Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Ammissibili lo scioglimento e/o la sospensione delle linee di credito autoliquidanti

17 Maggio 2019 | di Fabio Cesare

Tribunale di Perugia

Contratti bancari

È ammissibile la sospensione dei contratti bancari c.d. autoliquidanti ex art. 169-bis l.fall. nella fase del concordato in bianco, laddove il credito anticipato non sia stato ceduto, se l’istituto esercita il mandato all’incasso e riceve il pagamento successivamente all'apertura del concorso.

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La revoca del fallimento determina ipso iure l’interruzione del giudizio per venir meno della capacità processuale del curatore

14 Maggio 2019 | di Rosaria Giordano

Cass. Civ.

Revoca della dichiarazione di fallimento

L'art. 43, comma 3, l.fall., secondo cui l'apertura del fallimento determina automaticamente l'interruzione del processo, si applica anche ai casi di interruzione del processo conseguenti all'evento interruttivo costituito, per il venir meno della capacità processuale del curatore, dalla revoca del fallimento, stante l'"eadem ratio" che accomuna le due ipotesi, sussistendo anche in caso di revoca del fallimento...

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Fallibilità in estensione del soggetto che agisce in nome e per conto dell’associazione non riconosciuta

10 Maggio 2019 | di Andrea Olivieri

Fallimento in estensione

L’estensione del fallimento al soggetto corresponsabile ex art. 38 c.c. trova il suo fondamento nell’art. 147 l.fall., che prevede appunto l’estensione ai soci del fallimento della società con soci illimitatamente responsabili. Una volta stabilito che vi è una responsabilità illimitata concorrente con la responsabilità dell’impresa collettiva in forza dell’art. 38 c.c., seconda parte, è tale illimitata responsabilità a rendere applicabile la previsione dell’art. 147 l.fall. che presuppone e non fonda la responsabilità illimitata del soggetto cui il fallimento deve estendersi.

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Concordato in continuità mediante affitto di azienda: le notevoli implicazioni della pronuncia della Cassazione

07 Maggio 2019 | di Luigi Amerigo Bottai

Cass. Civ.

Concordato con continuità aziendale

Il concordato con continuità aziendale disciplinato dall'art. 186-bis I.fall. è configurabile anche quando l'azienda sia già stata affittata o sia destinata ad esserlo, rivelandosi affatto indifferente la circostanza che, al momento dell'ammissione alla suddetta procedura concorsuale o del deposito della relativa domanda, l'azienda sia esercitata dal debitore o, come nell'ipotesi dell'affitto della stessa, da un terzo, in quanto il contratto d'affitto - recante, o meno, l'obbligo dell'affittuario di procedere, poi, all'acquisto dell'azienda - può costituire...

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Impossibile l'accertamento/riscossione dei tributi locali da parte di una società “in house” se l’antecedente affidataria era già fallita

29 Aprile 2019 | di Jacopo Lorenzi

CTP Lucca

Fallimento: disciplina generale

In caso di fallimento di una società in house affidataria del servizio di accertamento e riscossione dei tributi locali, il Comune non può, nei cinque anni successivi al fallimento, costituire nuove società partecipate che gestiscano il medesimo servizio della fallita e deve dismettere eventuali partecipazioni detenute in società che svolgano lo stesso servizio svolto dalla fallita.

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I limiti delle impugnazioni di crediti nelle liquidazioni coatte bancarie

18 Aprile 2019 | di Antonio Di Iulio

Tribunale di Milano

Crisi bancarie

È inammissibile l’impugnazione di crediti chirografari e postergati nelle liquidazioni coatte di imprese che esercitano il credito. L’impugnazione può essere rivolta solamente nei confronti dell’avvenuta ammissione di crediti concorrenti privilegiati, ovvero nei confronti di determinate domande di rivendica.

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L’inefficacia della revocatoria in pendenza di fallimento

15 Aprile 2019 | di Edoardo Staunovo Polacco

Cass. - Sez. Un.

Azione revocatoria fallimentare

La sentenza che accoglie la domanda revocatoria, sia essa ordinaria o fallimentare, in forza di un diritto potestativo comune, al di là delle differenze esistenti tra le medesime, ma in considerazione dell’elemento soggettivo di comune accertamento da parte del giudice, quantomeno nella forma della scientia decoctionis, ha natura costituiva, in quanto...

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Gli effetti dell’acquisto a titolo gratuito tra una newco e una società fallita aventi la stessa compagine sociale

02 Aprile 2019 | di Umberto Maria Ceci

Tribunale di Napoli

Newco

La costituzione di una nuova società ad opera degli stessi soci che costituiscono la compagine sociale di una società preesistente, in profondo stato di crisi finanziaria, ed il successivo trasferimento a titolo gratuito verso la newco di una parte del patrimonio, e quindi anche di un ramo di azienda della società in crisi, poi dichiarata fallita, rientra nel novero del contratto di cessione tacita di azienda e quindi censurabile con l’azione revocatoria. Da ciò, derivando un grave pregiudizio per i creditori, sorge la necessità di un’immediata restituzione di quanto assegnato e di quanto era già posseduto dalla società fallita, al fine di reintegrare il patrimonio della massa fallimentare.

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L’ammissione allo stato passivo del credito per contribuzione relativa alla gestione separata

25 Marzo 2019 | di Stefano Morri

Tribunale di Novara

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

L’amministratore unico o il consigliere d’amministrazione di una società di capitali sono legati da un rapporto di tipo societario che, in ragione dell’immedesimazione organica che si verifica tra persona fisica ed ente e dell’assenza di coordinamento, non è ammesso tra quelli di cui all'art. 409 n. 3 c.p.c.: infatti l’attività dell’amministratore non è eterodiretta e quindi coordinata ai sensi della disposizione richiamata, pertanto, il rischio del mancato pagamento del contributo previdenziale non può essere trasferito all'ente previdenziale.

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Procedimento di ripartizione: l’interpretazione offerta dal Tribunale di Modena al comma 1 dell’art. 110 l.fall.

19 Marzo 2019 | di Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Tribunale di Modena

Ripartizione dell’attivo

Nel procedimento di ripartizione, ai sensi del novellato art. 110 l.fall., il creditore opponente deve avere la possibilità di ottenere anticipatamente l’assegnazione delle somme previo rilascio di idonea garanzia di restituzione. Nell’ipotesi in cui invece il creditore opponente non presti alcuna garanzia...

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