Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

L'art. 169-bis l.fall. e le anticipazioni bancarie: si pronuncia la Cassazione

21 Ottobre 2020 | di Antonio Di Iulio

Cass. Civ.

Rapporti giuridici preesistenti nel concordato

L'art. 169-bis l. fall. è inapplicabile alla singola operazione di anticipazione bancaria in conto corrente contro cessione di credito o mandato all'incasso con annesso patto di compensazione, ancora in corso al momento dell'apertura del concordato, avendo la banca, con l'erogazione della anticipazione, già compiutamente eseguito la propria prestazione...

Leggi dopo

Anche i revisori fra i possibili responsabili della bancarotta societaria

14 Ottobre 2020 | di Ciro Santoriello

Tribunale Milano

Bancarotta fraudolenta

La condotta dolosa dei revisori consistita nel non avere espresso giudizio negativo, o comunque non avere esplicitamente rilevato gravi falsificazioni dei bilanci nelle loro relazioni, condotta che avrebbe quanto meno comportato la obbligatoria attivazione, da parte se del caso degli organi di vigilanza e comunque del collegio sindacale, dei poteri impeditivi di cui all'art. 2406, comma 2, c.c. (convocazione dell'assemblea qualora vengano ravvisati fatti censurabili e di cui all'art. 2409, comma 7, c.c..; denuncia al Tribunale), può integrare condotta omissiva penalmente rilevante ai sensi dell'art. 40, comma 2, c.p. e quindi di concorso del reato ai sensi dell'art. 110 c.p. dei revisori con gli amministratori, per il reato di bancarotta societaria.

Leggi dopo

Fallimento dell'esecutato e sorte dell'ordinanza di assegnazione di crediti pignorati

01 Ottobre 2020 | di Paolo Cagliari

Cass. Civ.

Opposizione al passivo

Nell'espropriazione di crediti presso terzi, il fallimento del debitore esecutato, dichiarato dopo la pronuncia dell'ordinanza di assegnazione di cui all'art. 553 c.p.c. e nelle more del giudizio di opposizione agli atti esecutivi contro di essa proposta dal terzo pignorato, non comporta né la caducazione dell'ordinanza di assegnazione, né la cessazione ipso iure della materia del contendere nel giudizio di opposizione...

Leggi dopo

Condizioni di derogabilità del termine per il pagamento dei creditori privilegiati nel concordato in continuità

28 Settembre 2020 | di Paolo Bosticco

Cass. Civ.

Concordato con continuità aziendale

La concessione al debitore di un termine per l’integrazione del piano e della proposta costituisce mera facoltà del Tribunale, che non è comunque tenuto a formulare una specifica richiesta di modifica.

Leggi dopo

Ancora contrasto tra giurisprudenza di merito e della Cassazione sulla moratoria ultrannuale per il pagamento dei creditori privilegiati

22 Settembre 2020 | di Alessandro Lendvai

Tribunale di Modena

Soddisfazione dei crediti

In tema di concordato con continuità, la fissazione del termine annuale, ex art 186-bis l.fall., recepisce la necessità di assicurare i termini certi di pagamento per i creditori con diritto di prelazione sui beni necessari alla continuazione dell'attività di impresa...

Leggi dopo

Ancora sul regime di impugnazione dei provvedimenti emessi nel concordato e sui rapporti con la dichiarazione di fallimento

17 Settembre 2020 | di Vincenzo Palladino

Cass. Civ.

Omologazione della proposta di concordato

Il decreto con cui il tribunale definisce (in senso positivo o negativo) il giudizio di omologazione del concordato preventivo, senza emettere consequenziale sentenza dichiarativa del fallimento del debitore, ha carattere decisorio, perché è emesso all'esito di un procedimento di natura contenziosa ed è, quindi, idoneo al giudicato, ma, essendo reclamabile ai sensi dell'art. 183, comma 1, legge fall., non è definitivo e, dunque, non è soggetto a ricorso straordinario per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost...

Leggi dopo

Modalità di soddisfacimento del credito del subappaltatore di opera pubblica nei confronti dell'appaltatore fallito

14 Settembre 2020 | di Antonio Granelli, Matteo Lorenzo Manfredi

Cass. Civ.

Soddisfazione dei crediti

Il meccanismo delineato dall'ora abrogato art. 118, comma 3, del D.Lgs. 163/2006, presupponendo la vigenza di un contratto di appalto, non trovi applicazione in caso di fallimento dell'appaltatore e, conseguentemente, il credito del subappaltatore dovrà essere ammesso al passivo del fallimento in via chirografaria o secondo il rango privilegiato attribuibile.

Leggi dopo

Omesso versamento IVA: la presentazione della domanda di concordato non esclude la punibilità tributaria

09 Settembre 2020 | di Fabio Gallio

Cass. Pen.

Domanda di concordato

Il reato previsto dall'art. 10-ter (Omesso versamento di IVA), del D.Lgs. n. 74 del 2000 non si estingue in caso di presentazione di una domanda di concordato.

Leggi dopo

Inapplicabile il comma 5 dell’art. 47 L. n. 428/90 al trasferimento d'azienda di impresa in stato di crisi con continuità aziendale

04 Settembre 2020 | di Alessandro Corrado

Cass. Civ.

Cessione d'azienda e rapporti di lavoro

In caso di trasferimento di imprese di cui sia stato accertato lo stato di crisi aziendale ai sensi dell'art. 2, comma 5, lett. c), legge n. 675/1977 o per le quali sia stata disposta l'amministrazione straordinaria con continuazione o mancata cessazione dell'attività, l'accordo sindacale concluso ai sensi dell'art. 47, comma 4 bis, l. n. 428/1990 può solo prevedere modifiche delle condizioni di lavoro, fermo restando il trasferimento di tutti i rapporti di lavoro al cessionario.

Leggi dopo

Fallimento e aggio di riscossione

31 Agosto 2020 | di Enrico Felli, Matteo Lorenzo Manfredi

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda

La Suprema Corte - nel ribadire il principio secondo cui l'Agente della riscossione ha diritto all'ammissione al passivo del proprio compenso (aggio), solo laddove abbia provveduto a notificare le cartelle di pagamento in data anteriore al fallimento - ha avuto occasione di precisare che il solo affidamento del ruolo all'agente della riscossione non determina - ex se - il diritto dell'Agente all'ammissione al passivo dell'aggio.

Leggi dopo

Pagine