Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Responsabilità degli amministratori di s.p.a.

Il Giudice di legittimità alle prese con le nuove norme in tema di responsabilità degli amministratori e liquidazione del danno

03 Gennaio 2020 | di Remo Trezza

Cass. civ., sez. I, 30 settembre 2019, n. 24431

Responsabilità degli amministratori di s.p.a.

È ammissibile la liquidazione del danno in via equitativa, sia nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare sia con ricorso al criterio presuntivo della “differenza dei netti patrimoniali”, in presenza degli stessi presupposti e nell’impossibilità di una ricostruzione analitica per l’incompletezza dei dati contabili o la notevole anteriorità della perdita del capitale sociale rispetto alla dichiarazione di fallimento.

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Depauperamento del patrimonio sociale e responsabilità degli organi amministrativi e di controllo

11 Dicembre 2019 | di Paolo Cagliari

Tribunale di Firenze

Responsabilità degli amministratori di s.p.a.

Gli amministratori non operativi non sono più sottoposti a un generale obbligo di vigilanza, tale da trasmodare di fatto in una responsabilità oggettiva, per le condotte dannose degli altri amministratori, ma rispondono solo quando non abbiano impedito fatti pregiudizievoli di questi ultimi in virtù della conoscenza – o della possibilità di conoscenza, per il dovere di agire informati ex art. 2381 c.c. – di elementi tali da sollecitare il loro intervento alla stregua della diligenza richiesta dalla natura dell'incarico e dalle loro specifiche competenze.

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Responsabilità degli amministratori e applicabilità dell’art. 2446 c.c. alle cooperative

24 Luglio 2012 | di Guido Bonfante

Tribunale di Asti

Responsabilità degli amministratori di s.p.a.

Nelle procedure concorsuali l’azione di responsabilità verso gli amministratori per le violazioni di cui agli artt. 2393 - 2394 c.c. presenta un carattere unitario e inscindibile per cui la prescrizione decorre dall’ultimo dei due termini previsto per ciascuna azione, vale a dire dal termine di cui all’art. 2394 coincidente, di regola, con la data di dichiarazione di fallimento o con quella di ammissione alla liquidazione coatta amministrativa.

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