News

News

Dichiarazione di fallimento e notifica della sentenza di rigetto del reclamo

16 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Dichiarazione di fallimento

L’art. 18, commi 13 e 14, l. fall. dispone che la sentenza di rigetto del reclamo avverso la sentenza di fallimento è notificata al reclamante a cura della cancelleria ed il termine per proporre ricorso in Cassazione è di 30 giorni dalla notificazione stessa.

Leggi dopo

La mancata partecipazione del PM all’udienza prefallimentare è irrilevante

15 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Pubblico ministero

Nel procedimento di dichiarazione di fallimento è irrilevante la mancata partecipazione del Pubblico Ministero all’udienza prefallimentare non potendosi trarre da una simile condotta alcuna volontà, anche solo implicita, di rinunciare o desistere all’istanza presentata.

Leggi dopo

Il Consiglio dei Ministri approva il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

11 Gennaio 2019 | di La Redazione

Fallimento: disciplina generale

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi ieri, ha approvato in esame definitivo un decreto legislativo che, in attuazione della L. n. 155/2017 introduce il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

Leggi dopo

Azione revocatoria: la Cassazione supera il distinguo tra natura solutoria e ripristinatoria della rimessa

10 Gennaio 2019 | di La Redazione

Cass. Civ.

Azione revocatoria fallimentare

In tema di azione revocatoria fallimentare, l’art. 67, comma 2, lett. b), l.fall. prescinde dalla natura solutoria o ripristinatoria della rimessa e quindi dal fatto che la stessa afferisca a un conto scoperto o solo passivo, ma impone al giudice del merito di accertare la revocabilità della rimessa stessa avendo riguardo, oltre che alla consistenza, alla durevolezza di essa.

Leggi dopo

Il Consiglio di Stato sul concordato in continuità

09 Gennaio 2019 | di La Redazione

Consiglio di Stato

Cons. St., Sez. V, 3 gennaio 2019, n. 69.pdf

Concordato con continuità aziendale

L’art. 80, comma 5, lett. b) d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, cui rimanda espressamente l’art. 89, comma 3, per la verifica dei motivi di esclusione dell’ausiliaria, consente all’operatore economico che si trova in stato di concordato con continuità aziendale di partecipare alle procedure di gara (evitando che tale condizione sia motivo di esclusione come invece il fallimento, la liquidazione coatta o il concordato preventivo ovvero il procedimento per la dichiarazione di una di tali condizioni), rinviando espressamente all’art. 110 per le condizioni di ammissione.

Leggi dopo

La Legge di Bilancio 2019 approda in G.U.

02 Gennaio 2019 | di La Redazione

Società di capitali

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre la c.d. Legge di Bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145).

Leggi dopo

La ristrutturazione dei debiti alla luce del nuovo OIC 19: i chiarimenti del CNDCEC

20 Dicembre 2018 | di La Redazione

CNDCEC – Documento 19 dicembre 2018

CNDCEC – Documento 19 dicembre 2018.pdf

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha pubblicato ieri il documento “Aspetti contabili della ristrutturazione dei debiti alla luce del nuovo OIC 19”.

Leggi dopo

Le note di variazione IVA nel concordato con continuità

19 Dicembre 2018 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate – Interpello 18 dicembre 2018 , n. 113

Agenzia delle Entrate - Interpello 18 dicembre 2018, n. 113.pdf

Concordato con continuità aziendale

Nell'ambito del concordato preventivo in continuità, i creditori chirografari, dal momento in cui viene portato a compimento il piano di riparto, possono emettere la nota di variazione in diminuzione, fermo restando il diritto ad esercitare la detrazione entro il termine previsto dall’art. 19, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972.

Leggi dopo

Il debitore ha l’obbligo di procedere al riversamento dell’ imposta senza attendere la conclusione del piano di risanamento

18 Dicembre 2018 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate - Interpello 17 dicembre 2018, n. 110.pdf

Piani di risanamento

Nell'ipotesi di piano attestato ex art. 67 l.fall. il debitore ha l’obbligo, non solo di registrare la nota di variazione in diminuzione, ma anche di procedere al riversamento della relativa imposta all'Erario senza attendere la conclusione del piano di risanamento. Questa la risposta fornita dall'Agenzia delle Entrate ad un interpello di un contribuente.

Leggi dopo

Osservatorio sulla Cassazione - Novembre 2018

14 Dicembre 2018 | di La Redazione

Fallimento: disciplina generale

Torna l'appuntamento con l'osservatorio sulla Corte di Cassazione: una rassegna delle più interessanti sentenze di legittimità depositate nel mese di novembre.

Leggi dopo

Pagine