Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Lo scioglimento dal contratto preliminare nel fallimento

23 Gennaio 2017 | di Andrea Paganini

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

Secondo l’orientamento stabilito da S.U. 12505 del 2004, e confermato, all’esito di un lungo processo elaborativo, da S.U. 18131 del 2015, se la domanda ex art. 2932 c.c. è stata trascritta anteriormente alla sentenza dichiarativa di fallimento si determina ex art. 2652 c.c. l’effetto dell’opponibilità della trascrizione anteriore (art. 45 l.fall.) al fallimento.

Leggi dopo

Sovraindebitamento: l'accesso alla procedura in presenza di atti in frode

16 Gennaio 2017 | di Fabio Valerini

Tribunale di Milano

Sovraindebitamento: accordo di composizione della crisi

Ai sensi dell'articolo 10, comma 3, L. n. 3/2012 il Tribunale in sede di omologazione dell'accordo di composizione della crisi deve accertare d'ufficio la presenza di iniziative o atti in frode ai creditori. La presenza di iniziative o atti in frode ai creditori che siano obiettivamente idonei ad arrecare pregiudizio alle ragioni creditorie a prescindere dalla loro idoneità decettiva incidono sulla meritevolezza del debitore e determinano il rigetto della domanda di omologazione dell'accordo.

Leggi dopo

Licenziamento nel fallimento e diritto al risarcimento del danno

10 Gennaio 2017 | di Antonio Caiafa

Corte di Appello di Napoli

Fallimento: disciplina generale

Nell'ipotesi di licenziamento illegittimo attuato a seguito dell’apertura della procedura concorsuale, affinché al lavoratore possa essere riconosciuto il diritto al risarcimento del danno, commisurando la retribuzione globale di fatto dal giorno del recesso a quello della reintegrazione, è necessaria non già la mera utilizzabilità delle energie lavorative quanto, piuttosto, la loro effettiva utilizzazione.

Leggi dopo

Concordato di gruppo e fattibilità giuridica della proposta

29 Dicembre 2016 | di Remo Tarolli, Laura Riondato

Tribunale di Alessandria

Crisi del gruppo

Il concordato cd. di gruppo non è ammissibile in assenza di una disciplina positiva che lo regoli, nemmeno qualora sia stata demandata al giudice la decisione sull’opportunità della separazione dei procedimenti concernenti le singole società.

Leggi dopo

Pagine