Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Consecuzione di procedure

Nuovamente sul diritto di difesa del debitore

20 Maggio 2016 | di Fabio Signorelli

Corte d'appello di Roma

Consecuzione di procedure

In pendenza di un ricorso per concordato preventivo, ordinario o con riserva, il fallimento del debitore può essere dichiarato soltanto quando ricorrono gli eventi previsti dagli artt. 162, 173, 179 e 180 l. fall., peraltro non sussistendo una pregiudizialità tecnico-giuridica tra le due procedure, talché la dichiarazione di fallimento non è esclusa durante le eventuali fasi di impugnazione dell’esito negativo del concordato preventivo.

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La “discontinuità” tra concordato in bianco e concordato “pieno”: un evidente abuso processuale

07 Aprile 2015 | di Federico Rolfi

Tribunale di Asti

Consecuzione di procedure

Non può ravvisarsi alcuna continuità e consecuzione tra una domanda di concordato “in bianco” già dichiarata inammissibile per mancato deposito nel termine della proposta definitiva, ed una successiva domanda di concordato “pieno”, in considerazione del fatto che il concetto di consecuzione concerne l’ipotesi in cui ad una procedura concorsuale minore faccia seguito il fallimento. Né a tale affermazione si può pervenire sulla base dell’abrogazione del comma 3-quater dall’art. 11 D.l. 145/2013, in quanto detta modifica non ha reso automaticamente prededucibili i crediti sorti in occasione della procedura di concordato “in bianco”, dovendosi in ogni caso procedere ad una valutazione concreta della sussistenza delle condizioni per il riconoscimento della prededuzione medesima.

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Procedura prefallimentare e concordataria: pregiudizialità e coordinamento

14 Gennaio 2015 | di Flavia Coppola, Clelia Maltese

Corte d'Appello di Torino

Consecuzione di procedure

La legge fallimentare non prevede alcun vincolo di pregiudizialità tra le procedure di concordato preventivo e di fallimento, pertanto non è suscettibile di revoca per motivi di natura procedurale la sentenza dichiarativa di fallimento pronunciata dopo che il concordato si è chiuso a seguito di rinuncia del debitore istante, anche senza espressa definizione da parte del tribunale ex art. 173 l. fall.

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Dichiarazione di fallimento in pendenza di ricorso per concordato preventivo con nomina di curatore collegiale

25 Settembre 2012 | di Melania Ranieli

Tribunale di Torre Annunziata

Consecuzione di procedure

Il deposito in cancelleria di una domanda per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo non legittima la sospensione della procedura fallimentare, né impone di valutare l’ammissibilità alla procedura concordataria prima di dichiarare il fallimento.

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La legge fallimentare riformata e la consecuzione di procedure concorsuali

28 Maggio 2012 | di Marco Nicolai

Tribunale di Bari

Consecuzione di procedure

La consecuzione di procedure concorsuali sussiste anche nella legge fallimentare riformata e consente l’individuazione del periodo sospetto per l’esercizio dell’azione revocatoria, l’identificazione dei pagamenti da revocare e la prova della scientia o inscientia decoctionis. L’operatività della medesima non incide sulla disciplina delle esenzioni da revocatoria.

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