Focus

Focus

L’affitto d’azienda pendente nel nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

16 Aprile 2019 | di Enrico Stasi

Affitto d’azienda nelle procedure concorsuali

Il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza presenta significative novità rispetto alla vigente disciplina in tema di affitto preesistente e affitto endofallimentare, ma non tutte le attuali criticità appaiono risolte.

Leggi dopo

Prime osservazioni al Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: riflessi penalistici

12 Aprile 2019 | di Niccolò Bertolini Clerici

Crisi d'impresa e insolvenza

Lo scorso 14 febbraio 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 12 gennaio 2019, n. 14 «Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza in attuazione della legge 19 ottobre 2017, n. 155» destinato a entrare in vigore - salvo alcune specifiche disposizioni vigenti a far data dal 16 marzo 2019 - a partire dal 15 agosto 2020. Per quanto attiene ai profili penalistici della materia, la disciplina della bancarotta e degli altri reati fallimentari attualmente contenuta nella legge fallimentare viene trasferita, pressoché invariata, agli articoli 322-347 del nuovo codice.

Leggi dopo

Il rapporto di lavoro subordinato nel nuovo Codice della crisi d’impresa

11 Aprile 2019 | di Francesco Geria

Crisi d'impresa e insolvenza

Il D.lgs. n. 14/2019 - conseguente alla delega contenuta nella Legge 19 ottobre 2017, c. 155 - tenta di realizzare (finalmente) un coordinamento delle norme afferenti la composizione della crisi dell’impresa con quelle del diritto del lavoro. Il nuovo dettato normativo annovera, tra i principi ispiratori, quelli concernenti il superamento dei contrasti interpretativi sorti nell’ambito della ancora vigente normativa regolatrice della materia, rispetto alla disciplina dei rapporti giuridici pendenti e la specifica individuazione degli effetti della dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale sui rapporti di lavoro subordinato (in particolare per gli aspetti dei licenziamenti, del trattamento di fine rapporto e delle modalità di insinuazione al passivo).

Leggi dopo

Le sopravvenienze attive derivanti dai piani attestati di risanamento

04 Aprile 2019 | di Fabio Maria Venegoni, Antonino Saccà

Piani di risanamento

Nel corso degli ultimi anni il Legislatore ha apportato plurime e rilevanti modifiche in merito al trattamento fiscale riservato alle sopravvenienze attive derivanti dalla riduzione di debiti nell'ambito delle procedure paraconcorsuali (i.e. accordi di ristrutturazione del debito e piani attestati di risanamento, rispettivamente ex artt. 182 e 67 della Legge Fallimentare).

Leggi dopo

La finanza esterna nel concordato liquidatorio: incentivi e istruzioni per l’uso

01 Aprile 2019 | di Paolo Rinaldi

Crisi d'impresa e insolvenza

Le modifiche normative del Codice della crisi riguardo ai concordati liquidatori richiedono l’immissione di risorse esterne al patrimonio del debitore, in misura sostanziale: si pongono questioni interpretative sulle modalità di calcolo, e rilevanti dubbi sull'efficacia del sostegno dei terzi ovvero sulla convenienza per gli amministratori di un intervento a propria tutela.

Leggi dopo

Aziende fallite: CIGS e ticket licenziamento sino al 2020

29 Marzo 2019 | di Francesco Geria

Cassa Integrazione Guadagni

Il c.d. “Decreto Genova” introduce novità di rilievo per le aziende che – beneficiarie della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria – si trovino in regime di procedure concorsuali quali il fallimento o l’amministrazione controllata e che abbiano cessato, o stiano per cessare, l’attività produttiva. In particolare, per tali aziende viene concesso, per gli anni 2019 e 2020 e previa autorizzazione dell’INPS a seguito di apposita istanza, l’esonero dal pagamento delle quote di accantonamento del TFR attinente alla retribuzione persa e del contributo di ingresso previsto dall’art. 2, co. 31, Legge 28 giugno 2012, n. 92. Su tale argomento è intervenuto anche il MinLav con propria Circolare dell'11 dicembre 2018, n. 19.

Leggi dopo

Le misure cautelari e protettive nei giudizi di accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza

22 Marzo 2019 | di Simone Marzo

Crisi d'impresa e insolvenza

Il D.lgs. n. 14/2019, emanato in attuazione della legge delega n. 155/2017, contiene - agli artt. 54 e 55 ed in altre varie disposizioni sparse nell’articolato del codice - una disciplina per certi versi assai innovativa delle misure cautelari e protettive applicabili nei giudizi (disciplinati unitariamente, almeno in apparenza) di accesso alle procedure di regolazione della crisi o dell’insolvenza e, giusto il rinvio effettuato dall’art 65 c.c.i., alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento.

Leggi dopo

Il concordato liquidatorio: le novità introdotte dal nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

18 Marzo 2019 | di Michele Petriello

Crisi d'impresa e insolvenza

Tramite la Legge delega, il legislatore ha inteso operare una riforma organica della materia dell’insolvenza e delle procedure concorsuali e, in tale ambito, il concordato preventivo viene confermato come lo strumento più funzionale tra quelli concorsuali attualmente vigenti, seppur con alcuni specifici “correttivi”.

Leggi dopo

Il miglior soddisfacimento dei creditori: brevi note sui principi generali e sugli interessi tutelati (II)

15 Marzo 2019 | di Danilo Galletti

Classi e categorie di creditori

L'Autore, in questa seconda parte del suo lavoro, prosegue l'analisi sul il tema del miglior soddisfacimento dei creditori soffermandosi prevalentemente sui principi generali e sugli interessi tutelati.

Leggi dopo

L’obbligo di preservazione dei limiti occupazionali nel concordato in continuità indiretta

14 Marzo 2019 | di Angela Petrosillo, Francesca Ruggiero

Crisi d'impresa e insolvenza

Il rafforzamento del tessuto economico mediante la preservazione della vitalità delle imprese rappresenta il criterio ispiratore della riforma della crisi di impresa. Coerentemente con i criteri direttivi compendiati nella Legge delega n. 155/2017, il Codice della Crisi ha in un certo modo sancito il declino del concordato preventivo liquidatorio a vantaggio di quello in continuità aziendale, l’unico idoneo a consentire all’azienda di reinserirsi, risanata e ristrutturata, nel mercato.

Leggi dopo

Pagine