Quesiti Operativi

Quesiti Operativi su Concordato con riserva

Il contratto di conto corrente nel concordato in bianco

26 Giugno 2018 | di Maria Grazia Sirna

Concordato con riserva

In un concordato in bianco previsto in continuità la società ha ricevuto un pagamento mediante bonifico bancario in data successiva al deposito del ricorso su un conto corrente bancario passivo. Si chiede se il pagamento del terzo avvenuto dopo la data di deposito del ricorso possa essere legittimamente trattenuto dalla banca. In tale circostanza la banca andrebbe a ridurre il credito vantato per scoperto di conto corrente verso la società. Non si configurerebbe una violazione della par condicio creditorum? Vi è giurisprudenza recente al riguardo?

Leggi dopo

Concordato dell'appaltatore e credito di regresso dell'appaltante

28 Settembre 2016 | di Diego Corrado

Concordato con riserva

La società Alfa, come committente, sottoscrive un contratto di appalto con Beta, appaltatrice; quest'ultima stipula contratto di subappalto con Gamma. Il contratto di appalto e subappalto rientrano nell’ambito del D. Lgs. n. 276/2003 (Legge Biagi). La società Beta presenta domanda di concordato in bianco, ai sensi dell’art. 161, comma 6, l. fall. Dopo la presentazione della domanda, in virtù della responsabilità solidale, i dipendenti di Gamma chiedono di essere pagati da Alfa. Quest’ultima, dopo aver proceduto con il pagamento, chiede di poter compensare le somme con il proprio debito nei confronti di Beta, che quindi iscrive un Fondo rischi nella domanda di concordato. È fondata la richiesta di Alfa verso Beta? In caso affermativo, il fondo da iscrivere va al chirografo o al privilegio?

Leggi dopo

Concordato e assegnazione di crediti in sede esecutiva

28 Ottobre 2015 | di Mariacarla Giorgetti

Concordato con riserva

La società A ha un debito con la società B. Quest’ultima, a seguito di decreto ingiuntivo, pignora un credito che la società A ha nei confronti della società C. Dopo l'udienza di assegnazione la società C deposita domanda di concordato preventivo in bianco. La società C oppone alla società B la pendenza del concordato preventivo e non procede, pertanto, al pagamento della somma assegnata dal giudice. Il comportamento della società C è corretto e conforme alle norme concorsuali? Visto che il pignoramento e l'assegnazione della somma è avvenuta prima del deposito della domanda di concordato la società B non avrebbe diritto di ottenere il pagamento integrale della somma e non concorrere con gli altri creditori?

Leggi dopo

Domanda di concordato in bianco e situazione patrimoniale di riferimento del piano

13 Settembre 2013 | di Federico Clemente, Irma Infascelli

Concordato con riserva

Una società deposita una domanda di concordato con riserva ex artt. 160, 161 comma 6, e 182-quinquies l. fall. prospettando la continuità aziendale. Il Tribunale concede 90 giorni per la presentazione del piano che viene depositato nei termini e che però assume le caratteristiche di mero concordato liquidatorio. Il piano (e la relazione dell’attestatore ex art. 161, comma 3) si basa sulla situazione contabile alla data di deposito della domanda prenotativa, ma per effetto dell’attività nel frattempo esercitata, le poste contabili attive si sono ovviamente modificate (crediti vs. clienti – rimanenze ecc…), e parte di quanto destinato ai creditori concorsuali è stato utilizzato per il pagamento dei costi correnti (incasso di crediti vs. clienti pregressi). In tale periodo sono stati regolarmente assolti gli obblighi informativi disposti dal Tribunale e l’ausiliario nominato non ha rilevato alcuna ipotesi di risoluzione ex art. 173 l. fall. Si chiede se è corretto che la ricorrente debba presentare la proposta/piano concordataria sulla base di una situazione contabile aggiornata che tenga anche conto dei risultati conseguenti all’attività d’impresa esercitata post deposito domanda prenotativa pur tenuto conto che la situazione debitoria concordataria non può che essere quella cristallizzata alla data del deposito di tale domanda (prenotativa).

Leggi dopo

Autorizzazioni al pagamento di crediti di lavoro subordinato maturati prima del deposito della domanda

21 Giugno 2013 | di Filippo Lo Presti

Concordato con riserva

Domanda di concordato in bianco. Per pagare debiti verso dipendenti (maturati ante deposito del ricorso) è necessaria l’autorizzazione del Tribunale?

Leggi dopo

Applicabilità dell’art. 169-bis al preconcordato: scioglimento di un contratto di interest rate swap

13 Maggio 2013 | di Daniele Fico

Concordato con riserva

E' depositato un ricorso ex art. 161, comma 6, l. fall. ottenendo 60 giorni per il deposito del piano e della proposta, poi prorogati. Nel frattempo si è accertata la presenza di un contratto di interest rate swap che vincola il debitore per un periodo di tempo molto lungo rispetto alla scadenza del termine per il deposito del piano. Si valuta, perciò, la possibilità di chiedere lo scioglimento da detto contratto ex art. 169-bis l. fall. Tuttavia si chiede quali siano i criteri per valutare la convenienza allo scioglimento posto che allo stato non è possibile determinare l'impatto economico del contratto sul patrimonio del debitore e ciò in ragione dell'alea insita nel contratto. E' possibile ritenere che il rischio connaturato al contratto che impedisce di stabilire se non alla scadenza il "valore" del contratto sia incompatibile con una procedura di concordato preventivo di natura sostanzialmente liquidatoria?

Leggi dopo