Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

L'incentivo all'esodo concesso al D.G. è idoneo a integrare la bancarotta preferenziale

12 Luglio 2018 | di Gabriele Minniti

Cass. Pen.

Bancarotta preferenziale

La genesi della decisione commentata è costituita dal decreto di sequestro preventivo disposto dal giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Arezzo, in data 11 aprile 2016. Il Gip, accogliendo solo parzialmente la richiesta di sequestro ...

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Il privilegio mobiliare cooperativo tra diritto comune e diritto speciale

09 Luglio 2018 | di Gabriele Piccinini

Tribunale di Milano

Crediti privilegiati

In tema di crediti di società cooperative, il riconoscimento del privilegio di cui all'art. 2751-bis, comma 1, n. 5), c.c. alle cooperative di produzione e lavoro non richiede la prova della mutualità prevalente, anche in considerazione del fatto che le previsioni di cui all'art. 82, comma 3-bis del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, conv. in L. 9 agosto 2013, n. 98, che attribuiscono il detto privilegio nel caso in cui le cooperative abbiano superato positivamente o abbiano comunque richiesto la revisione di cui al D. Lgs. 2 agosto 2002, n. 220, non solo non sono limitate ai soli enti a mutualità prevalente, ma richiamano altresì la revisione prevista e disciplinata dal D. Lgs. 220/2002, che è prevista per tutte le cooperative, tanto quelle a mutualità prevalente, quanto quello a mutualità diversa.

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Prededuzione della finanza interinale nel fallimento della newco cessionaria dell'azienda

29 Giugno 2018 | di Andrea Paganini

Tribunale di Pisa

Crediti prededucibili

Tra i presupposti per accordare la prededuzione ai crediti derivanti da finanziamenti ex art. 182 quinquies, comma 1, l.fall.. - oltre a quelli specificamente previsti dalla norma come l'attestazione del professionista e l'autorizzazione del Tribunale - vi è anche l'identità tra il soggetto finanziato in concordato e quello poi fallito.

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Fallimento, cessazione del rapporto di lavoro e conseguenze della violazione delle norme limitative dei licenziamenti

25 Giugno 2018 | di Alessandro Corrado

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

La decisione del curatore di sciogliersi dal rapporto di lavoro sospeso ex art. 72 l.fall. alla data di apertura del fallimento dev'essere esercitata nel rispetto delle norme limitative dei licenziamenti individuali e collettivi, non essendo sottratta ai vincoli dell’ordinamento lavoristico.

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La riscoperta della ratio dell’art. 38 T.U.B.

19 Giugno 2018 | di Marco Toso, Alessandra D’Amelio

Cass. Civ.

Mutuo

La Corte di Cassazione, con la sentenza che si commenta, torna, dopo vent'anni (Cass. civ. Sez. I, 01/09/1995, n. 9219), a “rimeditare” la ratio della disposizione dell’art. 38 TUB e, in particolare, “il principio affermato dalla sezione in ordine al non essere il superamento del limite di finanziabilità determinativo della nullità del contratto di mutuo fondiario...

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Gli effetti preclusivi del giudicato endofallimentare

12 Giugno 2018 | di Vincenzo Palladino

Tribunale di Milano

Giudicato endofallimentare

Nel procedimento fallimentare l’ammissione di un credito, sancita dalla definitività dello stato passivo, una volta che questo sia stato reso esecutivo con il decreto emesso dal giudice delegato ai sensi dell’art. 97 l.fall., acquisisce all'interno della procedura concorsuale un grado di stabilità assimilabile al giudicato, con efficacia preclusiva di ogni questione che riguardi il credito, comprese le eventuali cause di prelazione che lo assistono, questioni che non possono più essere riproposte inter partes neanche successivamente in altro giudizio in sede ordinaria.

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Il termine per la risoluzione del concordato ha natura decadenziale

06 Giugno 2018 | di Lorenzo Gambi

Tribunale di Milano

Risoluzione e annullamento del concordato

Il termine annuale di cui all'art. 186, comma 3, l. fall. ai fini della richiesta di risoluzione del concordato preventivo ha natura decadenziale, conseguendone che il suo mancato rispetto, ove non eccepito dal debitore costituito, non può essere rilevato d’ufficio dal tribunale fallimentare.

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L’emissione dell’avviso di accertamento verso il contribuente fallito

31 Maggio 2018 | di Fabio Gallio, Dario Fabris

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

La dichiarazione di fallimento del contribuente sottoposto a verifica fiscale giustifica l’emissione dell’avviso di accertamento senza l’osservanza del termine dilatorio di cui all’art. 12, comma 7, L. n. 212/2000, da un lato, in ragione dell’urgenza correlata alla necessità dell’Erario di intervenire nella procedura concorsuale, senza che rilevi la possibilità di un’insinuazione tempestiva al passivo, in quanto detto intervento può essere funzionale a proporre opposizioni volte a contestare le posizioni di altri creditori e, da un altro...

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Il fallimento del contribuente giustifica l’avviso di accertamento senza l’osservanza del termine dilatorio

29 Maggio 2018 | di Rosaria Giordano

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

La dichiarazione di fallimento del contribuente sottoposto a verifica fiscale giustifica l’emissione dell’avviso di accertamento senza l’osservanza del termine dilatorio di cui all’art. 12, comma 7, della l. n. 212 del 2000, da un lato, in ragione dell’urgenza correlata alla necessità dell’Erario di intervenire nella procedura concorsuale, senza che rilevi la possibilità di un’insinuazione tempestiva al passivo, in quanto detto intervento può essere funzionale a proporre opposizioni volte a contestare le posizioni di altri creditori e, da un altro...

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Concordato fallimentare e determinazione dell'imposta di registro

22 Maggio 2018 | di Fabio Gallio

Cass. Civ.

Concordato fallimentare

Con sentenza del 12 febbraio 2018, n. 3286, la Corte di Cassazione si è espressa in merito alla corretta tassazione ai fini dell’imposta di registro di un decreto di omologazione di un concordato fallimentare con terzo assuntore, sostenendo che lo stesso non deve essere assoggettato all'imposta fissa, ma a quella proporzionale: ciò in quanto, ai fini tributari, non rileverebbe solo il provvedimento di omologazione, ma anche la cessione dell'attivo fallimentare al terzo assuntore.

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