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News su Consecuzione di procedure

Accordi di ristrutturazione e consecuzione di procedure

11 Aprile 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Consecuzione di procedure

Il principio di alternatività ex art. 161, comma 6, l.fall. in pendenza del termine richiesto con domanda di concordato in bianco non è applicabile alla consecuzione di procedure aventi natura concorsuale, quali l’accordo di ristrutturazione dei debiti e concordato preventivo "pieno".

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Consecuzione di procedure e tutela del credito ipotecario

06 Marzo 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Consecuzione di procedure

Il disposto di cui all’art. 168, comma 3, l.fall., secondo cui sono inefficaci nei confronti dei creditori anteriori al concordato le ipoteche giudiziali iscritte nei novanta giorni che precedono la data della pubblicazione del ricorso nel registro delle imprese , si applica, in forza del principio della consecuzione delle procedure, anche nel caso in cui al concordato preventivo faccia seguito la declaratoria di fallimento, ed a valere anche nei confronti dei creditori successivi, anteriori alla sentenza di fallimento.

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Dichiarazione di fallimento ed inammissibilità al concordato

26 Gennaio 2018 | di La Redazione

Cass. Civ.

Consecuzione di procedure

In tema di procedure concorsuali, nel caso in cui la sentenza dichiarativa di fallimento faccia seguito ad un provvedimento di inammissibilità della domanda di concordato preventivo, l’effetto devolutivo pieno che caratterizza il reclamo avverso la sentenza di fallimento riguarda anche la decisione sull’inammissibilità del concordato.

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Concordato preventivo e sopravvenuta dichiarazione di fallimento: il punto delle Sezioni Unite

11 Aprile 2017 | di La Redazione

Cass. Civ.

Consecuzione di procedure

La sopravvenuta dichiarazione del fallimento comporta l’inammissibilità delle impugnazioni autonomamente proponibili contro il diniego di omologazione del concordato preventivo e comunque l’improcedibilità del separato giudizio di omologazione in corso, perché l’eventuale giudizio di reclamo ex art. 18 l.fall. assorbe l’intera controversia relativa alla crisi d’impresa, mentre il giudicato sul fallimento preclude in ogni caso il concordato.

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