Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Concordato preventivo e scioglimento della società controllata

17 Ottobre 2019 | di Giuseppe Limitone

Concordato preventivo: disciplina generale

Una Srl in concordato preventivo liquidatorio è socia al 50% di un'altra Srl. Poiché quest'ultima ha cessato l'attività, il suo amministratore vorrebbe scioglierla per procedere prima alla liquidazione e poi alla cancellazione dal Registro delle Imprese. Trattandosi di scioglimento volontario è l'assemblea che deve deliberare l'operazione. Sia il legale rappresentante della società in concordato che l'altro socio sono d'accordo con lo scioglimento. Come si deve procedere a questo punto? Il legale rappresentante della società in concordato a chi si deve rivolgere per farsi autorizzare l'operazione? Deve fare un'istanza al liquidatore giudiziale, al commissario liquidatore o direttamente al giudice delegato?

Leggi dopo

Il privilegio nella liquidazione del patrimonio

10 Ottobre 2019 | di Mariacarla Giorgetti

Sovraindebitamento

Nella liquidazione del patrimonio (art. 14-ter L. n. 3/2012), ho ricevuto una domanda di insinuazione al passivo per un debito derivante da finanziamento chirografario (prestito personale) poi rinegoziato per il residuo con rilascio di cambiali (allegate in originale alla domanda e a scadere da oggi fino al 2024). Il creditore chiede il privilegio pari al residuo piano cambiario. Ha diritto al privilegio?

Leggi dopo

Fallimento e poteri autorizzatori del Giudice Delegato

29 Agosto 2019 | di Sergio Nadin

Giudice delegato

In presenza dell'autorizzazione del GD, in conformità al programma di liquidazione, ad esperire azione giudiziaria per il recupero di un credito risultante dalla contabilità, a seguito del parere del difensore di agire per un importo considerevolmente ridotto - 1/3 di quello iniziale - è necessario solo informare previamente il GD o chiedere il parere al comitato dei creditori?”

Leggi dopo

L'ammissione al passivo della società di leasing per i canoni scaduti

22 Agosto 2019 | di Mariacarla Giorgetti

Ammissione al passivo: effetti, inammissibilità e rinuncia

Una società di leasing propone istanza di ammissione al passivo per i canoni scaduti e distintamente una domanda di rivendica del bene oggetto del medesimo contratto. A conclusione della verifica, il G.D. firma e rende esecutivi due distinti stati passivi: uno relativo alle domande di ammissione e l'altro riferito alle rivendiche. Entrambi i provvedimenti emessi...

Leggi dopo

Gli strumenti di regolazione della crisi possono essere attivati in autonomia?

09 Luglio 2019 | di Mariacarla Giorgetti, Sergio Nadin

Crisi d'impresa e insolvenza

Gli strumenti presenti nel titolo IV del Codice si attivano solo dopo aver affrontato la procedura di allerta ed essere stati convocati dall'OCRI oppure si possono attivare al di fuori dei meccanismi di allerta e delle successive eventuali procedure di composizione assistita della crisi?

Leggi dopo

La proroga della domanda di concordato in bianco motivata dalla pendenza di trattative

04 Luglio 2019 | di Francesco Ioverno

Concordato con riserva

È possibile chiedere una proroga del termine per il deposito del piano disposto dal tribunale a seguito del deposito di una domanda di concordato “in bianco”, motivata dalla pendenza di trattative per la presentazione di una accordo di ristrutturazione dei debiti?

Leggi dopo

Tassazione delle somme relative a periodi precedenti corrisposte dalla procedura concorsuale

03 Luglio 2019 | di Francesco Geria

Adempimenti fiscali nel concordato preventivo

Una società in concordato preventivo alla quale il giudice abbia concesso la corresponsione dei ratei di tredicesima e retribuzione dell'anno precedente per il periodo "congelato" dalla messa in concordato, a quale tassazione deve assoggettare tali cifre?

Leggi dopo

La formazione del passivo da parte del liquidatore nella procedura di liquidazione del patrimonio

20 Giugno 2019 | di Francesco Ioverno

Liquidatore giudiziale

Nella formazione del progetto di stato passivo nelle procedure di liquidazione del patrimonio, il liquidatore ha il potere di eccepire la validità di un documento privo di data certa?

Leggi dopo

Contratti preliminari di compravendita immobiliare anteriori al fallimento

13 Giugno 2019 | di Remo Tarolli

Contratto preliminare

Dopo il fallimento di una società di costruzioni vengono rinvenuti alcuni contratti preliminari di compravendita di immobili, tutti stipulati in epoca anteriore al fallimento, sebbene non registrati e non trascritti. I promissari acquirenti (che hanno dato acconti e caparre con assegni e bonifici in data anteriore al fallimento) chiedono alla Curatela il trasferimento della proprietà del bene e la cancellazione delle ipoteche che insistono sugli immobili, con pagamento del saldo prezzo. Ci si chiede se tale operazione sia possibile, visto che in alcuni casi il saldo prezzo è veramente risibile e se gli importi corrisposti prima del fallimento possano essere collocati in chirografo all'interno dello stato passivo.

Leggi dopo

Fallimento del datore di lavoro: TFR e fondo di garanzia

11 Giugno 2019 | di Teresa Zappia

Trattamento di fine rapporto

Nel caso in cui datore sia fallito, il lavoratore può domandare il pagamento del TFR a carico del Fondo di garanzia anche se non si è insinuato nel passivo per ignoranza incolpevole dell'apertura del procedimento?

Leggi dopo

Pagine