Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

L'ammissibilità della dilazione ultrannuale del credito privilegiato nel sovraindebitamento

21 Agosto 2019 | di Giuliana Gianna

Cass. Civ.

Sovraindebitamento

In materia di concordato preventivo è possibile prevedere la dilazione del pagamento dei crediti privilegiati o con prelazione, ma equiparando i creditori ai chirografari ai fini del voto, per la parte del credito che si possa in tal senso ritenere non interamente soddisfatto. Non rileva in senso ostativo...

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Leasing: le discese ardite e le risalite

13 Agosto 2019 | di Gianfranco Benvenuto

Cass. Civ.

Leasing

Gli effetti della risoluzione del contratto di leasing finanziario per inadempimento dell'utilizzatore, verificatasi in data anteriore alla data di entrata in vigore della legge 124/2017 (art. 1 commi 136-140), sono regolati dalla disciplina dell'art. 72-quater l.fall., applicabile anche al caso di risoluzione del contratto avvenuta prima della dichiarazione di fallimento dell'utilizzatore.

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Proroga della proroga del termine per il deposito di piano e proposta di concordato: forma e sostanza a confronto

07 Agosto 2019 | di Luca Jeantet, Paolo Andrea

Tribunale di Milano

Concordato preventivo: disciplina generale

Il termine di proroga di sessanta giorni che il Tribunale, ai sensi dell'art. 161, u.c., l. fall., può concedere alla parte ricorrente è perentorio e, come tale, non ulteriormente estendibile, anche qualora detta proroga limiti la durata della procedura di concordato preventivo c.d. in bianco entro i cento venti giorni.

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Legittimazione del curatore all'impugnazione del sequestro preventivo: la parola torna alle Sezioni Unite

31 Luglio 2019 | di Bartolomeo Romanelli

Cass. Pen.

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

È rimessa alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (udienza del 26 settembre 2019) la questione concernente la legittimazione del curatore fallimentare a chiedere la revoca del sequestro preventivo a fini di confisca e ad impugnare i provvedimenti in materia cautelare reale, quando il vincolo penale sia stato disposto prima della dichiarazione di fallimento.

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Estensione del divieto di compensazione anche ai crediti scaduti acquistati dopo la dichiarazione di fallimento

29 Luglio 2019 | di Sergio Sisia

Cass. Civ.

Compensazione

Il terzo in bonis non può eccepire, ex art. 56, comma 2, l. fall., la compensazione tra un proprio debito verso il fallito con un credito, scaduto anteriormente alla dichiarazione di fallimento, di cui, però, il primo sia divenuto titolare, per atto di cessione tra vivi, dopo l'apertura del concorso.

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Concordato in bianco e autorizzazione al pagamento di debiti pregressi: essenzialità ad ampio raggio

24 Luglio 2019 | di Federico Clemente, Tullio Fumagalli

Tribunale di Bergamo

Concordato con riserva

In sede di domanda di concordato preventivo ex art. 161, comma 6 l.f. può essere autorizzato il pagamento di debiti pregressi ex art 182-quinquies l.f. in presenza di prosecuzione della gestione di un ramo di azienda, ancorché temporanea, laddove...

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La restituzione dei versamenti a favore dei soci della fallita, tra bancarotta per distrazione e preferenziale

19 Luglio 2019 | di Marco Marzari

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Integra condotta tipica del reato di bancarotta fraudolenta per distrazione la restituzione ai soci delle somme dagli stessi conferite a titolo di versamenti “in conto capitale” durante il corso della vita della società, ciò alla luce della natura dei versamenti di cui si tratta, che non consente di poterli identificare con il capitale sociale, né di considerarli alla stregua di conferimenti operati dai soci a titolo di mutuo.

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Effetti esdebitatori del concordato preventivo e dichiarazione di fallimento omisso medio

18 Luglio 2019 | di Niccolò Nisivoccia, Andrea Colnaghi

Cass. Civ.

Esdebitazione

Gli effetti esdebitatori del concordato preventivo omologato non si producono nel caso in cui il fallimento venga dichiarato omisso medio durante la pendenza dei termini previsti per l’azione di risoluzione del concordato ex art. 186 l. fall., poiché in tal caso il programma negoziale insito nel piano viene meno perché ineseguibile, con la conseguenza che la falcidia dei crediti non si giustifica più.

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Escluso dal passivo del fallimento il credito del membro del collegio sindacale in presenza di atti censurabili

15 Luglio 2019 | di Federico Clemente, Lodovico Valsecchi

Tribunale di Bergamo

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

Deve essere accolta l'eccezione di inadempimento ex art.1460 c.c. formulata dal Curatore e deve, pertanto, essere escluso dal passivo del fallimento il credito di un membro del collegio sindacale, laddove il consiglio di amministrazione abbia commesso gravi irregolarità e sia rilevabile l'inerzia del collegio sindacale nel porre in essere la sua attività di vigilanza volta ad evitare il dissesto della società, per violazione dell'obbligo di diligenza professionale.

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L'art. 72-quater l.fall. è applicabile anche ai contratti di leasing risolti prima della dichiarazione di fallimento

11 Luglio 2019 | di Andrea Cassini

Cass. Civ.

Leasing

Gli effetti della risoluzione del contratto di leasing finanziario per inadempimento dell'utilizzatore, verificatasi in data anteriore alla data di entrata in vigore della legge 124/2017 (art. 1 commi 136-140), sono regolati dalla disciplina dell'art. 72-quater l. fall., applicabile anche al caso di risoluzione del contratto avvenuta prima della dichiarazione di fallimento dell'utilizzatore.

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