Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Bancarotta: il concorso del professionista nel reato

14 Febbraio 2019 | di Gabriele Minniti

Cass. Pen.

Reati fallimentari

Un comportamento postumo del terzo extraneus non è idoneo a configurare la fattispecie del concorso nel delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale commesso dall'intraneus, dovendo la condotta del terzo essere anteriore o comunque concomitante a quella distrattiva dell'imprenditore fallito (o dell'amministratore della società fallita).

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Il credito dell’avvocato che assiste il debitore nel concordato: oggetto della prestazione e prededucibilità

08 Febbraio 2019 | di Carlo Trentini

Tribunale di Milano

Crediti prededucibili

L’avvocato che assiste il debitore nella procedura di concordato preventivo non è tenuto a vagliare la completezza, la correttezza logica e l’affidabilità della relazione di attestazione che accompagna la domanda di concordato.

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La liquidazione del compenso del difensore nominato dal curatore del fallimento revocato

04 Febbraio 2019 | di Luca Jeantet, Martina Romani

Tribunale di Milano

Revoca della dichiarazione di fallimento

Il compenso del difensore nominato dal curatore per l’espletamento di attività professionale svolta nell'ambito di un fallimento, successivamente revocato in assenza di responsabilità del creditore istante o del debitore per la sua dichiarazione, rientra tra le spese del fallimento al pari del compenso del curatore e, conseguentemente, deve...

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È incostituzionale la durata fissa e indifferenziata delle pene accessorie nella bancarotta fraudolenta

30 Gennaio 2019 | di Enrico Corucci

Corte Costituzionale

Bancarotta fraudolenta

È dichiarato costituzionalmente illegittimo, per violazione degli artt. 3 e 27, commi 1 e 3 Cost., l’art. 216 ultimo comma l. fall. nella parte in cui dispone: «la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo importa per la durata di dieci anni l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità per la stessa durata ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa»

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I presupposti per l’accesso alla composizione della crisi da sovraindebitamento dell’impresa agricola

17 Gennaio 2019 | di Marina De Cesare

Tribunale di Imperia

Sovraindebitamento

Per la qualificazione di un'impresa come agricola ex art. 2135 c.c., non assoggettabile quindi a concordato preventivo, non è più necessaria la sussistenza dello sfruttamento diretto col fondo; il terreno - pertanto - rappresenta un elemento strumentale dell'organizzazione aziendale divenendo invece dato rilevante la cura del ciclo biologico.

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Nuovi contributi giurisprudenziali in materia di rapporti tra concordato con assunzione ed offerte concorrenti

11 Gennaio 2019 | di Marco Terenghi

Tribunale di Torino

Offerte concorrenti di concordato

Il concordato con assuntore non costituisce un tipo di concordato diverso e distinto rispetto al concordato con cessione dei beni (o “liquidatorio”), al concordato con continuità aziendale o al concordato c.d. “misto”, posto che l’assunzione attiene esclusivamente all’aspetto soggettivo del rapporto obbligatorio, vale a dire all’individuazione del soggetto tenuto all’adempimento delle obbligazioni concordatarie. Ne deriva che il concordato preventivo per assunzione...

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Sovraindebitamento: ammissibile la domanda congiunta di liquidazione

09 Gennaio 2019 | di Gloria Gatti

Tribunale di Mantova

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

Nell'ipotesi in cui a versare in stato di sovraindebitamento siano due coniugi in regime di comunione legale è ammissibile la presentazione di un ricorso congiunto per la liquidazione del patrimonio nonostante il dato letterale della legge n. 3/2012 preveda come legittimato attivo a far ricorso agli strumenti previsti dalla stessa solo la persona fisica che ha assunto obbligazioni esclusivamente per scopi...

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Assenza di limite temporale fisso nel piano del consumatore: ammissibilità ponderata al caso concreto

27 Dicembre 2018 | di Luigi Amendola

Tribunale di Como

Sovraindebitamento: piano del consumatore

In assenza di una previsione normativa del limite di durata delle procedure di sovraindebitamento, va esclusa l'individuazione di un parametro temporale fisso rispetto al quale vagliare l'ammissibilità del piano del consumatore, dovendosi preferire una ponderata valutazione della singola fattispecie.

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Il Fallimento conclude il contratto definitivo di compravendita immobiliare: quale la sorte dell’ipoteca gravante sull'immobile?

19 Dicembre 2018 | di Filippo Lo Presti

Ipoteca

La sentenza della Cassazione Civile n. 3310 del 08 febbraio 2017, in commento, decide in merito ad una fattispecie concreta così riassunta. Tizio conclude con la società Alfa un contratto preliminare di compravendita, debitamente trascritto ex art. 2645 bis c.c., avente ad oggetto un immobile destinato ad uso abitativo, sul quale grava un’ipoteca precedentemente iscritta, a garanzia di un finanziamento concesso dalla Banca Beta in favore di Alfa.

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La notificazione a mezzo PEC del ricorso e del decreto nel procedimento per la dichiarazione di fallimento

07 Dicembre 2018 | di Yari Fera

Comunicazioni PEC nelle procedure concorsuali

Non si configura un’ipotesi di totale assenza di notifica a mezzo PEC del ricorso e decreto ex art. 15 l.fall. a fronte della regolarità della ricevuta di accettazione prodotta dal sistema, anche tenuto conto che la mancata consegna attiene al rapporto tra il destinatario e il suo gestore di posta elettronica.

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