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Omologa del concordato preventivo: l’imposta di registro è a misura fissa

29 Marzo 2012 | di La Redazione

Agenzia delle Entrate

Omologazione della proposta di concordato

L’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sul corretto regime di tassazione da applicare al decreto di omologa del concordato preventivo: con la Risoluzione n. 27/E del 26 marzo, infatti, il Fisco afferma che le registrazioni di concordati con garanzia o con cessione dei beni devono essere assoggettate a imposta di registro in misura fissa, e non con l’aliquota del 3%, poiché si tratta di ipotesi nelle quali non si verifica un effetto traslativo dei beni.

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In Gazzetta l’aggiornamento dei compensi per i curatori fallimentari

27 Marzo 2012 | di La Redazione

Decreto ministeriale

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

Entra in vigore, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 72 del 26 marzo, il Decreto del Ministero della Giustizia 25 gennaio 2012, n. 30, con il quale vengono adeguati in aumento, dopo vent’anni dall’ultima modifica, i compensi spettanti ai curatori fallimentari e ai commissari e liquidatori giudiziali delle procedure di concordato preventivo.

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Il Fisco può insinuarsi al passivo anche senza ruolo

22 Marzo 2012 | di La Redazione

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda

L’Amministrazione Finanziaria può far valere direttamente il proprio credito in una procedura fallimentare senza affidarsi al concessionario, e la relativa domanda di ammissione al passivo non presuppone necessariamente la precedente iscrizione a ruolo del credito azionato e la notifica della cartella di pagamento.

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Torna il sovraindebitamento del consumatore: il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo ddl

12 Marzo 2012 | di La Redazione

Sovraindebitamento

Il Consiglio dei Ministri del 9 marzo ha approvato un nuovo disegno di legge sulla composizione delle crisi da sovraindebitamento del consumatore.

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Avvocati, la Cassazione precisa i limiti del privilegio per crediti professionali

08 Marzo 2012 | di La Redazione

Cass. Civ.

Crediti privilegiati

La Corte di Cassazione prosegue nell’opera di definizione dell’ambito applicativo dell’art. 2751 bis, n. 2, c.c., che riconosce un privilegio generale sui mobili ai crediti riguardanti le retribuzioni dei professionisti dovute per gli ultimi due anni di prestazione.

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L’ipoteca iscritta da Equitalia sui beni del debitore non è revocabile in sede fallimentare

07 Marzo 2012 | di La Redazione

Ipoteca

L’ipoteca esattoriale, di cui all’art. 77, DPR 602/73, riconosciuta all’Agente di Riscossione, costituisce una quarta specie d’ipoteca (oltre quella legale, giudiziale e volontaria) che non può essere assimilata ad alcuna delle altre tipologie contemplate dal Codice Civile. Deve pertanto escludersi la sua revocabilità, poiché questa è prevista dall’art. 67, comma 1, n. 4, l. fall., solo per le ipoteche giudiziali e volontarie.

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Vacanze «tutto compreso»: il consumatore è tutelato anche se l’insolvenza del tour operator è dovuta a una condotta fraudolenta

05 Marzo 2012 | di La Redazione

Corte di Giustizia Ue

Insolvenza

Da una parte un viaggiatore che, sognando relax, prenota una vacanza “tutto compreso”, dall’altra un tour operator che, nonostante la situazione di crisi, utilizza in maniera fraudolenta, per altri scopi, il denaro incassato, senza avere mai pianificato l’effettuazione del viaggio.

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Abrogazione delle tariffe: ecco le prassi dei Tribunali per la liquidazione giudiziale dei compensi

15 Febbraio 2012 | di La Redazione

Compensi degli organi di procedure concorsuali

L’art. 9 del Decreto Legge n. 1 del 2012, sulle liberalizzazioni, ha abrogato le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico, prevedendo contestualmente che i compensi dei professionisti vengano determinati sulla base di parametri stabiliti con decreto ministeriale. Mentre l’Avvocatura si è sempre dichiarata contraria a questo intervento normativo, dai Tribunali nazionali arrivano le prime indicazioni operative su come si deve procedere in questa fase transitoria per la liquidazione giudiziale dei compensi, nell’attesa che il Ministero emani il decreto.

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Ammissibile l’insinuazione tardiva del lavoratore già ammesso al fallimento per crediti di lavoro ulteriori

20 Dicembre 2011 | di La Redazione

Cass. Civ.

Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda

Il lavoratore può insinuarsi tardivamente nel passivo dell’impresa-datrice di lavoro, per crediti lavorativi relativi a ulteriori mensilità, anche se è già stato ammesso al passivo tempestivamente per crediti relativi a vecchie mensilità e altre voci, quali il Tfr: tra le due pretese fatte valere in tempi diversi, infatti, non c’è identità di causa petendi e petitum. Lo ha affermato la Corte di Cassazione con la sentenza n. 26761 del 13 dicembre scorso.

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Debitore e stato di impotenza economico-finanziaria, non transitoria: sussiste lo stato di insolvenza

13 Dicembre 2011 | di La Redazione

Cass. Civ.

Sintomi dell'insolvenza

La dichiarazione di fallimento trova il suo presupposto nello stato d’insolvenza del debitore, il cui riscontro prescinde da un’indagine sull’effettiva esistenza dei crediti fatti valere, essendo sufficiente l’accertamento di uno stato di impotenza economico-finanziaria, non transitoria, idoneo a privare il debitore della possibilità di far fronte, con mezzi ordinari, ai propri debiti. E’ questo il principio, conforme alla giurisprudenza di legittimità, espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 25961 del 5 dicembre.

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