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L’affidamento di contratti pubblici in caso di crisi d’impresa e di insolvenza sotto la lente di Assonime

12 Novembre 2019 | di La Redazione

Crisi d'impresa e insolvenza

Assonime, con la circolare n. 22 diramata nella giornata di ieri, ha illustrato le modifiche introdotte dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza e dal decreto Sblocca-Cantieri, alle disposizioni del Codice dei contratti pubblici, che regolano gli effetti delle procedure concorsuali sulle procedure di affidamento di contratti pubblici.

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Procedure di allerta: un convegno S.I.S.CO. su portata e conseguenze

12 Novembre 2019 | di La Redazione

Locandina.pdf

Crisi d'impresa e insolvenza

Si terrà a Milano, il prossimo 16 novembre, presso la Sala Orlando dell’Unione Commercianti, un convegno S.I.S.CO. (Società Italiana di Studi Concorsuali) avente ad oggetto la disciplina delle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi.

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Scritture contabili irregolari e risarcimento degli amministratori per mala gestio

11 Novembre 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Libri contabili

In caso di risarcimento del danno dovuto al curatore dagli amministratori della società è opportuno prendere come criterio base per il calcolo del danno medesimo il deficit fallimentare accertato, in caso di irregolarità delle scritture contabili.

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La cessione dei beni nel concordato in continuità sotto la lente dell’Agenzia delle Entrate

04 Novembre 2019 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate – Interpello 31 ottobre 2019, n. 462

Concordato con continuità aziendale

Alle plusvalenze e alle minusvalenze derivanti dalla cessione dei beni immobili non strategici all'esercizio dell'attività d'impresa nell'ambito di un concordato preventivo in continuità aziendale, sono applicabili le regole generali di determinazione del reddito d'impresa, con la conseguenza che le stesse concorrono a formare il reddito nell'esercizio di competenza.

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La prova dell’esistenza di una società di fatto e l’estensione ai soci illimitatamente responsabili

30 Ottobre 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Fallimento in estensione

Ai fini della dichiarazione di fallimento in estensione ai soci illimitatamente responsabili ai sensi dell’art. 147 l. fall., l’esistenza del contratto sociale può risultare, oltre che da prove dirette, anche da manifestazioni esteriori, rivelatrici delle componenti del rapporto societario come ad esempio sistematici rapporti di finanziamento o di garanzia che si risolvono in uno strumento di apporto di capitali.

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Chiusura della procedura concorsuale e termine per l'emissione della nota di variazione

29 Ottobre 2019 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate

Agenzia delle Entrate – Interpello 28 ottobre 2019, n. 438.pdf

Adempimenti fiscali nel fallimento

In tema di chiusura di una procedura concorsuale, la nota di variazione dev'essere emessa entro il termine di novanta giorni previsto per la proposizione dell'azione di reclamo contro il decreto che dispone la chiusura della procedura stessa. Questo è quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate con la risposta ad interpello n. 438 diramata nella giornata di ieri.

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Misure di allerta: pubblicati gli indicatori del CNDCEC

28 Ottobre 2019 | di La Redazione

Crisi d'impresa e insolvenza

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, in occasione del convegno sulla crisi d’impresa tenutosi lo scorso 25 e 26 ottobre a Firenze, ha pubblicato gli indici di allerta, elaborati ai sensi dell’art. 13, comma 2, del Codice della crisi e dell’insolvenza.

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Il Decreto Fiscale approda in G.U.

28 Ottobre 2019 | di La Redazione

Società di capitali

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 252 del 26 ottobre il decreto legge 26 ottobre 2019, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (c.d. Decreto Fiscale).

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La prova del credito della banca nel fallimento

25 Ottobre 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

La banca, ove prospetti una sua ragione di credito verso il fallito derivante da un rapporto obbligatorio regolato in conto corrente e ne chieda l’ammissione allo stato passivo, ha l’onere, nel giudizio di opposizione allo stato passivo, di dare piena prova del suo credito, assolvendo il relativo onere secondo il disposto della norma generale dell’art. 2697 c.c., attraverso la documentazione relativa allo svolgimento del conto, senza poter pretendere di opporre al curatore, stante la sua posizione di terzo, gli effetti che, ai sensi dell’art. 1832 c.c., derivano, ma soltanto tra le parti del contratto, dall'approvazione anche tacita del conto da parte del correntista, poi fallito, e dalla di lui decadenza dalle impugnazioni.

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Osservatorio sulla Cassazione - Settembre 2019

23 Ottobre 2019 | di La Redazione

Fallimento: disciplina generale

Torna l'appuntamento con l'osservatorio sulla Corte di Cassazione: una rassegna delle più interessanti sentenze di legittimità depositate nel mese di settembre.

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