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News su Bancarotta fraudolenta

Accertamento della bancarotta: l’ammissione al concordato equivale alla dichiarazione di fallimento

04 Gennaio 2016 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 50289/2015, depositata il 22 dicembre 2015, ha affermato che il decreto di ammissione al concordato preventivo è da ritenersi equiparabile alla sentenza di fallimento, e si deve fare riferimento alla data del decreto per valutare le eventuali restituzioni effettuate al fine di escludere la rilevanza penale delle condotte distrattive.

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Bancarotta: i pagamenti in nero costituiscono condotte di dissipazione

02 Dicembre 2015 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

In tema di reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e di bancarotta impropria da reato societario, la Corte di Cassazione, con sentenza n. 46465/2015, ha affermato che l’esposizione in bilancio di passività e crediti inesistenti, strumentale al mascheramento delle distrazioni, quale fatto costitutivo della bancarotta impropria, rientra a pieno titolo nell’esposizione di “fatti materiali rilevanti non rispondenti al vero” tuttora punita dalla nuova normativa sul falso in bilancio, di cui alla l. n. 69/2015.

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Necessaria la prevedibilità delle operazioni dolose che cagionano il fallimento della società

19 Novembre 2015 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Le operazioni dolose integranti la fattispecie di cui all’art. 223, comma 2, n. 2, l. fall., possono anche essere tali da non determinare un immediato depauperamento della società, qualora la realizzazione delle operazioni stesse si accompagni alla prevedibilità del dissesto come effetto della condotta antidoverosa, nel prevedibile caso di accertamento dei reati.

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Le dichiarazioni rilasciate al curatore dal coimputato contumace valgono come prove contro il fallito

25 Settembre 2015 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Sono utilizzabili, quale prova a carico dell’imputato, le testimonianze indirette del curatore fallimentare sulle dichiarazioni accusatorie a lui rese da un coimputato rimasto contumace e poi trasfuse nella relazione di cui all’art. 33 l. fall. Il principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 38453 depositata il 22 settembre 2015.

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Niente bancarotta se i beni distratti non appartengono al fallito

02 Aprile 2015 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Il ricorso posto all’esame dei giudici della V sezione penale della Corte di Cassazione origina da una condanna, confermata in sede di appello, emessa nei confronti dell’amministratore di fatto di una s.r.l. per i reati di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale.

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Dichiarazione di fallimento e procedimento penale per bancarotta: conflitti di competenza

14 Gennaio 2015 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

La competenza per territorio in sede penale è determinata dal luogo in cui il reato è consumato, e poiché la dichiarazione di fallimento è elemento costitutivo del reato di bancarotta, non una condizione obiettiva di punibilità, il reato si perfeziona in tutti i suoi elementi costitutivi quando il soggetto sia dichiarato fallito. Lo ha affermato la Cassazione Penale, con la sentenza n. 876 depositata il 12 gennaio.

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Bancarotta riparata: la restituzione dei beni distratti “annulla” il reato solo se avviene prima della dichiarazione di fallimento

17 Dicembre 2014 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

La c.d. bancarotta riparata si configura, determinando l’insussistenza dell’elemento materiale del reato, quando la sottrazione o distrazione dei beni venga annullata da un’attività di segno contrario, che reintegri il patrimonio dell’impresa prima della soglia cronologica costituita dalla dichiarazione di fallimento, così annullando il pregiudizio per i creditori. È il principio ribadito dalla Cassazione Penale, nella sentenza n. 52077 depositata lo scorso 15 dicembre.

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La pena accessoria è stabilita in misura fissa e inderogabile: l’inabilitazione dura sempre dieci anni

10 Dicembre 2014 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

In tema di bancarotta fraudolenta, la pena accessoria dell’inabilitazione dall’esercizio di un’impresa commerciale e dell’incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa, ha la durata fissa e inderogabile di dieci anni. È questo il principio espresso dalla V Sezione Penale della Corte di Cassazione, nella sentenza n. 51095 depositata il 9 dicembre.

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Dissesto San Raffaele. La bancarotta è reato di condotta e non richiede il dolo dell’extraneus

24 Luglio 2014 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Depositata il 21 luglio scorso la sentenza emessa dalla V sezione penale della Cassazione in merito alla nota vicenda giudiziaria riferita alla Fondazione San Raffaele che ha condotto, in questo specifico caso, alla condanna di un imputato nella veste di concorrente estraneo per aver ricevuto disponibilità finanziarie, distratte o dissipate dalla Fondazione poi ammessa a concordato preventivo, in concorso con soggetti estranei e interni all’ente.

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Bancarotta: calcolo della prescrizione in caso di consecutio ed elemento soggettivo

17 Aprile 2014 | di La Redazione

Cass. Pen.

Bancarotta fraudolenta

Il caso - La Corte d’Appello di Torino conferma la condanna di primo grado emessa nei confronti di alcuni amministratori di società appartenenti al medesimo gruppo per diversi reati di bancarotta societaria. Tutti gli imputati ricorrono in Cassazione.

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