Focus

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Gli atti pregiudizievoli nella normativa inglese, italiana e nel Reg. UE sulle procedure di insolvenza

10 Agosto 2016 | di Giorgio Corno, John Briggs

Insolvenza transfrontaliera

Il presente articolo descrive la disciplina degli atti pregiudizievoli per i creditori secondo la legge inglese e italiana ed evidenzia come tali discipline si collochino nel contesto europeo transfrontaliero, ove una procedura di insolvenza venga aperta in Italia o in Inghilterra, sulla base del centro degli interessi principali (COMI) del debitore, ma l’atto pregiudizievole in questione sia soggetto alla legge di uno stato membro dell’Unione Europea diverso da quello di apertura della procedura di insolvenza.

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Il privilegio in materia di interventi di sostegno pubblico alle imprese

03 Agosto 2016 | di Vincenzo Palladino

Crediti privilegiati

Il D. Lgs. 123/1998 individua i principi che regolano i procedimenti amministrativi concernenti gli interventi di sostegno per lo sviluppo delle attività produttive da parte delle amministrazioni pubbliche. Tali benefici possono essere attribuiti in una delle forme previste dall’art. 7 e revocati qualora si verifichi una delle fattispecie di cui all'art. 9.

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Speciale Decreto Banche n. 59/2016

01 Agosto 2016 | di La Redazione

Fallimento: disciplina generale

Con il D.L. 3 maggio 2016, n, 59 (“Disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione”), convertito, con modifiche, in l. 30 giugno 2016, n. 119 (pubblicata in G.U. n. 153 del 2 luglio, e in vigore dal giorno successivo), il legislatore è tornato a modificare la legge fallimentare, con interventi mirati all’accelerazione delle procedure concorsuali in una prospettiva telematica.

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Il difficile rapporto tra postergazione dei crediti infragruppo e compensazione

29 Luglio 2016 | di Marco Greggio

Concordato preventivo: disciplina generale

Nell’ambito dei gruppi d’impresa, istituto ancora in attesa di un’autonoma regolamentazione da parte del Legislatore (un’apposita disciplina dell’istituto dovrebbe arrivare dall’approvazione della legge delega licenziata dalla Commissione Rordorf che si è occupata, più in generale, dell’elaborazione dello schema di ddl per la revisione della legge fallimentare volto a riformare organicamente la disciplina della crisi d’impresa e dell’insolvenza), risultano assai frequenti i finanziamenti effettuati dalla società che esercita attività di direzione e coordinamento alla società “controllata”.

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Transazione fiscale e previdenziale anche negli accordi di ristrutturazione

27 Luglio 2016 | di Antonio Di Falco

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

Grazie alla risposta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 13/04/2016 all’istanza di interpello, presentata in data 05/04/2016 dal CNDCEC su richiesta della Commissione Gestione Crisi d’Impresa e Procedure Concorsuali dell’ODCEC di Milano, è stato chiarito che è possibile ottenere il beneficio della riduzione delle sanzioni civili di cui all’art. 116, comma 15, della L. n. 388/2000 anche in caso di accordo di ristrutturazione dei debiti ex art.182-bis l. fall. e non solo nella procedura di concordato preventivo.

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Illegittima segnalazione a sofferenza alla Banca d'Italia: questioni processuali civili e penali

15 Luglio 2016 | di Luca Mazzanti, Iacopo Santinelli

Centrale dei rischi

Le questioni riguardati il rito applicabile alle azioni di merito volte a far accertare l’illegittimità della segnalazione presso la Centrale Rischi e l’individuazione del relativo rimedio cautelare sono da sempre controverse. L'Autore osserva preliminarmente come l’inserimento del nominativo del debitore presso la Centrale Rischi comporta il trattamento di dati personali, oggetto di tutela da parte del Codice della Privacy.

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Speciale Decreto Banche - I dubbi di incostituzionalità dell’art. 2

07 Luglio 2016 | di Biagio Riccio

Finanziamenti nelle procedure concorsuali

L'Autore esamina l’art. 2, D.L. n. 59/2016 (conv. con modifiche in L. n. 119/2016), concernente il finanziamento alle imprese garantito dal trasferimento di un bene immobile sospensivamente condizionato, esprimendo il sospetto che il tentativo del legislatore di rispettare il divieto del patto commissorio non sia riuscito ed abbia portato ad un rafforzamento del potere delle banche legittimando l’usura reale, con forti profili di incostituzionalità.

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Il leasing traslativo nel fallimento secondo la giurisprudenza

06 Luglio 2016 | di Gianfranco Benvenuto

Leasing

La Cassazione si è recentemente occupata di leasing traslativo nel fallimento decidendo il caso del concedente che ha proposto domanda al passivo per i canoni residui successivi alla data del fallimento oltre al prezzo di opzione. Con sentenza n. 17577 del 3 settembre 2015, la Suprema Corte ha stabilito che il concedente, in applicazione dell’art. 72-quater l. fall., ha immediatamente diritto solo alla restituzione del bene, oltre ad un’aspettativa di credito eventuale da far valere dopo l’allocazione del bene sul mercato (cessione o nuovo leasing), pari alla differenza tra il credito vantato alla data del fallimento e la minor somma ricavata dalla allocazione del bene.

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Nuove frontiere delle società partecipate: il dissesto e la fallibilità

01 Luglio 2016 | di Andrea Schirra

Società a partecipazione pubblica

Di fronte allo scenario delineato nel precedente approfondimento (Nuove frontiere delle società partecipate: la corretta gestione) in tema di responsabilità degli amministratori per i danni causati alle partecipate pubbliche nell’attuale sistema di ripartizione della giurisdizione, il Pubblico Ministero ordinario è chiamato ad un rinnovato impegno, utilizzando sia gli ordinari strumenti processuali penali, sia riscoprendo la sua funzione di motore di giurisdizione in campo civile.

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Nuove frontiere delle società partecipate: la corretta gestione

28 Giugno 2016 | di Andrea Schirra

Società a partecipazione pubblica

La gestione delle società partecipate dagli enti pubblici ha acquisito sempre più importanza, anche perché è stata conformata da vari interventi normativi negli ultimi anni, al fine di tutelare la finanza pubblica. Per comprendere l’attualità del tema, l'Autore analizza l’evoluzione normativa degli ultimi anni, per poi dedicare particolare attenzione alle società partecipate dagli enti territoriali. Esse, infatti, sono in numero preponderante e diffuse in tutto il territorio nazionale.

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