Quesiti Operativi

Quesiti Operativi su Cartelle esattoriali

Concordato e notifica di cartelle di pagamento: aggio, interessi di mora e sanzioni

04 Agosto 2015 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Cartelle esattoriali

Dopo la presentazione del concordato preventivo, la ricorrente nel piano concordatario indica il debito per ritenute, IVA e imposte varie anteriori, comprendendo le sanzioni al 10% come da avviso bonario e interessi legali fino alla data del presunto pagamento, e calcolando gli interessi come sopra ma escludendo il calcolo delle sanzioni per quei debiti non ancora oggetto di avviso bonario. Successivamente il Concessionario notifica cartelle con aggio, interessi di mora e con aggravio delle sanzioni al 30% e precisa il maggior credito al Commissario. Tali maggior importi modificano sensibilmente il fabbisogno previsto. Il Commissario deve tenerne conto nella sua relazione ex art. 172 l. fall. oppure tali maggiori somme non saranno dovute poiché la società non può effettuare pagamenti per debiti anteriori? In giurisprudenza c’è una sentenza della Corte di Appello di Milano del 08/07/2014 che sicuramente esclude gli aggi, ma le sanzioni?

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Cartella di pagamento notificata dopo l'ammissione alla procedura concordataria

02 Dicembre 2014 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Cartelle esattoriali

Equitalia notifica una cartella di pagamento per IVA non versata in virtù di un ruolo emesso successivamente alla ammissione di una società alla procedura di concordato preventivo. La cartella riporta espressamente la seguente dicitura "iscrizione a seguito controllo ai sensi dell'art. 54-bis Dpr 633/72 in presenza di concordato preventivo". Si chiede: 1. se è corretta l'iscrizione diretta senza avviso bonario (con sanzione del 66% per cui desumo 1/3 del 200% massimo)?  2. se Equitalia può chiedere l'aggio visto che la procedura esecutiva è iniziata (notifica) dopo l'inizio della procedura? 3. poichè siamo in pendenza dell'omologa ed il termine di pagamento della cartella scadrà verosimilmente prima, la società è impossibilitata al pagamento tempestivo, come ci si deve comportare?

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