Focus

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Azione esecutiva del credito fondiario e fallimento

01 Febbraio 2017 | di Fabio Fiorucci

Divieto di azioni esecutive e cautelari

L'azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di finanziamenti fondiari può essere iniziata o proseguita dalla banca anche dopo la dichiarazione di fallimento del debitore. Il curatore ha facoltà di intervenire nell'esecuzione. La facoltà del creditore fondiario di iniziare o proseguire l'azione esecutiva chiedendo la vendita in sede esecutiva (art. 41, comma 2, TUB), si pone in deroga a quanto stabilito dall'art. 51 l. fall. Quanto ricevuto dalla banca in sede di esecuzione individuale ha carattere di..

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Legge di bilancio 2017: le novità per le procedure concorsuali e preconcorsuali

24 Gennaio 2017 | di Giuliano Buffelli, Giovanni Pietro Rota

Adempimenti fiscali nel fallimento

In data 21/12/2016 è stata promulgata sul supplemento ordinario n. 57 alla Gazzetta Ufficiale n. 297 la legge di Bilancio 2017 recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019” (L. 232/2016). La legge, licenziata senza alcuna modifica dal Senato nel testo già approvato dalla Camera dei Deputati, evidenzia interventi di rilievo che incidono anche sulle procedure concorsuali e preconcorsuali.

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L'accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari sotto la lente del CNDCEC

17 Gennaio 2017 | di Riccardo Ranalli

Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ha pubblicato in data 28 novembre 2016 il documento sugli accordi di ristrutturazione con gli intermediari finanziari (speciali) e convenzioni di moratoria, recante indicazioni ai professionisti coinvolti a vario titolo nelle operazioni di cui all’art. 182-septies l.fall.

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La definizione agevolata ex D.L. n. 193/2016 nelle procedure concorsuali

11 Gennaio 2017 | di Chiara Ruffini

Fallimento: disciplina generale

Il 24 novembre 2016, con l’approvazione al Senato, si è perfezionato l’iter di conversione del D.L. n. 193/2016 in materia di definizione agevolata dei ruoli affidati all’ente riscossore. Il testo definitivo, che conferma le sole modifiche già approvate dalla Camera, rinvia il termine di presentazione della domanda di definizione fino al 31 marzo 2017 con conseguente slittamento del correlato termine concesso ad Equitalia per la comunicazione delle somme da versare, portato al 31 maggio 2017.

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La chiusura del fallimento con cause pendenti

03 Gennaio 2017 | di Federico Clemente

Chiusura del fallimento

Nell’indirizzo perseguito dal legislatore e volto alla efficienza della gestione della procedura di fallimento e alla celerità della liquidazione dell'attivo, è giocoforza riflettere sull'aspetto delle cause, che ha certamente contribuito alla pendenza irragionevole delle procedure di fallimento.

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Bancarotta documentale fraudolenta e semplice: somiglianze e (spesso trascurate) differenze

28 Dicembre 2016 | di Ciro Santoriello

Reati fallimentari

Analogamente a quanto previsto con riferimento all'ipotesi di bancarotta patrimoniale anche per la bancarotta documentale il Legislatore differenzia il trattamento sanzionatorio da riservare a variegate forme di inidonea tenuta delle scritture contabili da parte dell'imprenditore.

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Il conflitto d'interessi tra creditori nel concordato preventivo e fallimentare

19 Dicembre 2016 | di Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Conflitto d'interessi

Il conflitto di interessi tra creditori nel sistema concordatario è da sempre oggetto di acceso dibattito giurisprudenziale e dottrinale. La normativa fallimentare non prevede disposizioni specifiche volte a tipizzare e regolamentare l’istituto, diversamente da quanto accade in ambito societario.

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(In)attualità dell’intangibilità dell’IVA nella transazione fiscale

13 Dicembre 2016 | di Alessandro Benussi

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

La decisione della Corte di Lussemburgo, destituendo di fondamento quanto sostenuto nei recenti arresti della Corte di Cassazione e della Corte Costituzionale, induce a confermare la falcidiabilità dell’IVA nel concordato preventivo, in linea con la dottrina e la giurisprudenza di merito maggioritarie. Su tale presupposto, ci si chiede se possa essere revocata in dubbio anche l’intangibilità dell’IVA prevista espressamente dal legislatore nazionale nel caso della transazione fiscale.

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Attestazione dei piani di risanamento: le caratteristiche soggettive dell’impresa in crisi

06 Dicembre 2016 | di Fabio Maria Venegoni

Piani di risanamento

Il Professionista incaricato per il rilascio dell’attestazione di un piano di risanamento è tenuto ad attenersi ad una scrupolosa analisi della situazione economica, patrimoniale e finanziaria corrente e prospettica dell’impresa. Oltre alla verifica in merito alla veridicità dei dati aziendali, nella sua relazione il professionista deve attestare la fattibilità del piano di risanamento proposto dal debitore.

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Concordato preventivo inadempiuto ma non risolto e successivo fallimento

01 Dicembre 2016 | di Filippo Rasile

Concordato preventivo: disciplina generale

Oggi, dopo la “stagione dei concordati preventivi” (forse anche a causa dell’abuso che si è fatto di tale istituto), ci si trova sempre più frequentemente dinanzi a concordati omologati che non riescono ad essere eseguiti dal debitore o dal liquidatore giudiziale. Concordati omologati che spesso non vengono risolti perché manca l’iniziativa dei creditori (unici legittimati dal tenore letterale del primo comma dell’art. 186 l. fall.).

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