Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Postergazione

L'applicazione in fase di concordato della postergazione legale nei rapporti infragruppo

18 Settembre 2018 | di Danilo Galletti

Postergazione

I crediti/debiti originariamente commerciali non riscossi alle scadenze, decorsi termini maggiori rispetto a quelli normalmente concessi alla clientela secondo gli usi, debbono qualificarsi come finanziamenti nell'accezione di cui all’art. 2467 c.c.

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L’iniziativa per la dichiarazione di fallimento da parte del creditore postergato

25 Gennaio 2018 | di Fabio Signorelli

Tribunale di Rovigo

Postergazione

Il socio postergato può legittimamente agire per la dichiarazione di fallimento della società posto che, da un lato, agisce come terzo e, dall'altra, vanta un credito che, sebbene postergato, comunque gli conferisce un diritto patrimoniale legittimante l’esercizio dell’azione de qua sia perché l’art. 6 della l. fall. non fa alcuna distinzione circa la natura del credito sia perché l’ordine di pagamento in una procedura concorsuale individuale o collettiva non appare assumere alcuna valenza giuridica, coerentemente con la giurisprudenza e la dottrina dominanti che estendono la legittimazione ad agire anche ai creditori di diritti illiquidi, inesigibili o sottoposti a condizione.

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Finanziamento soci e conflitto d'interesse nelle votazioni del socio (anche) creditore nelle procedure concorsuali

24 Febbraio 2016 | di Gabriele Varrasi

Tribunale di Vicenza

Postergazione

Nell’ambito del concordato, nel cui piano sia contemplata la restituzione di finanziamenti rientranti nella disciplina ex art. 2467 c.c. senza rispettare le priorità e le classificazioni di legge e/o che partecipi alla votazione dei creditori, con voto determinante, il socio (anche) creditore in conflitto di interessi, il piano presentato deve ritenersi non ammissibile. Quanto previsto dall’art. 2467 c.c., in determinati casi delimitati dalla dottrina, può essere esteso in via analogica alle società per azioni. Si deve prevedere un’apposita classe per il credito del socio postergato, anche se quanto vantato è assistito da garanzia ipotecaria. (massima) Il conflitto del socio (anche) creditore rileva nella votazione della proposta da parte dei creditori e, pertanto, il suddetto voto non dovrà essere computato. (massima)

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Diritto di voto dei creditori postergati

09 Dicembre 2011 | di Luca Mandrioli

Tribunale di Milano

Postergazione

Nell’ambito della procedura di concordato preventivo i creditori postergati in forza del disposto dell’art. 2467 c.c. ovvero di un accordo di postergazione volontaria sono privi del diritto di voto, sicché la classe dagli stessi formata è dotata di carattere meramente apparente, potendo essere considerata tale esclusivamente sotto il profilo descrittivo.

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