Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Natura del credito della società di leasing verso società in concordato preventivo

28 Marzo 2014 | di Daniele Fico

Leasing

Una società di leasing dichiara il proprio credito oltre 4 anni dopo il decreto di omologa di un concordato preventivo con cessione dei beni evidenziando, correttamente, che la società debitrice, dal maggio 2008, non pagava i canoni di locazione e che la stessa recedeva nel marzo 2009 successivamente alla presentazione della domanda di ammissione alla procedura di c.p. del 5/02/2009. Ciò premesso, chiede in chirografo il pagamento dei canoni residui (al netto delle vendite dei beni restituiti) e in "prededuzione" il pagamento delle penali contrattuali posto che la risoluzione del contratto (di durata) è avvenuta successivamente alla presentazione della domanda di ammissione alla procedura di c.p. A mio parere, i canoni scaduti alla data di presentazione della domanda sono da considerarsi anteriori e, quindi, da pagare in moneta concordataria in quanto partecipanti al concorso, mentre quelli successivi, al netto del ricavato delle vendite, e l'eventuale penale di risoluzione (se applicabile) dovranno essere richiesti alla società in bonis escludendo ogni possibilità di soddisfazione (men che meno in prededuzione) utilizzando il patrimonio ceduto ai creditori; ritengo, altresì, che la richiesta della società di leasing vada rivolta esclusivamente alla società e non anche al liquidatore giudiziale.

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Concordato preventivo: modifica della proposta (e del piano)

26 Marzo 2014 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Modifica della proposta di concordato

Proposta di concordato con cessione dei beni (con offerta irrevocabile di acquisto) che prevede: pagamento 100% crediti privilegiati - 12% crediti chirografari. A seguito della precisazione dei crediti la moneta concordataria risulta insufficiente anche a soddisfare i creditori privilegiati nella misura del 100% (rimanendo totalmente esclusi i creditori chirografari). Il tribunale, ricevuta l'informativa dei cc.gg., sospende l'adunanza e fissa l'udienza ex art. 173 l. fall.. La modifica della transazione fiscale con la quale si prevede il pagamento del 30% degli accessori ed il soddisfacimento integrale del tributo, proposta dal debitore prima dell'udienza ex art. 173 facendo venir meno la condizione di inammissibilità, è da considerarsi una modifica della proposta concordataria o del piano? In ogni caso si rende necessaria una nuova attestazione del piano ex art. 161 comma 3 l. fall.? Legittima il proponente a richiedere inaudita altera parte la revoca del decreto di fissazione di udienza ex art. 173 l. fall.?

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Affitto d’azienda successivo al deposito della domanda di concordato con riserva

20 Marzo 2014 | di Daniele Fico

Affitto d’azienda nelle procedure concorsuali

Un’impresa individuale ha depositato, stante lo stato di crisi in cui versa, ai sensi dell'art. 161, comma 6, l. fall., il ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo con riserva ed attende che il Tribunale si pronunci. Ora si chiede se il debitore, in questa fase, possa stipulare un contratto di affitto di azienda. Nel caso di risposta positiva si chiede se il contratto di affitto possa essere stipulato direttamente dall’impresa in crisi oppure se il contratto debba essere autorizzato preventivamente dal Tribunale.

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Ammissione al passivo fallimentare di crediti di lavoro dipendente

17 Marzo 2014 | di Riccardo Girotto

Rapporti di lavoro pendenti nel CCI

I crediti di lavoro dipendente vanno ammessi al lordo o al netto dei contributi previdenziali posti a carico dei medesimi lavoratori? Nella fattispecie l'Inps ha spiegato tempestiva domanda di ammissione al passivo.

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Efficacia dei voti espressi in caso di rinvio dell’adunanza dei creditori

13 Marzo 2014 | di Ivan Libero Nocera

Votazione nelle procedure concorsuali e adunanza dei creditori

In caso di rinvio dell'adunanza dei creditori ex art. 178 l. fall. a seguito di modifica della proposta concordataria, i voti fino a quel momento espressi mantengono la loro efficacia al fine del calcolo delle maggioranze previste?

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Cambiali con scadenza successiva alla domanda di concordato preventivo

10 Marzo 2014 | di Filippo Lo Presti

Contratti bancari

Il debitore ha emesso delle cambiali prima del deposito della domanda di concordato preventivo con scadenza successiva. Le cambiali non saranno pagate (si riferiscono a debiti pregressi nell’ambito di un concordato liquidatorio). Pur non potendo essere pagate per espresso divieto di legge, il debitore subirà il protesto. A tal fine il G.D. su istanza dello stesso debitore ha chiarito che le cambiali non possono essere pagate ma il Notaio le protesterà ugualmente. E’ possibile evitare il protesto e come?

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Credito dell'impresa agricola: requisiti e prova del privilegio

05 Marzo 2014 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Impresa agricola

Quali sono i requisiti dell'impresa agricola affinché il suo credito possa essere considerato privilegiato ai sensi dell'art. 2751-bis n. 4 e 5 c.c. ed eventualmente quali documenti deve fornire a supporto della propria richiesta?

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Condanna del fallimento al pagamento delle spese legali e insinuazione al passivo

03 Marzo 2014 | di Giuseppe Limitone

Ammissione al passivo: forma e contenuto della domanda

Il fallimento ha proposto azione di responsabilità nei confronti del consiglio di amministrazione. Il tribunale ha rigettato la domanda del fallimento, condannandolo al pagamento delle spese legali in favore di ciascun convenuto. Il fallimento è intervenuto nel 2007, pertanto ai sensi dell'art 51 l. fall. non è possibile procedere esecutivamente nei confronti dello stesso. Il credito è solo prededucibile. I convenuti devono presentare domanda di insinuazione (ultratardiva 111-bis l. fall.) per far valere il loro credito o automaticamente il curatore lo inserisce nello stato passivo in prededuzione? I convenuti potrebbero agire nei confronti del fallimento attraverso altre azioni?

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Modalità di pagamento dell’IMU in presenza di concordato preventivo

25 Febbraio 2014 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

TASI

Riguardo al tributo I.M.U., nel caso di concordato preventivo, il pagamento avviene con le modalità e tempi previsti per le procedure fallimentari? Se invece il tributo deve essere pagato alle normali scadenze, e poniamo il caso che la prima scadenza sia successiva alla data del decreto di ammissione (02/08/13), l’imposta in argomento soggiace alle regole del concordato proporzionalmente fino alla data di ammissione mentre quella riferita al periodo 03/08/13 - 31/12/13 deve essere pagata in prededuzione?

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La prededuzione dei finanziamenti dei soci nel concordato preventivo

20 Febbraio 2014 | di Daniele Fico

Prededuzione

L’applicabilità del nuovo art. 182-quater l.fall. nella prededuzione dei finanziamenti dei soci: la norma sembra essere in contrasto con l’art. 2467 c.c. Qual è la ratio?

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