Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Esdebitazione

Effetti esdebitatori del concordato preventivo e dichiarazione di fallimento omisso medio

18 Luglio 2019 | di Niccolò Nisivoccia, Andrea Colnaghi

Cass. Civ.

Esdebitazione

Gli effetti esdebitatori del concordato preventivo omologato non si producono nel caso in cui il fallimento venga dichiarato omisso medio durante la pendenza dei termini previsti per l’azione di risoluzione del concordato ex art. 186 l. fall., poiché in tal caso il programma negoziale insito nel piano viene meno perché ineseguibile, con la conseguenza che la falcidia dei crediti non si giustifica più.

Leggi dopo

Gli effetti della nomina del professionista nell’ambito del procedimento di esdebitazione

17 Ottobre 2017 | di Emiliano Cerisoli

Tribunale di Cuneo

Esdebitazione

Il deposito dell’istanza ex art. 15, comma 9, L. 27 gennaio 2012, n. 3 e la conseguente nomina del professionista chiamato a svolgere i compiti e le funzioni attribuiti agli organismi di composizione della crisi costituisce precedente rilevante ai sensi dell’art. 7, comma 2, L. 27 gennaio 2012, n. 3; inoltre la sola richiesta di nomina del professionista non consente l’accoglimento dell’istanza di sospensione delle procedure esecutive pendenti.

Leggi dopo

Esdebitazione del fallito: il requisito della soddisfazione dei creditori (e note sulle possibili modifiche)

25 Gennaio 2016 | di Rolandino Guidotti

Cass. Civ.

Esdebitazione

Ai fini del riconoscimento del beneficio dell’esdebitazione, l’art. 142 l. fall., riferendosi alla soddisfazione almeno parziale dei creditori concorsuali, attribuisce al prudente apprezzamento del giudice la valutazione discrezionale sull’effettiva portata satisfattiva delle ripartizioni, valutazione che non può riferirsi al mero dato quantitativo dei creditori soddisfatti e che, dunque, si sottrae a qualsiasi automatismo.

Leggi dopo

Condizioni necessarie e sufficienti per ottenere il beneficio dell’esdebitazione

09 Ottobre 2012 | di Simona Brambilla

Tribunale di Treviso

Esdebitazione

Quanto alle condizioni oggettive, fondamentale è la chiusura del fallimento con la soddisfazione parziale dei creditori concorsuali. L’assenza di un pagamento, seppur in minima parte, a favore di tutti i creditori concorsuali, rende impossibile concedere l’esdebitazione. Questa condizione è dettata dal fatto che la disciplina dell’esdebitazione è applicabile non all’intero debito contratto dal fallito, ma solo alla parte di esso rimasta insoddisfatta dopo la chiusura del fallimento.

Leggi dopo