Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Apertura della liquidazione del patrimonio di una start up innovativa ed inapplicabilità della legge fallimentare

12 Gennaio 2018 | di Fabio Cesare

Tribunale di Milano

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

A norma dell’art. 31 D.L. 179/2012 convertito con L. n. 221/2012, le start up innovative non sono soggette a procedure concorsuali diverse da quelle previste dal capo II della legge 27 gennaio 2012, n. 3 se regolarmente iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese. L’iscrizione rappresenta requisito necessario e sufficiente per ottenere la qualifica di “start up innovativa” e poter beneficiare, conseguentemente, dell’inapplicabilità delle disposizioni contenute nel R.D. 267/1942.

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Il procedimento di notifica ex art. 15, comma 3, l. fall. è valido anche nei confronti dell’imprenditore individuale

08 Gennaio 2018 | di Lucia De Bernardin

Cass. Civ.

Comunicazioni PEC nelle procedure concorsuali

Anche nell'ipotesi di imprenditore individuale, la notifica del decreto di fissazione dell’udienza prefallimentare e del ricorso per la dichiarazione di fallimento è validamente effettuata secondo le modalità previste dall'art. 15, comma 3, l. fall.

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L’ammissione al passivo del leasing a seguito dello scioglimento del contratto

04 Gennaio 2018 | di Gianfranco Benvenuto

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

In ipotesi di contratto di leasing sciolto dal curatore, il creditore può soddisfare in sede fallimentare i crediti e gli interessi di mora sorti anteriormente al concorso alla data di dichiarazione di fallimento. Per i canoni successivi al fallimento...

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Affitto di azienda e concordato: l’orientamento assunto della Corte d’Appello di Firenze

28 Dicembre 2017 | di Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Corte d’Appello di Firenze

Concordato preventivo: disciplina generale

Un concordato preventivo non può qualificarsi in continuità aziendale ai sensi dell'art. 186-bis l.fall. per il fatto che sia in corso un contratto di affitto di azienda; la fattispecie del concordato con continuità aziendale può, infatti, ravvisarsi solo se esso preveda la prosecuzione dell'attività di impresa e quindi l'assunzione del relativo rischio ed è caratterizzato dalla modalità di adempimento dell'obbligazione di pagamento che presuppone la prosecuzione dell'attività in capo al debitore.

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La natura del credito per spese legali statuito all’esito di un giudizio anteriore al concordato del debitore

19 Dicembre 2017 | di Andrea Olivieri

Tribunale di Venezia

Concordato preventivo: disciplina generale

Il titolo esecutivo vantato in relazione alla pronuncia relativa alle spese di lite ed ex art. 96, comma 3, c.p.c., ottenuto successivamente all’omologazione del concordato preventivo, trovando fondamento in un fatto costitutivo anteriore alla presentazione della domanda di concordato incontra un limite nelle previsioni del concordato omologato e non consente quindi l'esercizio di azioni esecutive individuali.

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La domanda di concordato proposta dopo la decisione sull'istanza di fallimento

15 Dicembre 2017 | di Gianfranco Benvenuto

Cass. Civ.

Inammissibilità della proposta di concordato

La domanda di concordato preventivo proposta dopo la decisione sull’istanza di fallimento, ma prima della pubblicazione della relativa sentenza dichiarativa, è inammissibile, atteso che il momento della pronuncia di quest’ultima va identificato con quello della deliberazione della decisione, mentre la successiva stesura della motivazione, la sottoscrizione e la conseguente pubblicazione...

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Concordato e scioglimento dei contratti pendenti: i criteri guida per l’autorizzazione

11 Dicembre 2017 | di Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Tribunale di Monza

Concordato preventivo: disciplina generale

La prospettiva nella quale va inquadrato lo strumento introdotto dal legislatore con l’art. 169-bis l. fall. 169-bis non appartiene alla sfera della tutela del contraente in bonis dall'inadempimento del debitore in crisi, bensì a quella della sua funzionalità e strumentalità al modulo concordatario prescelto.

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L’obbligatorietà della procedura competitiva nelle cessioni d'azienda di carattere urgente

04 Dicembre 2017 | di Mauro Vitiello

Tribunale di Roma

Cessione d'azienda

La procedura competitiva con le forme previste dall’art. 163-bis, l.fall. può essere evitata nelle ipotesi, peculiari e specifiche, in cui la tutela dell’interesse della massa dei creditori esiga una pronta cessione dell’azienda o del ramo d’azienda e risulti quindi pregiudicata dai ritardi necessariamente derivanti dall’espletamento della gara con le modalità previste dalla legge.

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Divieto di azioni esecutive e risoluzione del contratto di locazione

27 Novembre 2017 | di Giulia Patrassi

Tribunale di Venezia

Divieto di azioni esecutive e cautelari

Il divieto per i creditori di iniziare o proseguire azioni esecutive e cautelari sul patrimonio del debitore opera esclusivamente con riferimento alle azioni esecutive individuali, non rientrando in tale divieto l’azione diretta alla risoluzione del contratto di locazione ed al rilascio dell’immobile locato, la quale azione non pregiudica gli interessi degli altri creditori, avendo ad oggetto un bene che al patrimonio del fallito è sempre rimasto estraneo.

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Gli effetti del concordato sulle esecuzioni a carico del socio illimitatamente responsabile

22 Novembre 2017 | di Paolo Bosticco

Tribunale di Lecco

Concordato preventivo: disciplina generale

Nell’ambito del concordato preventivo con soci illimitatamente responsabili il creditore beneficiario di ipoteca su beni personali deve essere interamente soddisfatto affinchè possa sospendersi l’esecuzione sul bene concesso in garanzia; in alternativa, l’esecuzione proseguirà limitatamente alla percentuale non coperta dal soddisfo previsto nel piano concordatario.

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