Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Il dictum delle Sezioni Unite sulla falcidiabilità dell'IVA nel concordato senza transazione fiscale

23 Marzo 2017 | di Enrico Stasi

Cass. Civ. – Sez. Un.

Adempimenti fiscali nel concordato preventivo

La previsione dell’infalcidibialità dei debiti tributari di cui all’art. 182-ter l.fall. trova applicazione solo nell'ipotesi di proposta di concordato accompagnata da una transazione fiscale e può essere pertanto estesa ai casi regolati dalla disciplina generale del concordato preventivo senza transazione.Le Sezioni Unite della Cassazione affrontano il tema della falcidiabilità del credito IVA nell’ambito della procedura di concordato preventivo, affermando il principio secondo il quale..

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Legittimazione agli accordi di ristrutturazione degli intermediari finanziari: la natura dell’istituto

20 Marzo 2017 | di Carlo Trentini

Tribunale di Milano

Accordo di ristrutturazione con intermediari finanziari

Gli accordi di ristrutturazione dei debiti non hanno natura di procedura concorsuale in quanto: 1) non è ravvisabile un provvedimento giudiziale di apertura; 2) è assente un organo deputato alla gestione della procedura; 3) non si realizza l’apertura del concorso fra i creditori; 4) non risulta operante un rigoroso meccanismo di rispetto della par condicio creditorum; 5) non è ravvisabile uno spossessamento dell’imprenditore; 6) non si crea alcuna soluzione di continuità tra crediti “anteriori” e crediti “posteriori”.

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Il regime delle spese in caso di revoca del fallimento

13 Marzo 2017 | di Luigi Amendola

Tribunale di Como

Revoca della dichiarazione di fallimento

La disposizione dell’art. 147 del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 (T.U. Spese di Giustizia) deve essere interpretata - al fine del regolamento delle spese della procedura fallimentare - non nel senso puramente letterale bensì in modo costituzionalmente orientato, potendo ricomprendere nel suo ambito applicativo anche le società, senza alcuna distinzione con le persone fisiche.

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Rilevanza penale delle condotte post concordatarie dell’amministratore

10 Marzo 2017 | di Stefano Morri, Francesco Rubino

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

La scriminante prevista dall’art. 217-bis, comma 1, l. fall. per le operazioni spoliative del patrimonio sociale compiute dopo l’ammissione al concordato preventivo opera limitatamente alle ipotesi di bancarotta preferenziale di cui all’art. 216, comma 3, l. fall. e di bancarotta semplice ai sensi dell’art. 217 l. fall. e non anche quando si ravvisino fatti configuranti delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale ex art. 216 l. fall.

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Il pagamento parziale delle ritenute nel concordato preventivo

06 Marzo 2017 | di Fabio Gallio, Marco Greggio

Tribunale di Milano

Adempimenti fiscali nel concordato preventivo

Mentre, per effetto della modifica apportata dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232 all’art. 182-ter legge fall., a partire dal 1° gennaio 2017 il ricorso alla transazione fiscale diverrà obbligatorio per l’ipotesi in cui il debitore voglia proporre un pagamento parziale dei tributi previsti in detta norma, nel regime anteriore alla citata modifica normativa continuerà ad operare un “doppio binario” alternativo, con facoltà per il debitore di accedere alla transazione fiscale, restando tuttavia vincolato al pagamento integrale di I.V.A. e ritenute, oppure di non avvalersi della transazione, procedendo alla falcidia anche di tali voci di debito.

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Concordato misto e affitto d'azienda: la disciplina applicabile

28 Febbraio 2017 | di Lia Campione

Tribunale di Monza

Concordato misto

La disciplina applicabile al concordato c.d. misto, ovvero al concordato preventivo che presenta elementi di continuità e liquidatori, può essere determinata mediante il criterio della prevalenza, sia essa valutata in termini qualitativi o quantitativi. L’affitto dell’azienda in esercizio, stipulato anteriormente o pendente al momento della presentazione della domanda di ammissione al concordato preventivo, costituisce un’ipotesi di concordato in continuità “indiretto” ex art. 186-bis al pari della cessione e del conferimento.

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Requisiti soggettivi e oggettivi del piano del consumatore

21 Febbraio 2017 | di Vittorio Zanichelli

Tribunale di Rovigo

Sovraindebitamento: piano del consumatore

Il piano del consumatore può ricomprendere anche debiti contratti per garanzie prestate a una società, a condizione che il garante sia estraneo alla stessa in quanto privo di un collegamento funzionale. Non può essere omologato un piano del consumatore che preveda un pagamento dei creditori privilegiati oltre l’anno dalla data dell’omologazione, né quello degli altri creditori in un tempo non ragionevole e quindi oltre il quinquennio...

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Bancarotta fiscale e dichiarazione di fallimento

14 Febbraio 2017 | di Corrado Ferriani, Mattia Miglio

Corte d’Appello di Milano

Bancarotta fraudolenta

Il sistematico e reiterato omesso pagamento dei debiti tributari e previdenziali nei confronti dell'Erario, protrattosi nel corso degli anni, integra gli estremi del delitto previsto dall'art. 223, co. 2, n. 2, l.fall.. Il mancato e voluto inadempimento di obbligazioni pecuniarie verso lo Stato determina l'incremento del debito societario, per sanzioni e interessi, e conseguentemente, l'ulteriore aggravamento della situazione patrimoniale, determinando così le condizioni affinché sia dichiarato il fallimento della società.

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Legittimazione del creditore istante e accertamento del credito

06 Febbraio 2017 | di Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

In tema di fallimento, la relativa domanda rappresenta un'azione a contenuto meramente processuale, rispetto alla quale l'accertamento del credito si pone come incidentale allo scopo di verificare la legittimazione al ricorso. Pertanto, ai fini della individuazione del soggetto di cui all'art. 6 del R.D. 16 marzo 1942 n. 267, "creditore" è ...

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Revoca del sequestro preventivo e legittimazione del curatore

30 Gennaio 2017 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. Pen.

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

La dichiarazione di fallimento e la contestuale applicazione dell'art. 42 l.fall. non sono sufficienti a conferire alla procedura la disponibilità dei beni del fallito qualora su di essi sia stato antecedentemente disposto sequestro ex art. 322-ter c.p., dovendosi ritenere che...

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