Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Gruppi di società

La società controllata non è necessariamente soggetta alla direzione e coordinamento della capogruppo

05 Maggio 2015 | di Fabio Gallio, Mario De Bellis

Tribunale di Mantova

Gruppi di società

Perché sussista direzione e coordinamento non è sufficiente il controllo “statico” della società sottoposta, ma è necessaria una attività di significativo e determinante condizionamento dell’autonomia gestionale della società controllata, che si concretizzi nell’esercizio di un insieme di atti di indirizzo idonei a incidere sulle scelte strategiche e operative di carattere finanziario, industriale e commerciale che attengono alla conduzione degli affari sociali.

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Concordato preventivo e gruppi d’imprese: cessione e diversione di beni, e attestazioni condizionate

21 Settembre 2012 | di Danilo Galletti

Tribunale di Roma

Gruppi di società

È inammissibile la proposta di concordato che pianifichi la destinazione di parte del ricavato della cessione degli attivi concordatari al soddisfacimento dei creditori di altra società appartenente al medesimo gruppo societario, in quanto contraria alla norma imperativa, di ordine pubblico, di cui all’art. 2740 c.c., a nulla valendo la prospettazione di pretesi vantaggi compensativi.

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L’ammissibilità al concordato preventivo del “gruppo societario” e problemi procedurali

13 Settembre 2012 | di Giuseppe Bersani

Tribunale di Monza

Gruppi di società

Deve ritenersi ammissibile la presentazione di un unico ricorso per concordato preventivo, basato su un piano unitario, da parte di due società legate da rapporto di controllo e da una sostanziale direzione unitaria e che in vista del concordato abbiano previsto e deliberato la fusione.

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Gruppi di imprese e scissione degli accordi di ristrutturazione

11 Novembre 2011 | di Federico Rolfi

Tribunale di Monza

Gruppi di società

Poiché il legislatore non ha disciplinato il fenomeno degli accordi di ristrutturazione di gruppo, deve ritenersi che ciascuna società del gruppo medesimo sia tenuta a presentare un autonomo ricorso per omologazione, basato su un altrettanto autonomo piano industriale, ed accompagnato da un’autonoma relazione del professionista.

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