Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Sovraindebitamento

Le principali questioni sull'ammissibilità di un piano del consumatore individuale o c.d. “di gruppo”

30 Marzo 2018 | di Clelia Maltese, Elisabetta Russo

Tribunale di Novara

Sovraindebitamento

Viene depositata presso il Tribunale di Novara una proposta congiunta di composizione della crisi da sovraindebitamento ai sensi dell’art. 12-bis L. n. 3/2012 da parte di un nucleo familiare composto da due coniugi e il figlio. Il piano prevede il versamento periodico di rate corrisposte mediante lo stipendio mensile e la pensione dei genitori per un periodo di quattro anni, in assenza di ulteriori garanzie.

Leggi dopo

Falcidia del credito da IVA anche nell’ambito delle procedure di sovraindebitamento

08 Novembre 2017 | di Fabio Gallio, Marco Greggio

Tribunale di Pistoia

Sovraindebitamento

Il Tribunale di Pistoia, recependo il principio di diritto espresso dalla Corte di Giustizia Europea, secondo cui, malgrado gli Stati abbiano l’obbligo di garantire il prelievo integrale dell’IVA nel loro territorio, è ammesso il pagamento parziale di un credito IVA da parte di un imprenditore in stato d'insolvenza, purché venga accertato che non sia possibile il recupero del credito IVA in misura maggiore, ha ritenuto ammissibile una proposta di sovraindebitamento nel cui accordo era prevista la falcidia del credito IVA.

Leggi dopo

Il requisito di "meritevolezza" nel giudizio di omologazione del piano del consumatore

24 Maggio 2017 | di Vincenzo Battiloro

Tribunale di Torre Annunziata

Sovraindebitamento

Il deposito del “piano del consumatore” previsto dalla Legge n. 3/2012, in ragione della peculiare sequenza del procedimento di omologazione, impone al Tribunale un’attenta indagine sulla diligenza adoperata dal consumatore nell'assunzione dei debiti c.d. volontari, di modo che l’accertamento giudiziale – compiuto alla luce del ricorso, della documentazione agli atti e della relazione dell’O.C.C. – della sua insussistenza per avere il consumatore contratto obbligazioni nella consapevolezza, sulla base di un giudizio prognostico, di non poterle adempiere, rende l’instante immeritevole di accesso alla procedura e deve condurre il Giudice a negare l’omologazione del piano proposto.

Leggi dopo

Sovraindebitamento: potere di controllo del giudice e qualità di consumatore

05 Marzo 2015 | di Salvatore Sanzo

Tribunale di Bergamo

Sovraindebitamento

Nell’ambito di una procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento, riguardante un consumatore, al giudice spetta in primo luogo la verifica circa l’esistenza del presupposto soggettivo, integrato dalla qualità di consumatore, e del presupposto oggettivo del sovraindebitamento, nelle due diverse forme in cui può essere integrato; in secondo luogo la verifica inerente alla elaborazione di un piano, a contenuto libero e atipico, di soddisfacimento del ceto creditorio. Va ulteriormente accertata la presenza delle condizioni di ammissibilità formali, cioè di tutti i documenti che devono accompagnare la proposta di piano.

Leggi dopo

Sull’ammissibilità della proposta di piano del consumatore

02 Marzo 2015 | di Francesca Calagna

Tribunale di Milano

Sovraindebitamento

La proposta avente ad oggetto la composizione della crisi da sovraindebitamento del consumatore non può essere dichiarata ammissibile, ai sensi dell’art. 7 L. n. 3/2012, se, allo scadere del termine assegnato dal giudice per le integrazioni alla proposta ex art. 9, comma 3-ter, manchino l’attestazione del professionista in relazione all’idoneità del piano al pagamento del creditore privilegiato; la documentazione rappresentativa della situazione economico-patrimoniale del debitore; l’elenco dei creditori ed una relazione particolareggiata dell’Organismo di Composizione della Crisi avente il contenuto indicato all’art. 9 della citata legge.

Leggi dopo

Risanamento della crisi da sovraindebitamento del consumatore e par condicio creditorum

15 Maggio 2014 | di Paolo Bosticco

Tribunale di Ascoli Piceno

Sovraindebitamento

Ai fini dell’omologa del piano del consumatore ai sensi dell’art. 12-bis L. 3/2012 non è richiesta l’espressione del consenso dei creditori, i quali possono unicamente contestare la convenienza del trattamento loro riservato rispetto al soddisfo ottenibile nell’ambito della procedura liquidatoria prevista agli artt. 14-ter e segg. L. 3/2012 (massima).La L. 3/2012 non impone al consumatore di rispettare la par condicio creditorum, potendo essere proposto un soddisfo diversificato per le singole posizioni creditorie.

Leggi dopo

I presupposti di accesso alla procedura di “piano del consumatore”

25 Marzo 2014 | di Giacomo Rojas Elgueta

Tribunale di Pistoia

Sovraindebitamento

Il progressivo indebitamento del debitore consumatore, in concomitanza con l’insorgere della malattia di un figlio, non deve essere ritenuto “colposo” sol perché i debiti non sono stati contratti esclusivamente per il pagamento delle spese legate alla malattia, ma altresì al fine di mantenere in vita l’attività d’impresa del figlio.

Leggi dopo