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Dialoghi fra magistrato e consulente tecnico: il quesito sul contenzioso bancario

09 Gennaio 2013 | di Francesco Donato, Bruno Conca, Luciano Quattrocchio

Consulenza tecnica d'ufficio

In considerazione dell'ampia varietà di ipotesi riscontrabili nella pratica, i quesiti che possono essere sottoposti al consulente tecnico d'ufficio risultano notevolmente complessi. Al fine di agevolarne la formulazione, tenuto conto della disciplina applicabile al caso concreto, si riporta - di seguito - la normativa primaria e secondaria in ordine cronologico.

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Editoriale: Speciale “Decreto Sviluppo-bis”

21 Dicembre 2012 | di Filippo Lamanna

Sovraindebitamento

La legge 17 dicembre 2012 n. 221, pubblicata già il giorno successivo, 18 dicembre 2012 (nel supplemento ordinario n. 208 alla Gazzetta Ufficiale n. 294), ha convertito il decreto-legge n. 179/2012 (cd. “Decreto Sviluppo-bis” ovvero “Crescitalia.2.0”) modificando non soltanto alcune previgenti norme processuali, ma introducendo anche nuove disposizioni in tema di notificazioni e comunicazioni digitali-telematiche e riformulando anche in modo molto più articolato di prima la disciplina relativa alle misure di composizione della crisi da sovraindebitamento contenuta nella legge n. 3/2012.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis - Giustizia digitale e composizione della crisi da sovraindebitamento: una prima lettura

21 Dicembre 2012 | di Beatrice Armeli

Processo telematico

L’ultima, più recente riforma riguardante il settore giustizia ha interessato, in particolare, due aree tematiche: la digitalizzazione del processo civile e la nuova procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento. L’Autrice dedica, quindi, un ricco approfondimento alle misure per la digitalizzazione della giustizia ed offre una prima lettura delle nuove disposizioni in materia di sovraindebitamento.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis - La liquidazione del patrimonio del debitore in sovraindebitamento

21 Dicembre 2012 | di Luigi Amerigo Bottai

Sovraindebitamento

Colmando una lacuna della precedente normativa (l. n. 3/2012), il c.d. Decreto Sviluppo-bis ha espressamente previsto l'istituto della liquidazione dei beni del debitore, come autonoma procedura, aperta su domanda del debitore, oltre che come conseguenza della conversione della procedura di composizione della crisi, nei casi tassativi, previsti dall'art. 14-ter, di annullamento dell'accordo o di cessazione degli effetti dell'omologazione del piano del consumatore. L'Autore analizza, dunque, i caratteri essenziali e distintivi della liquidazione.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis - Ruolo del professionista nelle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento

21 Dicembre 2012 | di Enrico Stasi

Relazione di attestazione dell’esperto

L'Autore si concentra su una delle figure chiave del sovraindebitamento: gli organismi di composizione della crisi, alla luce delle novità introdotte dalla legge di conversione del Decreto Sviluppo-bis, esaminando i requisiti che deve possedere il professionista chiamato ad attestare la proposta di accordo o di piano, nonché le sue funzioni.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis - Introduzione alle procedure concorsuali in rimedio del sovraindebitamento

21 Dicembre 2012 | di Fabrizio Di Marzio

Sovraindebitamento

Viene analizzata la nuova disciplina introdotta dal c.d. “Decreto sviluppo-bis”, compiendo una breve ricostruzione del sistema desumibile dalla legge. Dopo essersi soffermato sui concetti di “sovraindebitamento”, di “debitore” e di debitore “consumatore”, l'Autore esamina le tre procedure dell'accordo, inteso non come “accordo di ristrutturazione” ma come “procedura deliberativa concorsuale”, del piano e della procedura concorsuale di liquidazione.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis - Composizione delle crisi da sovraindebitamento: poteri e funzioni del Tribunale

21 Dicembre 2012 | di Filippo Lamanna

Sovraindebitamento

L'Autore analizza le funzioni che la nuova disciplina delle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento attribuisce al Tribunale: dal sindacato sulla non immeritevolezza, al controllo sui compimenti di atti fraudolenti, al sindacato su veridicità, fattibilità e convenienza.

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Speciale Decreto Sviluppo-bis - I reati nelle procedure concorsuali dei “non fallibili”

21 Dicembre 2012 | di Dario Spadavecchia, Davide Nizza

Reati fallimentari

Il decreto-legge n. 179 del 18 ottobre 2012 “Ulteriori misure per la crescita del Paese “, conv. dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, modifica con il suo articolo 18 la recentissima normativa introdotta con la legge n. 3/2012, prevedendo un articolato sistema di fattispecie delittuose, in larga parte sovrapponibile a quanto già previsto dall'art. 19 delle citata legge 3/2012, ma ampliato per ricomprendervi anche i reati del consumatore. Gli Autori analizzano, quindi, gli aspetti penali nella nuova disciplina del sovraindebitamento.

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I finanziamenti dei soci e i finanziamenti infragruppo dopo il Decreto Sviluppo: prededucibilità o postergazione?

20 Dicembre 2012 | di Umberto Tombari

Prededuzione

I finanziamenti da parte di soci, o infragruppo, costituiscono uno degli strumenti più importanti per la gestione di una crisi societaria. Tuttavia, mentre nel diritto societario generale vige il principio della postergazione, il c.d. Decreto Sviluppo ha introdotto un principio di “diritto societario della crisi”, che riconosce la prededucibilità, a determinate condizioni, dei finanziamenti. L'Autore intende, quindi, delineare i rapporti esistenti tra questo diritto societario della crisi e il diritto societario generale, esaminando gli aspetti problematici, gli elementi di contrasto e le possibili soluzioni.

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Brevi riflessioni economiche sul concordato preventivo in continuità

19 Dicembre 2012 | di Carlo Bianco

Concordato con continuità aziendale

In presenza di una crisi d'impresa, l'operatore si trova di fronte ad un bivio: procedere con la cessazione dell'attività o prevederne la continuità. In questo senso il Legislatore, con il c.d. Decreto Sviluppo, ha modificato la legge fallimentare introducendo una nuova disciplina del concordato preventivo con continuità aziendale. L'Autore analizza questo nuovo istituto, soffermandosi non solo sui presupposti giuridici, ma anche, e soprattutto, sulle condizioni economiche che possono determinare la scelta della continuità rispetto a quella liquidatoria.

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