Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Omesso versamento IVA ed ammissione alla procedura di concordato

31 Gennaio 2018 | di Niccolò Bertolini Clerici

Cass. Pen.

Concordato preventivo: disciplina generale

Solo l’omologazione, e non anche la semplice ammissione al concordato preventivo - sia pure intervenuta antecedentemente alla scadenza del termine per il versamento dell’imposta -, può escludere il reato di omesso versamento IVA ex art. 10-ter d.lgs. n. 74/2000.

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Società agricola: oggetto sociale e fallimento

29 Gennaio 2018 | di Francesco Maffezzoni

Cass. Civ.

Impresa agricola

Ai fini dell’esenzione dal fallimento di un’impresa agricola, è irrilevante l’organizzazione della stessa in forma societaria, come pure le previsioni statutarie in ordine al suo oggetto sociale...

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L’iniziativa per la dichiarazione di fallimento da parte del creditore postergato

25 Gennaio 2018 | di Fabio Signorelli

Tribunale di Rovigo

Postergazione

Il socio postergato può legittimamente agire per la dichiarazione di fallimento della società posto che, da un lato, agisce come terzo e, dall'altra, vanta un credito che, sebbene postergato, comunque gli conferisce un diritto patrimoniale legittimante l’esercizio dell’azione de qua sia perché l’art. 6 della l. fall. non fa alcuna distinzione circa la natura del credito sia perché l’ordine di pagamento in una procedura concorsuale individuale o collettiva non appare assumere alcuna valenza giuridica, coerentemente con la giurisprudenza e la dottrina dominanti che estendono la legittimazione ad agire anche ai creditori di diritti illiquidi, inesigibili o sottoposti a condizione.

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Concordato con riserva: deposito della domanda in assenza di previa deliberazione dell’organo sociale

19 Gennaio 2018 | di Stefano Morri

Cass. Civ.

Concordato con riserva

Ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva di cui all’art. 161, comma 6, l.fall., le formalità di cui all’art. 152 l.fall. devono essere rispettate solo al momento del successivo completamento della domanda con il deposito della proposta.

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L’unicità decisoria di una crisi di impresa: le Sezioni Unite completano il percorso interpretativo

16 Gennaio 2018 | di Luca Jeantet, Paola Vallino

Cass. Civ. - Sez. Un.

Fallimento: disciplina generale

La sopravvenuta dichiarazione del fallimento comporta l’inammissibilità delle impugnazioni autonomamente proponibili contro il decreto che rigetta la richiesta di omologazione di una proposta di concordato preventivo e, comunque, l’improcedibilità del separato giudizio di omologazione in corso, giacché l’eventuale giudizio di reclamo ai sensi dell’art. 18 l. fall. assorbe l’intera controversia relativa alla crisi dell’impresa ed il giudicato che si forma sulla dichiarazione di fallimento preclude, in ogni caso, il concordato.

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Apertura della liquidazione del patrimonio di una start up innovativa ed inapplicabilità della legge fallimentare

12 Gennaio 2018 | di Fabio Cesare

Tribunale di Milano

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

A norma dell’art. 31 D.L. 179/2012 convertito con L. n. 221/2012, le start up innovative non sono soggette a procedure concorsuali diverse da quelle previste dal capo II della legge 27 gennaio 2012, n. 3 se regolarmente iscritte nell’apposita sezione speciale del registro delle imprese. L’iscrizione rappresenta requisito necessario e sufficiente per ottenere la qualifica di “start up innovativa” e poter beneficiare, conseguentemente, dell’inapplicabilità delle disposizioni contenute nel R.D. 267/1942.

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Il procedimento di notifica ex art. 15, comma 3, l. fall. è valido anche nei confronti dell’imprenditore individuale

08 Gennaio 2018 | di Lucia De Bernardin

Cass. Civ.

Comunicazioni PEC nelle procedure concorsuali

Anche nell'ipotesi di imprenditore individuale, la notifica del decreto di fissazione dell’udienza prefallimentare e del ricorso per la dichiarazione di fallimento è validamente effettuata secondo le modalità previste dall'art. 15, comma 3, l. fall.

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L’ammissione al passivo del leasing a seguito dello scioglimento del contratto

04 Gennaio 2018 | di Gianfranco Benvenuto

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

In ipotesi di contratto di leasing sciolto dal curatore, il creditore può soddisfare in sede fallimentare i crediti e gli interessi di mora sorti anteriormente al concorso alla data di dichiarazione di fallimento. Per i canoni successivi al fallimento...

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Affitto di azienda e concordato: l’orientamento assunto della Corte d’Appello di Firenze

28 Dicembre 2017 | di Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Corte d’Appello di Firenze

Concordato preventivo: disciplina generale

Un concordato preventivo non può qualificarsi in continuità aziendale ai sensi dell'art. 186-bis l.fall. per il fatto che sia in corso un contratto di affitto di azienda; la fattispecie del concordato con continuità aziendale può, infatti, ravvisarsi solo se esso preveda la prosecuzione dell'attività di impresa e quindi l'assunzione del relativo rischio ed è caratterizzato dalla modalità di adempimento dell'obbligazione di pagamento che presuppone la prosecuzione dell'attività in capo al debitore.

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La natura del credito per spese legali statuito all’esito di un giudizio anteriore al concordato del debitore

19 Dicembre 2017 | di Andrea Olivieri

Tribunale di Venezia

Concordato preventivo: disciplina generale

Il titolo esecutivo vantato in relazione alla pronuncia relativa alle spese di lite ed ex art. 96, comma 3, c.p.c., ottenuto successivamente all’omologazione del concordato preventivo, trovando fondamento in un fatto costitutivo anteriore alla presentazione della domanda di concordato incontra un limite nelle previsioni del concordato omologato e non consente quindi l'esercizio di azioni esecutive individuali.

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