVA decorre dal deposito del decreto di chiusura del fallimento

11 Marzo 2020 | di Fabio Gallio

Art. 26 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633

Rimborso IVA

Con la risposta ad interpello n. 438/2019, l'Agenzia delle Entrate si è soffermata sul momento a partire dal quale il creditore può emettere una nota di variazione in diminuzione ai fini IVA, qualora il proprio debitore sia stato interessato da una procedura di fallimento.

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Natura della prededuzione del credito per finanziamento in esecuzione di un accordo di ristrutturazione

06 Marzo 2020 | di Claudio Magnanti

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

L'art. 182-quater comma 1 L.F. riconosce la prededuzione in favore dei finanziamenti effettuati in esecuzione di un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ex art. 182-bis l.f. L'autore esamina la portata pratica di tale norma con particolare riferimento al successivo concordato preventivo.

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Il ruolo del turnaroundista nei processi di risanamento e ristrutturazione aziendale

03 Marzo 2020 | di Heber Caramagna

Crisi d'impresa e insolvenza

In ambito accademico, così come industriale, ci si è frequentemente concentrati su quale fosse la migliore strategia di turnaround da adottare in funzione del contesto e quali, invece, gli strumenti da azionare per concretizzare la predetta strategia nella vita di tutti i giorni. Poco, al contrario, è stato battuto il ‘tema principe‘ di un turnaround e cioè ‘chi si occupa dell'execution'.

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Gli indici di allerta e la fondatezza della crisi

27 Febbraio 2020 | di Lorenzo Gambi

Crisi d'impresa e insolvenza

Il Legislatore del nuovo Codice della crisi, sul solco delle regole comunitarie in materia d’insolvenza, ha focalizzato l’attenzione sulla tutela dell’impresa nella specifica (prioritaria) prospettiva della salvaguardia degli interessi dei creditori. In funzione di tale obiettivo, il testo di riforma ha imposto all’imprenditore una serie di stringenti doveri, così giungendo – di fatto – a “procedimentalizzare” la propria sfera d’azione.

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Il primo Correttivo al Codice della crisi e la modifica dell’importo “rilevante” dei debiti per l’Agenzia delle Entrate

24 Febbraio 2020 | di Filippo Lamanna

Crisi d'impresa e insolvenza

L’art. 15 del Codice della crisi, com’è noto, individua i c.c.dd. creditori pubblici qualificati - l’Agenzia delle Entrate, l’Istituto nazionale della previdenza sociale e l’Agente della riscossione delle imposte - imponendo loro lo specifico obbligo di avvisare il debitore che la sua esposizione debitoria ha superato un importo considerato “rilevante” e che, se entro novanta giorni dalla ricezione dell’avviso egli non avrà estinto o altrimenti regolarizzato per intero il proprio debito con le modalità previste dalla legge o se, per l’Agenzia delle entrate, non risulterà in regola con il pagamento rateale del debito o non avrà presentato istanza di composizione assistita della crisi o domanda per l’accesso ad una procedura di regolazione della crisi e dell’insolvenza, essi ne faranno segnalazione all’OCRI, anche per la segnalazione agli organi di controllo della società.

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