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Liquidazione del patrimonio: il soggetto legittimato all'esercizio dell'opzione per l'imponibilità è il sovraindebitato

11 Dicembre 2018 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate – Interpello 10 dicembre 2018, n. 104

Agenzia delle Entrate - Interpello 10 dicembre 2018, n. 104.pdf

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

Nell'ambito del procedimento di liquidazione del patrimonio previsto dalla L. n. 3/2012, il soggetto legittimato all'esercizio dell’opzione per l’imponibilità (art. 10, comma 8-ter, D.P.R. n. 633/1972) è il sovraindebitato, in quanto titolare del diritto di proprietà sul bene oggetto di cessione, e non il liquidatore. A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate con risposta n. 104 all'interpello diramata nella giornata di ieri.

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Bancarotta: la Corte Costituzionale sull’automatismo delle pene accessorie decennali

06 Dicembre 2018 | di La Redazione

Corte Costituzionale

Corte Costituzionale – 5 dicembre 2018 – n. 222, sent..pdf

Bancarotta fraudolenta

È incostituzionale la previsione di pene accessorie di durata fissa decennale (inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e incapacità di esercitare uffici direttivi nelle imprese) per tutti coloro che siano condannati per bancarotta fraudolenta.

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Opposizione al passivo: legittimazione concorrente dell’ente creditore

30 Novembre 2018 | di La Redazione

Cass. Civ.

Opposizione al passivo

In tema di accertamento del passivo fallimentare, il potere rappresentativo attribuito all’agente della riscossione e l’onere di quest’ultimo, nelle liti promosse contro di lui che non riguardano esclusivamente la regolarità o la validità degli atti esecutivi, di chiamare in causa l’ente creditore interessato, ex art. 39 D.lgs 112/1999, non escludono la concorrente legittimazione dell’ente creditore medesimo a proporre opposizione allo stato passivo ai sensi dell’art. 98 l.fall., anche quando sia stato l’agente della riscossione a presentare domanda ex art. 93 l.fall., in quanto esso conserva la titolarità del credito così azionato.

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Requisiti di fallibilità: il bilancio non rappresenta uno strumento esclusivo

29 Novembre 2018 | di La Redazione

Cass. Civ.

Soglie di fallibilità

In tema di requisiti di non fallibilità ex art. 1 l.fall., i bilanci d’esercizio dei tre anni anteriori alla sentenza dichiarativa di fallimento rappresentano uno strumento di prova privilegiato, senza per questo dar vita ad una forma di onere esclusivo.

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Il nuovo amministratore propone istanza di fallimento per la s.r.l.

28 Novembre 2018 | di La Redazione

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

L’amministratore di una s.r.l. nominato con delibera assembleare che abbia contestualmente revocato il precedente amministratore, è legittimato a proporre istanza di fallimento in proprio della società, ancorché la delibera non sia stata ancora iscritta nel registro delle imprese.

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Agenzia delle Entrate: concordato con continuità assimilabile a quello di risanamento

27 Novembre 2018 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate - Interpello 23 novembre 2018, n. 85

Agenzia delle Entrate - Interpello 23 novembre 2018, n. 85.pdf

Concordato con continuità aziendale

La procedura di concordato con continuità aziendale ex art. 186-bis l.fall. è assimilabile a quella di risanamento; pertanto, in caso di sopravvenienza da esdebitamento derivante dallo stralcio dei crediti non strategici si applicherà il secondo periodo dell’art. 88, comma 4-ter. TUIR.

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Sezioni Unite: in pendenza di fallimento la revocatoria è inammissibile

26 Novembre 2018 | di La Redazione

Cass. Civ. - Sez. Un.

Azione revocatoria fallimentare

L’azione revocatoria, ordinaria o fallimentare, è inammissibile nei confronti del convenuto dichiarato fallito.

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Attività di consulenza nel concordato: il credito del professionista è in prededuzione

22 Novembre 2018 | di La Redazione

Cass. Civ.

Crediti prededucibili

Il credito del professionista che abbia svolto attività di assistenza e consulenza per la redazione e la presentazione della domanda di concordato preventivo rientra de plano tra i crediti sorti “in funzione” di quest’ultima procedura e, come tale, a norma dell’art. 111, comma 2, l.fall., va soddisfatto in prededuzione nel successivo fallimento, senza che, ai fini di tale collocazione, debba essere accertato, con valutazione ex post, che la prestazione resa sia stata concretamente utile per la massa in ragione dei risultati raggiunti.

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Osservatorio sulla Cassazione - Ottobre 2018

21 Novembre 2018 | di La Redazione

Fallimento: disciplina generale

Torna l'appuntamento con l'osservatorio sulla Corte di Cassazione: una rassegna delle più interessanti sentenze di legittimità depositate nel mese di ottobre.

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Il concordato è in continuità anche in caso di affitto di azienda

20 Novembre 2018 | di La Redazione

Cass. Civ.

Concordato con continuità aziendale

Laddove il piano concordatario preveda l’affitto dell’azienda, il concordato è qualificabile come con continuità aziendale essendo indifferente la circostanza che, al momento dell’ammissione alla suddetta procedura concorsuale o del deposito della relativa domanda, l’azienda sia esercitata dal debitore o, come nell'ipotesi di affitto della stessa, da un terzo.

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