Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Rapporti tra il reato di omesso versamento di ritenute certificate o dovute e il concordato

06 Febbraio 2019 | di Letizia D'Altilia

Concordato preventivo: disciplina generale

La domanda di concordato preventivo vale ad escludere la configurabilità del delitto di omesso versamento di ritenute certificate o dovute previsto dall’art. 10-bis, d.lgs. n. 74/2000?

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Il licenziamento collettivo nel concordato in continuità indiretta

23 Gennaio 2019 | di Remo Tarolli, Laura Riondato

Concordato con continuità aziendale

Alla luce della pronuncia della Corte di Giustizia UE del 22.06.2017, nella causa C-126/16, in merito alla conformità del diritto olandese con la direttiva 2001/23/CE, come si possono gestire i licenziamenti collettivi in Italia nell’ambito di una procedura di concordato preventivo in continuità indiretta?

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Presentazione di un concordato liquidatorio con debiti fiscali in contenzioso

15 Gennaio 2019 | di Enrico Stasi

Concordato preventivo: disciplina generale

Nel caso di presentazione di una domanda di concordato preventivo con previsione di pagamento dei debiti in contenzioso con definizione agevolata delle liti pendenti (finanziaria 2019), bisogna presentare unitamente al piano e alla proposta di concordato anche una transazione fiscale ex art. 182-ter l.fall.?

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La natura del credito dell’Agenzia delle Entrate per IVA da pro-rata

08 Gennaio 2019 | di Daniele Fico

Adempimenti fiscali nel fallimento

Nell'ambito di procedura fallimentare, il curatore addiviene alla vendita di un immobile strumentale per natura, in regime naturale dell'IVA ex art. 10 DPR 633/72 ovvero esente dall'imposizione. Si chiede come affrontare il problema legato alla rettifica della detrazione legato alla variazione del pro rata e, in maniera particolare, se l'eventuale maggior IVA debba considerarsi debito prededucibile o, come sono più propenso a ritenere, debito della procedura con la necessità dell'Erario di insinuarsi nel passivo fallimentare.

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Domanda per la nomina del professionista con funzioni di OCC: poteri di nomina e di scelta

31 Dicembre 2018 | di Filippo Lo Presti

Sovraindebitamento

Se deposito l’istanza per la nomina di un gestore della crisi da sovraindebitamento (sia essa da piano del consumatore, che da accordo del debitore) presso la volontaria giurisdizione del Tribunale competente, posso indicare il nominativo del professionista (avente i requisiti previsti dalla normativa) da nominare quale gestore della crisi con funzioni di OCC?

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Piano del consumatore e falcidia dell'IVA

24 Dicembre 2018 | di Mariacarla Giorgetti, Sergio Nadin

Sovraindebitamento

L'IVA relativa ad un consumatore finale può essere falcidiata nel piano del consumatore in quanto non è da considerarsi risorsa propria dell'Unione Europea?

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Il pagamento parziale del contributo unificato e dell’imposta di registro nelle procedure fallimentari

18 Dicembre 2018 | di Daniele Fico

Adempimenti fiscali nel fallimento

L'attivo realizzato in un fallimento è pari ad euro 366,00. Il Giudice stabilisce che l'attivo disponibile sia utilizzato per il pagamento, anche se parziale, del campione fallimentare. Il curatore chiede a quale parte del campione fallimentare si deve dare la preferenza: contributo unificato, imposta di registro, diritti di cancelleria o se si deve procedere pro quota relativamente alla tre categorie sopra indicate.

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Amministratore di ASD divenuto socio di fatto e nozione di consumatore

11 Dicembre 2018 | di Mariacarla Giorgetti, Sergio Nadin

Sovraindebitamento: piano del consumatore

Può essere considerato consumatore - ex L. n. 3/2012 - colui il quale, amministratore di un'associazione sportiva dilettantistica è diventato, a seguito di un accertamento fiscale, socio di fatto a cui sono stati attribuiti debiti fiscali (non IVA) oggetto del piano?

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Sovraindebitamento: l'accesso alla procedura dei componenti della stessa famiglia

04 Dicembre 2018 | di Giuseppe Limitone

Sovraindebitamento

Un gruppo di cinque persone, appartenenti alla medesima famiglia, intendono accedere alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento (nello specifico, un accordo). Essi devono infatti rispondere di debiti sia personali di ciascuno sia, soprattutto, in via solidale tra loro per i debiti di una società di persone (non fallibile, in quanto imprenditore agricolo). L'unica posta attiva patrimoniale...

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Emissione nota di credito a seguito del decreto del tribunale di cui all’art. 102 l.fall.

27 Novembre 2018 | di Daniele Fico

Adempimenti fiscali nel fallimento

A seguito dell'accoglimento dell'istanza ex art. 102 l.fall. e successiva comunicazione ai creditori, mi pervengono da parte di un creditore una Nota addebito esclusa IVA ed una nota di credito per lo stesso imponibile con IVA per saldo a credito in quanto dichiarato irrecuperabile. Desidero sapere: a) se il comportamento del creditore è stato corretto. Mi aspettavo esclusivamente un solo documento ovvero una nota credito con IVA al 20% emessa ai sensi dell'art. 26 DPR 633/72; b) Come indicare tali documenti nella dichiarazione IVA 2017; c) Quali sono le conseguenze per il Curatore e la Procedura.

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