Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Ripartizione parziale in favore dei creditori irreperibili

15 Gennaio 2014 | di Marco Terenghi

Ripartizione dell’attivo

In caso di ripartizione parziale a favore del creditore irreperibile, il cui importo di spettanza sia stato accantonato dal curatore, quest’ultimo deve procedere  alla costituzione del deposito ai sensi dell’art. 117, comma 4, l. fall. ovvero sulla somma così accantonata concorrono, in sede di riparto finale ed in via supplementare, gli altri creditori?

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Pagamenti su conto corrente effettuati dalla società in concordato preventivo

13 Gennaio 2014 | di Giuseppe Limitone

Concordato preventivo: disciplina generale

Il pagamento ricevuto sul conto corrente da società ammessa al concordato preventivo, con bonifico non riferito a debitore ceduto, può essere trattenuto o deve essere restituito al commissario giudiziale? In realtà l'art. 169 l. fall. non richiama l'art. 44 l.fall.

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Debito del socio per versamenti ancora dovuti e fallimento della società

07 Gennaio 2014 | di Daniele Fico

Fallimento: disciplina generale

Fallimento con  socio che non ha versato interamente i decimi della sottoscrizione del capitale sociale. E’ possibile presentare al G.D. del fallimento in questione la proposta di ingiunzione di pagamento ex art. 150 l. fall., chiedendo che venga emesso nei confronti del socio decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo ex art. 642 c.p.c.?

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Dichiarazione di fallimento su iniziativa del P.M.

17 Dicembre 2013 | di Ivan Libero Nocera

Dichiarazione di fallimento

Può la Guardia di Finanza richiedere il fallimento di una società attraverso il p.m. sulla base del solo bilancio della società senza alcun creditore procedente ed il tribunale dichiarare il fallimento solo su tale presupposto, senza altro creditore procedente?

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Prededucibilità del compenso dell'arbitro

12 Dicembre 2013 | di Giuseppe Limitone

Prededuzione

Le spese da corrispondere all'arbitro unico in un giudizio instaurato ante dichiarazione di insolvenza e apertura dell'amministrazione straordinaria e terminato successivamente sono prededucibili? L'arbitro per ottenere il pagamento deve insinuarsi al passivo?

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Qualificazione del credito dell’attestatore nel caso di fallimento successivo a concordato preventivo

09 Dicembre 2013 | di Daniele Fico

Relazione di attestazione dell’esperto

A seguito di un concordato preventivo dichiarato inammissibile dal giudice con contestuale dichiarazione di fallimento della società, come viene trattato il credito dell’attestatore?

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Il trattamento del deposito cauzionale in sede di concordato preventivo

04 Dicembre 2013 | di Federico Clemente

Concordato preventivo: disciplina generale

Una volta disposta l’ammissione al concordato preventivo, possono essere utilizzate risorse ricavate dalla vendita di beni dell'attivo patrimoniale per pagare il deposito cauzionale relativo alle spese di giustizia?

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Natura dell’aggio nel concordato con transazione fiscale

28 Novembre 2013 | di Riccardo Ranalli

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

Concordato preventivo con domanda di transazione fiscale. Nel piano viene prevista la classe dei crediti erariali privilegiati ma disponibili ex lege (Ires, Irap, accise, ecc..) che comprende anche gli aggi del concessionario (Equitalia) relativi ai tributi non disponibili ex lege (Iva e ritenute fiscali). Per l'intera classe, quindi compresi tutti gli aggi, viene previsto un trattamento a stralcio. Qual è la Vostra opinione in merito alla natura dell'aggio, se cioè sia da considerarsi accessorio al credito (circ. min. 13/E del 2011) oppure no (circolare Trib. Milano, 20.1.2010)?

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Indennità sostitutiva del preavviso a favore dei dipendenti nel concordato preventivo

25 Novembre 2013 | di Riccardo Girotto

Indennità sostitutiva del preavviso

Una società deposita ricorso per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo ex art. 161, comma 6, l. fall., con riserva di presentazione della documentazione richiesta dal secondo comma della stessa norma. Il rapporto di lavoro con alcuni dipendenti prosegue anche dopo il deposito della domanda di concordato fino alla data di licenziamento, intervenuta dopo alcuni mesi e, comunque, in data precedente al decreto di ammissione al concordato preventivo. Si chiede quale trattamento deve essere riservato all’indennità sostitutiva di preavviso ed, in particolare, se detta indennità debba essere considerata quale credito (almeno parzialmente) maturato in data precedente alla domanda prenotativa e, quindi, quale credito concorsuale del concordato, pur avente natura privilegiata, da pagare in relazione a quanto previsto dal piano concordatario, ovvero se detto credito debba essere considerato quale credito prededucibile ex art. 111 l. fall. in quanto il presupposto della sua insorgenza si è verificato in data successiva alla domanda prenotativa, in virtù anche della probabile non frazionabilità del credito stesso

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Natura del compenso del collegio sindacale per l’attività successiva all’ammissione al concordato preventivo

18 Novembre 2013 | di Daniele Fico

Prededuzione

Il compenso che il collegio sindacale matura dopo che la società è stata ammessa alla procedura di concordato preventivo è da considerarsi in prededuzione?

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