Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Omesso esercizio dei poteri-doveri di controllo sul contenuto della gestione sociale

24 Giugno 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Reati fallimentari

I componenti del collegio sindacale concorrono nel delitto di bancarotta commesso dall'amministratore della società anche per omesso esercizio dei poteri-doveri di controllo loro attribuiti dagli artt. 2403 cod.civ. e ss., che non si esauriscono nella mera verifica contabile della documentazione messa a disposizione dagli amministratori ma, pur non investendo in forma diretta le scelte imprenditoriali, si estendono al contenuto della gestione sociale.

Leggi dopo

Sospensione dei contratti di anticipazione bancaria con mandato all'incasso

19 Giugno 2019 | di Antonio Granelli, Matteo Lorenzo Manfredi

Tribunale di Bergamo

Contratti bancari

In caso di anticipazioni bancarie con mandato all'incasso, non può ritenersi esaurita l'obbligazione facente capo alla banca con la sola dazione di denaro, residuando in capo agli istituti di credito la prestazione relativa all'incasso dell'importo anticipato (conseguente al mandato in rem propriam conferito dal cliente), assistito dal patto di compensazione.

Leggi dopo

L’inammissibilità dell’istanza di modifica del piano del consumatore in sede di reclamo al collegio

11 Giugno 2019 | di Pasqualina Farina

Tribunale di Catanzaro

Sovraindebitamento: piano del consumatore

La cd. meritevolezza richiesta dal legislatore per l’omologa del piano del consumatore presuppone un attento esame comparativo tra le obbligazioni assunte ed il reddito percepito unitamente alla consistenza patrimoniale, nonché un attento vaglio di tutte quelle cause imprevedibili e non imputabili al consumatore.

Leggi dopo

La scissione societaria depauperativa

05 Giugno 2019 | di Ciro Santoriello

Cass. Pen.

Reati fallimentari

Integra il reato di bancarotta fraudolenta per distrazione la scissione di società, successivamente dichiarata fallita, mediante conferimento dei beni costituenti l'attivo alla società beneficiaria, qualora tale operazione, sulla base di una valutazione in concreto che tenga conto della effettiva situazione debitoria in cui operava l'impresa al momento della scissione, si riveli volutamente depauperativa del patrimonio aziendale e pregiudizievole per i creditori nella prospettiva della procedura concorsuale.

Leggi dopo

L’inefficacia delle ipoteche giudiziali ex art. 168, comma 3, l. fall. e la consecuzione delle procedure

31 Maggio 2019 | di Tommaso Iannaccone

Cass. Civ.

Consecuzione di procedure

La Cassazione precisa che, in caso di successione tra concordato preventivo e fallimento, l’inefficacia delle ipoteche giudiziali prevista dal terzo comma dell’art. 168 l. fall. si estende, in forza del principio della consecuzione delle procedure, anche ai creditori successivi, ma anteriori alla sentenza dichiarativa di fallimento.

Leggi dopo

La certezza della data di una fattura nei riguardi del curatore fallimentare

28 Maggio 2019 | di Sergio Sisia

Cass. Civ.

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

Poiché l'art. 2704 c.c. fa discendere la certezza della data della scrittura privata non autenticata rispetto ai terzi, oltre che dalla registrazione ovvero dagli eventi specificamente considerati dalla norma, dal verificarsi un altro fatto che stabilisca in modo egualmente certo l'anteriorità della formazione del documento, la certezza della data di una fattura, nei riguardi del curatore fallimentare, non può essere desunta dai documenti di trasporto alla medesima relativi, ove essi, a propria volta, non abbiano data certa e siano come tali opponibili al fallimento.

Leggi dopo

La cartella di pagamento nel concordato preventivo

24 Maggio 2019 | di Lorenzo Gambi

CTP Milano

Concordato preventivo: disciplina generale

L’agente della riscossione, qualora il contribuente sia ammesso alla procedura di concordato preventivo, compie sulla base del ruolo l’attività necessaria all'inserimento dell’obbligazione fiscale nell'elenco dei crediti della procedura, ai fini dell’esercizio del diritto di voto. La notifica della cartella di pagamento al contribuente in concordato preventivo rappresenta un’azione non necessaria, considerato il divieto delle azioni individuali, anche esattoriali.

Leggi dopo

È ammissibile la procedura di liquidazione anche quando il debitore sia privo di beni

21 Maggio 2019 | di Niccolò Nisivoccia

Tribunale di Verona

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

La procedura di liquidazione del patrimonio prevista dalla legge sul sovraindebitamento è ammissibile anche quando nel patrimonio del debitore non siano presenti beni, mobili o immobili, oppure i beni presenti siano privi di valore economico, e l’attivo sia costituito esclusivamente da crediti futuri.

Leggi dopo

Ammissibili lo scioglimento e/o la sospensione delle linee di credito autoliquidanti

17 Maggio 2019 | di Fabio Cesare

Tribunale di Perugia

Contratti bancari

È ammissibile la sospensione dei contratti bancari c.d. autoliquidanti ex art. 169-bis l.fall. nella fase del concordato in bianco, laddove il credito anticipato non sia stato ceduto, se l’istituto esercita il mandato all’incasso e riceve il pagamento successivamente all'apertura del concorso.

Leggi dopo

La revoca del fallimento determina ipso iure l’interruzione del giudizio per venir meno della capacità processuale del curatore

14 Maggio 2019 | di Rosaria Giordano

Cass. Civ.

Revoca della dichiarazione di fallimento

L'art. 43, comma 3, l.fall., secondo cui l'apertura del fallimento determina automaticamente l'interruzione del processo, si applica anche ai casi di interruzione del processo conseguenti all'evento interruttivo costituito, per il venir meno della capacità processuale del curatore, dalla revoca del fallimento, stante l'"eadem ratio" che accomuna le due ipotesi, sussistendo anche in caso di revoca del fallimento...

Leggi dopo

Pagine