Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La pendenza di domande tardive preclude la chiusura del fallimento

19 Maggio 2017 | di Andrea Paganini

Cass. Civ.

Insinuazione tardiva

Non è possibile la chiusura del fallimento ai sensi dell'art. 118 n. 1 l.fall. in pendenza di domanda tardiva di insinuazione al passivo. La norma infatti non pone un termine di preclusione per eventuali domande tardive di ammissione al passivo, né esclude la possibilità di prosecuzione della procedura fallimentare ove siano state depositate domande di ammissione prima del decreto di chiusura purché non sussistano altre condizioni per la cessazione della procedura concorsuale contestualmente previste dall’art. 118 l.fall.

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Il credito del professionista inserito in un’associazione professionale

15 Maggio 2017 | di Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Cass. Civ.

Crediti privilegiati

Il privilegio generale sui beni mobili del debitore, previsto dall'art. 2751-bis n. 2 cod. civ. per le retribuzioni dei professionisti, trova applicazione anche nel caso in cui il creditore sia inserito in un'associazione professionale, costituita con altri professionisti per dividere le spese e gestire congiuntamente i proventi della propria attività, a condizione che...

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Gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione nel concordato preventivo "in bianco"

10 Maggio 2017 | di Vincenzo Palladino

Tribunale di Torre Annunziata

Concordato con riserva

Il concetto di giustificati motivi, ai fini della proroga del termine di cui all'art. 161, comma 6, l.fall., deve essere interpretato individuando un criterio diretto a contemperare i diversi interessi ai quali il legislatore riconosce giuridica rilevanza nell'ambito della procedura di concordato preventivo...

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La dichiarazione di fallimento senza preventiva risoluzione del concordato

04 Maggio 2017 | di Fernando Platania

Tribunale di Torino
Tribunale di Venezia

Dichiarazione di fallimento

Può essere dichiarato il fallimento di una società, anche senza procedere preventivamente alla risoluzione del concordato preventivo già omologato, se risulta la definitiva impossibilità di adempiere agli obblighi assunti con la proposta.

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Mancata disclosure degli atti di mala gestio e revoca del concordato

28 Aprile 2017 | di Alessandro Lendvai

Tribunale di Alessandria

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Tra gli atti in frode, sanzionabili con la revoca del concordato preventivo ex art. 173, comma 1, l. fall. rientra l’omessa o insufficiente disclosure circa le condotte di mala gestio poste in essere dall’organo di amministrazione e la mancata indicazione del credito risarcitorio derivante dall’eventuale azione di responsabilità, costituendo un comportamento decettivo, in violazione degli obblighi informativi che incombono sulla società proponente il concordato.

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Riduzione del capitale sociale antecedente alla proposta di concordato e dovere di informazione ai creditori

24 Aprile 2017 | di Daniele Fico

Cass. Civ.

Concordato preventivo: disciplina generale

Costituisce atto di frode rilevante per la revoca del concordato preventivo ai sensi dell’art. 173 l. fall. la mancata dettagliata informazione ai creditori di un’operazione di riduzione del capitale sociale posta in essere in relazione logico-temporale prossima alla rappresentazione in sede giudiziale della crisi, che abbia notevolmente ridotto il patrimonio della società, non avendo a tal fine alcuna rilevanza la circostanza che nessuno dei creditori abbia impugnato la delibera di riduzione ai sensi dell’art. 2482 c.c. nei novanta giorni dalla pubblicazione nel registro delle imprese.

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La domanda di liquidazione dei beni è irrinunciabile

19 Aprile 2017 | di Fabio Valerini

Tribunale di Venezia

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

Il debitore che abbia chiesto e ottenuto l'apertura del procedimento di liquidazione dei suoi beni ai sensi degli artt. 14-ter ss. della L. n. 3/2012 non può rinunciare alla domanda proposta.

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Divieto di pagamento di debiti anteriori al deposito della domanda di concordato con riserva

10 Aprile 2017 | di Marco Paneri

Tribunale di Napoli Nord

Concordato con riserva

Deve escludersi l’applicabilità diretta dell’art. 161, comma VII, L. Fall […]. Il concetto di atti di ordinaria e straordinaria amministrazione ricomprende atti di natura negoziale, quindi, non sono ricompresi gli atti, quali i pagamenti, esecutivi di rapporti pendenti che hanno la natura giuridica di atti dovuti […]. L’art. 182-quinquies, comma 5, L. Fall. prevede..

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Concordato preventivo e accordi di ristrutturazione: il ricorso straordinario in Cassazione

04 Aprile 2017 | di Beatrice Armeli

Cass. Civ. - Sez. Un.

Concordato preventivo: disciplina generale

Il decreto con cui la Corte d’appello, decidendo sul reclamo ai sensi dell’art. 183, comma 1, richiamato dall’art. 182-bis, comma 5, l.fall., provvede in senso positivo o negativo in ordine all’omologazione dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, ha carattere decisorio ed è pertanto soggetto, non essendo previsti altri mezzi d’impugnazione, a ricorso straordinario per Cassazione ai sensi dell’art. 111, comma 7, Cost.

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Lo scioglimento contrattuale da parte del curatore fallimentare

28 Marzo 2017 | di Gianfranco Di Marzio

Tribunale di Bergamo

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

Lo scioglimento contrattuale ai sensi dell’art. 72 l. fall., nel silenzio della legge circa la forma della sua manifestazione, può aver luogo anche attraverso “comportamenti concludenti” del curatore. Stante l’operatività del principio di consecuzione delle procedure concorsuali, è legittimo lo scioglimento ex art. 72 l. fall. del contratto interamente o parzialmente ineseguito alla data di apertura del concordato preventivo seguito dal fallimento.

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