Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Bancarotta fraudolenta

Condotte distrattive e condotte restitutorie antecedenti la dichiarazione di fallimento

10 Ottobre 2017 | di Marco Marzari

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

La condotta restitutoria, da parte dell’amministratore della società, atta a reintegrare il patrimonio dell’impresa depauperato da una precedente attività distrattiva dei beni della stessa, può essere efficacemente posta in essere fino al momento della dichiarazione di fallimento.

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Dichiarazione di fallimento: la Cassazione riconosce la funzione di condizione oggettiva di punibilità

31 Luglio 2017 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Nell’ambito dei reati fallimentari, la dichiarazione di fallimento ha funzione di mera condizione oggettiva di punibilità ai sensi dell’art. 44 c.p., determinando anche il dies a quo della prescrizione e radicando la competenza per territorio.

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Rilevanza penale delle condotte post concordatarie dell’amministratore

10 Marzo 2017 | di Stefano Morri, Francesco Rubino

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

La scriminante prevista dall’art. 217-bis, comma 1, l. fall. per le operazioni spoliative del patrimonio sociale compiute dopo l’ammissione al concordato preventivo opera limitatamente alle ipotesi di bancarotta preferenziale di cui all’art. 216, comma 3, l. fall. e di bancarotta semplice ai sensi dell’art. 217 l. fall. e non anche quando si ravvisino fatti configuranti delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale ex art. 216 l. fall.

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Bancarotta fiscale e dichiarazione di fallimento

14 Febbraio 2017 | di Corrado Ferriani, Mattia Miglio

Corte d’Appello di Milano

Bancarotta fraudolenta

Il sistematico e reiterato omesso pagamento dei debiti tributari e previdenziali nei confronti dell'Erario, protrattosi nel corso degli anni, integra gli estremi del delitto previsto dall'art. 223, co. 2, n. 2, l.fall.. Il mancato e voluto inadempimento di obbligazioni pecuniarie verso lo Stato determina l'incremento del debito societario, per sanzioni e interessi, e conseguentemente, l'ulteriore aggravamento della situazione patrimoniale, determinando così le condizioni affinché sia dichiarato il fallimento della società.

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Concorso dell’extraneus nei reati di bancarotta patrimoniale

21 Giugno 2016 | di Gabriele Minniti

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

In tema di reati fallimentari, è configurabile il concorso nel reato di bancarotta fraudolenta da parte di persona estranea al fallimento qualora la condotta realizzata in concorso col fallito sia stata efficiente per la produzione dell’evento e il terzo concorrente abbia operato con la consapevolezza e la volontà di aiutare l’imprenditore in dissesto a frustrare gli adempimenti predisposti dalla legge a tutela dei creditori dell’impresa.

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Bancarotta fraudolenta: ribadita la natura di reato di pericolo

14 Novembre 2014 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Il fallimento integra una condizione necessaria per la configurabilità dei reati di bancarotta, ma non ne costituisce l’evento - se non per le ipotesi di cui all’art. 223, comma 2,  l. fall., nelle quali lo stesso è stato espressamente previsto come tale – né può essere posto in rapporto eziologico con la condotta (massima).

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Può l’omesso versamento di imposte configurare l'ipotesi di bancarotta fraudolenta?

24 Ottobre 2014 | di Enrico Fontana

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Gli inadempimenti tributari e previdenziali ben possono rientrare nelle operazioni dolose che cagionano il fallimento, tali da integrare l’ipotesi di bancarotta di cui all’art. 223 l. fall. In dette operazioni infatti rientrano tutti gli atti intrinsecamente pericolosi per la salute economica e finanziaria dell’impresa e dunque anche le condotte omissive di mancato adempimento alle obbligazioni tributarie e previdenziali, che accrescono l’indebitamento della società in conseguenza dell’accumularsi di interessi e sanzioni sulle somme non versate.

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Rapporto causale fra condotta distrattiva e dissesto dell’impresa

21 Febbraio 2014 | di Giorgio Egidi

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

La bancarotta fraudolenta patrimoniale è reato di pericolo per cui è irrilevante, ai fini della configurabilità del reato, la sussistenza di un rapporto causale fra la condotta distrattiva ed il fallimento; né vale ad escludere l’integrazione del reato l’eventuale esiguità delle somme oggetto della distrazione.

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Bancarotta impropria e bancarotta semplice per omessa richiesta del fallimento

14 Febbraio 2014 | di Enrico Corucci

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Ai fini della sussistenza del delitto di bancarotta impropria di cui all’art. 223, comma 2, n. 1), l. fall., è necessario che il reato societario abbia cagionato od aggravato il dissesto della società fallita e che si sia perfezionato anche nel suo elemento soggettivo.

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Distrazione e/o distruzione dell’avviamento commerciale

06 Giugno 2013 | di Giorgio Egidi

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

In tema di bancarotta patrimoniale (art. 216 l. fall.), non può configurarsi la distrazione dell’avviamento commerciale dell’impresa fallita se, contestualmente, non siano stati oggetto di disposizione i beni aziendali che lo incorporano; tuttavia, pur in mancanza di atti di disposizione del patrimonio del fallito, l’avviamento commerciale può costituire di per sé stesso l’oggetto materiale della bancarotta per distruzione, e ciò nel caso d’intenzionale dispersione dello stesso da parte dell’imprenditore. (massima)

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