Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Azione revocatoria ordinaria

L'azione revocatoria ordinaria nel fallimento

05 Marzo 2018 | di Gianfranco Di Marzio

Cass. Civ.

Azione revocatoria ordinaria

Il singolo creditore può riassumere l'azione revocatoria ordinaria proposta, ai sensi dell'art. 66 legge fall., dal curatore fallimentare dopo l'interruzione determinata dalla perdita della capacità processuale dello stesso per intervenuta revoca del fallimento, giovandosi degli effetti sostanziali e processuali retroagenti alla data di notifica dell'atto di citazione originario.

Leggi dopo

L’applicabilità dell’azione revocatoria all’atto di scissione

29 Settembre 2016 | di Bianca Caruso

Tribunale di Bologna

Azione revocatoria ordinaria

Eseguite le formalità pubblicitarie di cui all'art. 2504-quater c.c., a tutela dell’interesse di carattere generale alla certezza dei traffici economici, gli effetti della scissione diventano irregredibili e la tutela dei creditori anteriori della società scissa si concretizza nei rimedi specificatamente previsti, individuati nel diritto al risarcimento del danno ex art. 2504-quater, comma 2, c.c. e nella solidarietà di cui all'art. 2506-quater, ultimo comma.

Leggi dopo

Onere della prova più agevole per il curatore nella revocatoria ordinaria

01 Luglio 2015 | di Ivan Libero Nocera

Cass. Civ.

Azione revocatoria ordinaria

Per esperire l’azione revocatoria ordinaria in ambito fallimentare ex art. 66 l. fall. non occorre che il debitore sia insolvente, né che il creditore abbia consapevolezza dello stato di decozione del debitore, o della società di cui quest’ultimo è socio.

Leggi dopo

Azione revocatoria, giurisdizione e lex causae: tra diritto internazionale e diritto dell’Unione europea

24 Giugno 2014 | di Elisa Turco

Tribunale di Milano

Azione revocatoria ordinaria

In tema di azione revocatoria, disciplinata ai sensi degli artt. 2901 e ss. c.c., la giurisdizione del giudice italiano sussiste in base ai criteri stabiliti per la competenza per territorio, non trovando applicazione alcuno dei criteri stabiliti dalla Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1969, le cui disposizioni sono state integralmente riprese dal regolamento (CE) n. 44/2001.

Leggi dopo

La revocatoria ordinaria dell’atto di assegnazione di immobile a socio di società cooperativa

04 Aprile 2013 | di Luca Restaino

Cass. Civ.

Azione revocatoria ordinaria

Per il fatto di essere un atto dovuto, l’atto con il quale una società cooperativa, che ha come oggetto sociale la costruzione di alloggi da assegnare ai soci, trasferisce al socio la proprietà di un alloggio non è assoggettabile a revocatoria ordinaria, ma soltanto se le attività preliminari dalle quali è sorto l’obbligo di trasferire la proprietà non sono contraddistinte da frode ai creditori.

Leggi dopo

Inesperibilità dell’azione revocatoria verso un altro fallimento

23 Novembre 2011 | di Filippo Lamanna, Giorgio Jachia

Cass. Civ.

Azione revocatoria ordinaria

Non è ammissibile un'azione revocatoria, ordinaria o fallimentare, nei confronti di un fallimento, stante il principio di cristallizzazione del passivo alla data di apertura del concorso ed il carattere costitutivo della predetta azione; il patrimonio del fallito è, infatti, insensibile alle pretese di soggetti che vantino titoli formatisi in epoca posteriore alla dichiarazione di fallimento e, dunque, poiché l'effetto giuridico favorevole all'attore in revocatoria si produce solo a seguito della sentenza di accoglimento, tale effetto non può essere invocato contro la massa dei creditori ove l'azione sia stata esperita dopo l'apertura della procedura stessa. (Fattispecie relativa ad azione proposta dal curatore del fallimento di una società nei confronti di altra società fallita e volta alla dichiarazione di revoca di pagamenti fatti da una prima società alla seconda allorché entrambe erano ancora in bonis e alla pronuncia di condanna alla restituzione della corrispondente somma).

Leggi dopo