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News su Bancarotta fraudolenta

La responsabilità penale degli amministratori privi di deleghe per fatti di bancarotta

05 Aprile 2018 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Può essere affermata la responsabilità penale, rispetto a reati di bancarotta fraudolenta, dei membri del c.d.a. e degli amministratori privi di deleghe gestorie di una s.p.a., nell’ambito di applicazione dell’art. 40, comma 2, c.p. e dunque in concorso con gli altri amministratori, se viene provato un loro ruolo attivo e una conoscenza delle condotte illecite poste in essere dagli amministratori con poteri gestori.

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Bancarotta fraudolenta: la contestazione alternativa per omessa tenuta e sottrazione della contabilità

07 Marzo 2018 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Non sussiste lesione del diritto di difesa dell’imputato, nell’ipotesi di reato per bancarotta fraudolenta documentale, ove la contestazione mossa allo stesso preveda sia la mancata tenuta sia la sottrazione delle scritture contabili.

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Bancarotta distrattiva: il fallimento costituisce condizione di punibilità

23 Novembre 2017 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Ai fini della sussistenza del reato di bancarotta fraudolenta per distrazione, trattandosi di reato di pericolo a dolo generico, non è necessaria la sussistenza di un nesso causale tra i fatti di distrazione ed il successivo fallimento, potendo tali fatti assumere rilievo penale in qualsiasi epoca commessi, anche quando l’impresa non versava ancora in condizione di insolvenza.

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Bancarotta: sulla durata fissa delle pene accessorie parola alla Consulta

22 Novembre 2017 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Nei reati di bancarotta, la durata delle pene accessorie in misura fissa, per 10 anni, potrebbe essere incostituzionale: la Cassazione dichiara rilevante e non manifestamente infondata la q.l.c. degli artt. 216, ultimo comma, e 223, ultimo comma, l. fall. e dispone la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale.

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La Cassazione fa una panoramica sulla bancarotta fraudolenta patrimoniale

30 Marzo 2017 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

L’elemento soggettivo della bancarotta fraudolenta consiste nella consapevole volontà di imprimere al patrimonio sociale una destinazione diversa rispetto alle finalità dell’impresa e di compiere atti suscettibili di arrecare danno ai creditori: la dichiarazione di fallimento entra a far parte della struttura del reato come condizione oggettiva di punibilità, ma non come evento naturalistico dell’attività depauperativa.

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Non c’è concorso formale tra bancarotta fraudolenta e bancarotta impropria

10 Gennaio 2017 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Non è configurabile il concorso formale tra il reato di bancarotta fraudolenta e quello di bancarotta impropria di cui all’art. 223, comma 2, l. fall., che deve considerarsi assorbito nel primo quando l’azione diretta a causare il fallimento sia la stessa sussunta nel modello descrittivo della bancarotta fraudolenta.

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La prova della distrazione nella bancarotta documentale

09 Novembre 2016 | di La Redazione

Cass. Pen. – Sez. V, 8 novembre 2016, n. 46692, sent.

Bancarotta fraudolenta

Nei reati di bancarotta documentale e patrimoniale, la condotta tipica di occultamento viene integrata dal comportamento del fallito che attraverso atti o contratti simulati, faccia apparire come non più suoi beni che continuano ad appartenergli. Lo afferma la Cassazione nella sentenza n. 46692 dell’8 novembre.

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Il rapporto controverso tra i beni in leasing o a noleggio e la bancarotta distrattiva

25 Ottobre 2016 | di La Redazione

Cass. Pen. – Sez. V, 20 ottobre 2016, n. 44350, sent.

Bancarotta fraudolenta

Ai fini della configurabilità del reato di bancarotta distrattiva rileva la concreta disponibilità della res sottratta al curatore, non rilevando, invece, il fatto che il bene fosse nella disponibilità della società dichiarata fallita a titolo di leasing o noleggio. Tale prassi trova ugualmente applicazione anche a seguito di un’eventuale risoluzione per inadempimento dei su citati contratti a fronte del mancato pagamento dei canoni da parte della fallita, sempre se i beni oggetto del rapporto contrattuale erano stati a questa consegnati e da essa mai restituiti. Inoltre, gli stessi principi valgono anche nel caso in cui il soggetto abbia acquisito la disponibilità di un bene, e su questo si comporti uti dominus, a seguito di furto. Così si è espressa la Cassazione Penale con la sentenza n. 44350/2016.

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Più condotte di bancarotta non escludono l’attenuante della tenuità dei fatti

06 Settembre 2016 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

La contemporanea sussistenza di più ipotesi di bancarotta non esclude ex se l’applicabilità dell’attenuante della particolare tenuità dei fatti prevista all’art. 219, comma 3, l. fall. Infatti, compiere più condotte rilevanti penalmente ai sensi dell’art. 216 l. fall. è considerabile come un’ipotesi aggravata tale da poter essere bilanciata con circostanze di segno opposto, tra cui l’attenuante citata. In tali termini si è espressa la S.C. con la sentenza n. 36816, depositata nella data di ieri.

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Concorso omissivo dell’amministratore privo di delega nella bancarotta fraudolenta

24 Agosto 2016 | di La Redazione

Cass. pen.

Bancarotta fraudolenta

Affinché si verifichi nella bancarotta fraudolenta il concorso omissivo ex art. 40, comma 2, c.p. dell’amministratore privo di delega è necessario che tale soggetto, oltre a rappresentarsi l’evento e la sua portata illecita, ometta consapevolmente di impedirlo, nonostante la posizione di garanzia da lui ricoperta. È dalla conoscenza dei segnali di allarme, intesi come momenti rilevatori del pericolo dell’evento, che può desumersi la prova della rappresentazione dell’evento da parte di chi è tenuto ad uno specifico “dovere di allerta”. Così si è pronunciata la sentenza n. 35344/2016.

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