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Il giudice italiano è legittimato a dichiarare il fallimento della società trasferitasi all’estero

03 Febbraio 2014 | di La Redazione

Cass. Civ.

Giurisdizione e competenza

L’Istituto di previdenza per il settore marittimo (I.P.S.E.MA.) afferma di vantare un credito nei confronti di una società di capitali la quale ha trasferito, in seguito a delibera assembleare iscritta nel Registro delle Imprese italiano, la sua sede legale all’estero assumendo anche una differente denominazione sociale.

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L’incompetenza del giudice ordinario nella verifica del passivo può essere dedotta come motivo d’impugnazione a causa del giudicato implicito

30 Gennaio 2014 | di La Redazione

Cass. Civ.

Fallimento: disciplina generale

I conduttori di un immobile di una società chiedevano al Tribunale la conferma del provvedimento d’urgenza, ex art. 700 c.p.c., con il quale la società era già stata condannata all’esecuzione di lavori di ripristino del manto di copertura dell’immobile dal quale derivavano infiltrazioni d’acqua. Il giudizio veniva interrotto in seguito a dichiarazione di fallimento della società e poi riassunto nei confronti della curatela. Il Tribunale riconosceva la fondatezza della domanda e contro tale sentenza la curatela fallimentare proponeva Appello.

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Immobili acquistati a seguito di procedura espropriativa e calcolo della base imponibile sul valore tabellare

28 Gennaio 2014 | di La Redazione

Corte Cost.

Vendita con incanto

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 6/2014, depositata il 23 gennaio scorso, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 497, l. n. 266/2005 (legge finanziaria 2006), “nella parte in cui non prevede la facoltà, per gli acquirenti di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze acquisiti in sede di espropriazione forzata o a seguito di pubblico incanto, i quali non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali, di chiedere che, in deroga all’art. 44, comma 1, del d.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 (Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti l’imposta di registro), la base imponibile ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e catastali sia costituita dal valore dell’immobile determinato ai sensi dell’art. 52, commi 4 e 5, del d.P.R. n. 131 del 1986, fatta salva l’applicazione dell’art. 39, primo comma, lettera d), ultimo periodo, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (Disposizioni comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi).”

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Le sopravvenienze attive derivanti dalla falcidia concordataria dei debiti sono irrilevanti ai fini Irap

27 Gennaio 2014 | di La Redazione

Bonus da concordato

Le sopravvenienze attive derivanti dalla riduzione concordataria dei debiti verso i creditori, c.d. bonus concordatario, non concorrono alla formazione della base imponibile IRAP: è questo il parere che l’Agenzia delle Entrate ha formulato il 15 gennaio scorso, sollecitata dall’interpello di una società, che chiedeva la corretta interpretazione dell’art. 5 D.Lgs. n. 446/1997.

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Nuovo regolamento per le imprese di assicurazione in l.c.a.: procedure più celeri e più trasparenti

15 Gennaio 2014 | di La Redazione

Liquidazione coatta amministrativa

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2014 il nuovo regolamento IVASS (17 dicembre 2013, n. 4), il quale abroga il vecchio regolamento ISVAP n. 8/2007.

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Entra in vigore la nuova disciplina relativa all’udienza prefallimentare

10 Gennaio 2014 | di La Redazione

Istruttoria prefallimentare

Dal 1° gennaio 2014 è entrato in vigore il nuovo comma 3 dell’art. 15 l. fall., come modificato dall’art. 17 del c.d. Decreto Sviluppo-bis (d.l. 18 ottobre 2012, n. 179, conv., con mod., in l. n. 221/2012).

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Destinazione Italia: le cooperative dei lavoratori hanno la prelazione sull’affitto o l’acquisto dell’azienda

08 Gennaio 2014 | di La Redazione

Rapporti di lavoro

Il c.d. Decreto Destinazione Italia (D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, in G.U. 23 dicembre 2013, n. 300) rubricato «Interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia", per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonchè misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015», contiene, tra le varie misure, alcune novità in materia fallimentare.

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Dall’Europa arriva il meccanismo unico di gestione della crisi bancaria

07 Gennaio 2014 | di La Redazione

Crisi bancarie

L’Ecofin ha raggiunto un accordo sul meccanismo di gestione delle crisi bancarie. Nella notte del 18 dicembre 2013 i Ministri delle Finanze dei paesi dell’Unione sono giunti ad un’intesa definita “storica” dal Ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni.

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Il consorzio che da statuto svolge attività esterna è soggetto a fallimento

20 Dicembre 2013 | di La Redazione

Cass. Civ.

Consorzi e società consortili

L’amministratore di una s.r.l. ricorre avverso la sentenza della Corte d’Appello con la quale sono stati ritenuti infondati i motivi addotti a sostegno del suo reclamo contro la dichiarazione di fallimento della società.

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La trasformazione societaria non salva la cooperativa dal fallimento, se iscritta nel Registro delle imprese dopo la sentenza

19 Dicembre 2013 | di La Redazione

Cass. Civ.

Trasformazione eterogenea

Non può trovare accoglimento l’opposizione alla dichiarazione del fallimento di una società, fondata su un’intervenuta trasformazione societaria, se la relativa delibera è stata iscritta nel Registro delle imprese dopo la sentenza dichiarativa del fallimento, in quanto non opponibile ai terzi ai sensi degli artt. 2516 e 2537 c.c. Lo ha affermato la Cassazione, con la sentenza n. 27924 del 13 dicembre scorso.

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