Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Il procedimento di usucapione nel fallimento

14 Maggio 2018 | di Giuseppe Limitone

Usucapione

Si può avviare un procedimento di usucapione di un terreno di proprietà di una ditta dichiarata fallita di cui è stato già nominato il curatore fallimentare? Quale tutela ha un soggetto che ha utilizzato per più di 20 anni un terreno il cui proprietario poi è stato dichiarato fallito? Si può esercitare l'azione di usucapione?

Leggi dopo

Le procedure concorsuali applicabili alle cooperative sociali

02 Maggio 2018 | di Massimo Piscetta, Ellis Bottazzo

Società cooperative

Un ente, il cui statuto qualifica come “cooperativa sociale senza fini di lucro, retta dai principi della previdenza e della mutualità”, può considerarsi soggetto fallibile, considerando anche che, ai sensi del D.Lgs. n. 460/1997, le società cooperative sociali (L. n. 381/1991) rientrano nel novero delle Onlus di diritto? In caso di risposta negativa, l’Ente può accedere alla procedura di sovraindebitamento? E in quali rapporti si pone la procedura di sovraindebitamento rispetto alla l.c.a.?

Leggi dopo

Il trattamento dei crediti tributari e contributivi nel concordato

03 Aprile 2018 | di Mariacarla Giorgetti, Sergio Nadin

Concordato preventivo: disciplina generale

Nel caso di concordato presentato in data 30 maggio 2017, che prevede solo il pagamento dilazionato dei debiti tributari senza operare nessuna falcidia, è obbligatorio accedere alla transazione fiscale ex art. 182-ter l.fall.?

Leggi dopo

L’operazione di fusione in esecuzione di un concordato preventivo

27 Marzo 2018 | di Daniele Fico

Concordato preventivo: disciplina generale

Società in concordato preventivo: la fusione deve essere autorizzata dagli organi della procedura concorsuale o permane la competenza degli organi societari per l'approvazione della delibera e per il progetto di fusione?

Leggi dopo

Modalità di vendita di beni immobili nelle procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento

01 Marzo 2018 | di Michela Garbin, Martino Vinco

Sovraindebitamento: Liquidazione del patrimonio

All'interno della procedura di sovraindebitamento, nella fase di liquidazione del patrimonio si dovranno vendere alcuni immobili. La vendita dovrà avvenire nella modalità dell'asta, come avviene nelle esecuzioni immobiliari, o è potenzialmente fattibile vendere gli immobili al migliore offerente senza esperire alcuna gara? La forma del trasferimento della proprietà, avviene tramite Decreto di Trasferimento disposto dal Giudice del Tribunale, o si dovrà richiedere l'intervento del notaio? Il costo per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli (pignoramento, ipoteche) sarà a carico dell'acquirente/aggiudicatario o della procedura? Le eventuali spese condominiali saranno a carico dell'acquirente o della procedura? Nel caso fossero di competenza dell'acquirente, egli sarà tenuto al pagamento delle sole spese afferenti l'anno di acquisto dell'immobile e il precedente, ovvero per il totale?

Leggi dopo

Istanza di fallimento e opposizione allo stato passivo: quale Registro selezionare per il deposito?

22 Febbraio 2018 | di Nicola Gargano

Processo telematico

Devo depositare un’istanza di fallimento e un’opposizione allo stato passivo. Quale Registro è necessario selezionare?

Leggi dopo

Esdebitazione e termine annuale di decadenza

05 Febbraio 2018 | di Matteo Lorenzo Manfredi, Laura Gandolfi

Esdebitazione

Il termine annuale di decadenza ex art. 143 l.fall. - per chiedere l'esdebitazione - decorre dal momento in cui il decreto di chiusura diviene efficace, ossia da quando esso diviene inoppugnabile? In caso affermativo, qualora il decreto di chiusura del fallimento non sia stato notificato al debitore, il termine decorre decorsi 90 giorni dal deposito del provvedimento in cancelleria (combinato disposto artt. 119 e 26, comma 4, l.fall.)?

Leggi dopo

Concordato in continuità e collocazione al chirografo del credito IVA da rivalsa

23 Gennaio 2018 | di Giovanni Pietro Rota

Concordato con continuità aziendale

Collocazione al rango chirografo del credito IVA da rivalsa vantato dal fornitore nei confronti del debitore ammesso alla procedura di concordato preventivo in continuità diretta; il debitore ha predisposto l’attestazione speciale ex art. 160, comma 2, l. fall. rivolta a degradare suddetti debiti per rivalsa IVA da privilegiati generali mobiliari a chirografario. Ora si chiede come dovrà essere trattato il debito IVA conseguente alle note di variazione ex art. 26 dpr 633/72 che il fornitore invierà alla società in concordato preventivo in continuità diretta, cioè se il debito IVA che scaturirà nelle liquidazioni periodiche diverranno debiti esigibili dal fisco in prededuzione oppure, come nel caso di fallimento o concordato liquidatorio suddette note di variazione per sola IVA non avranno effetto sulla cassa della società.

Leggi dopo

Contratto di permuta e fallimento del permutante inadempiente

20 Dicembre 2017 | di Mariacarla Giorgetti, Sergio Nadin

Fallimento: disciplina generale

Contratto di permuta di immobile per immobile, entrambi già esistenti, ma uno dei due non ancora nella piena disponibilità giuridica di uno dei contraenti. Il contratto di permuta prevede un termine entro il quale dovrà essere conseguita la disponibilità giuridica piena dell'immobile, il cui possesso viene materialmente trasferito con la sottoscrizione dell'atto di permuta. Il termine viene a maturazione e la condizione giuridica non si verifica, sicchè il permutante adempiente...

Leggi dopo

Il privilegio spettante ai tributi locali

13 Dicembre 2017 | di Andrea Rosati

Crediti privilegiati

Il privilegio per IMU e TASI per immobili commerciali (Categoria catastale D) è successivo rispetto a quello per IVA?

Leggi dopo

Pagine