Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

La cartella non notificata al curatore è inopponibile alla massa

27 Febbraio 2019 | di Lorenzo Gambi

Cass. Civ.

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

Gli atti impositivi aventi ad oggetto obbligazioni tributarie sorte prima della sentenza dichiarativa di fallimento devono essere notificati non solo alla curatela fallimentare, ma anche al contribuente fallito.

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Assenza di limite temporale fisso nel piano del consumatore: ammissibilità ponderata al caso concreto

25 Febbraio 2019 | di Luigi Amendola

Tribunale di Como

Sovraindebitamento: piano del consumatore

In assenza di una previsione normativa del limite di durata delle procedure di sovraindebitamento, va esclusa l'individuazione di un parametro temporale fisso rispetto al quale vagliare l'ammissibilità del piano del consumatore, dovendosi preferire una ponderata valutazione della singola fattispecie.

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Legittimazione (negata) al voto del creditore proponente il concordato fallimentare

19 Febbraio 2019 | di Paolo Bosticco

Cass. Sez. Un.

Concordato fallimentare

Il termine biennale per la presentazione di domande di concordato fallimentare non si applica ai soggetti diversi dal fallito o dai soggetti correlati ad esso espressamente equiparati dall'art. 124 l.fall.; è incensurabile in Cassazione la valutazione dei giudici del merito quanto all'esistenza dei legami di correlazione previsti dalla norma predetta.

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La prescrizione dei crediti nel concordato preventivo

15 Febbraio 2019 | di Lorenzo Gambi

Tribunale di Benevento

Concordato preventivo: disciplina generale

L’accesso alla procedura di concordato preventivo con cessione di beni determina la sospensione della prescrizione solo in relazione a quei crediti che avrebbero potuto essere azionati con procedimenti esecutivi ovvero cautelari al momento del deposito della domanda concordataria, sino al passaggio in giudicato del decreto di omologazione.

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Bancarotta: il concorso del professionista nel reato

14 Febbraio 2019 | di Gabriele Minniti

Cass. Pen.

Reati fallimentari

Un comportamento postumo del terzo extraneus non è idoneo a configurare la fattispecie del concorso nel delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale commesso dall'intraneus, dovendo la condotta del terzo essere anteriore o comunque concomitante a quella distrattiva dell'imprenditore fallito (o dell'amministratore della società fallita).

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Il credito dell’avvocato che assiste il debitore nel concordato: oggetto della prestazione e prededucibilità

08 Febbraio 2019 | di Carlo Trentini

Tribunale di Milano

Crediti prededucibili

L’avvocato che assiste il debitore nella procedura di concordato preventivo non è tenuto a vagliare la completezza, la correttezza logica e l’affidabilità della relazione di attestazione che accompagna la domanda di concordato.

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La liquidazione del compenso del difensore nominato dal curatore del fallimento revocato

04 Febbraio 2019 | di Luca Jeantet, Martina Romani

Tribunale di Milano

Revoca della dichiarazione di fallimento

Il compenso del difensore nominato dal curatore per l’espletamento di attività professionale svolta nell'ambito di un fallimento, successivamente revocato in assenza di responsabilità del creditore istante o del debitore per la sua dichiarazione, rientra tra le spese del fallimento al pari del compenso del curatore e, conseguentemente, deve...

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È incostituzionale la durata fissa e indifferenziata delle pene accessorie nella bancarotta fraudolenta

30 Gennaio 2019 | di Enrico Corucci

Corte Costituzionale

Bancarotta fraudolenta

È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3 e 27, commi 1 e 3 Cost., l’art. 216 ultimo comma l. fall. nella parte in cui dispone: «la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo importa per la durata di dieci anni l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità per la stessa durata ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa»

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I presupposti per l’accesso alla composizione della crisi da sovraindebitamento dell’impresa agricola

17 Gennaio 2019 | di Marina De Cesare

Tribunale di Imperia

Sovraindebitamento

Per la qualificazione di un'impresa come agricola ex art. 2135 c.c., non assoggettabile quindi a concordato preventivo, non è più necessaria la sussistenza dello sfruttamento diretto col fondo; il terreno - pertanto - rappresenta un elemento strumentale dell'organizzazione aziendale divenendo invece dato rilevante la cura del ciclo biologico.

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Nuovi contributi giurisprudenziali in materia di rapporti tra concordato con assunzione ed offerte concorrenti

11 Gennaio 2019 | di Marco Terenghi

Tribunale di Torino

Offerte concorrenti di concordato

Il concordato con assuntore non costituisce un tipo di concordato diverso e distinto rispetto al concordato con cessione dei beni (o “liquidatorio”), al concordato con continuità aziendale o al concordato c.d. “misto”, posto che l’assunzione attiene esclusivamente all’aspetto soggettivo del rapporto obbligatorio, vale a dire all’individuazione del soggetto tenuto all’adempimento delle obbligazioni concordatarie. Ne deriva che il concordato preventivo per assunzione...

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