Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Il vincolo di destinazione atipico previsto dall’art. 2645-ter c.c. nel concordato preventivo

04 Aprile 2012 | di Salvatore Sanzo

Concordato preventivo: disciplina generale

L’art. 2645-ter c.c. prevede un vincolo di destinazione “atipico”, nel quale gli scopi non sono predeterminati dal legislatore, ma rimessi all’autonomia privata, sempre che superino il giudizio della meritevolezza degli interessi perseguiti. A tal proposito, il vincolo di destinazione può essere utilizzato dal debitore nel concordato preventivo per impedire ad alcuni creditori di avvantaggiarsi rispetto ad altri, magari iscrivendo ipoteca sui beni immobili e quindi anteponendo il proprio credito in via privilegiata, a danno dei chirografari? L'interesse generale meritevole di tutela sarebbe costituito dalla garanzia del mantenimento della "par condicio creditorum".

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Competenza a sciogliere un contratto di comodato gratuito relativo ad un bene della società fallita

02 Aprile 2012 | di Salvatore Sanzo

Rapporti giuridici preesistenti nel concordato

Alla data della dichiarazione di fallimento è in essere un contratto di comodato gratuito concernente l'utilizzo dell'immobile della società fallita. Il curatore ha proceduto alla "risoluzione" del suddetto contratto inviando alla parte una lettera raccomandata. Posto che non si è ancora costituito il Comitato dei Creditori, era necessaria l'autorizzazione del G.D. oppure si può fare un’ informativa allo stesso?

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Transazione compiuta dal liquidatore e competenza all'autorizzazione

21 Marzo 2012 | di Ivan Libero Nocera

Transazione

Il Liquidatore giudiziale di un concordato preventivo, in assenza di specifiche indicazioni nel decreto di omologa, deve acquisire l'autorizzazione del G.D. ai fini della transazione di una controversia giudiziale o è sufficiente il parere autorizzativo del Comitato dei creditori?

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Risposte flash per il professionista (2)

03 Febbraio 2012 | di Salvatore Sanzo

Fallimento: disciplina generale

A seguito della modifica introdotta, dall'art. 27 D.Lgs. 5 del 2006, all'art. 31 l. fall., occorre che il curatore riceva l'autorizzazione del Giudice Delegato per costituirsi nel giudizio di opposizione allo stato passivo?

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L'azione sociale di responsabilità nel concordato preventivo

09 Gennaio 2012 | di Salvatore Sanzo

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

A chi spetta la legittimazione attiva di responsabilità verso gli ex organi gestori e di controllo in caso di concordato preventivo di ristrutturazione?

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Attività professionale dell'avvocato e applicazione delle esenzioni ex art. 67, comma 3, l. fall.

09 Gennaio 2012 | di Salvatore Sanzo

Azione revocatoria fallimentare

I pagamenti effettuati dal terzo pignorato al professionista "avvocato" (con contratto di consulenza legale del 2008) - in virtù di procedura esecutiva conclusasi regolarmente con assegnazione giudiziale nei sei mesi prima del fallimento - sono revocabili? Oppure rientrano nelle esenzioni ex art. 67, comma 3,  l. fall. 3 lett. a) o f) ? Vi è giurisprudenza sul punto?

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Dichiarazione di fallimento e rapporti di lavoro subordinato in corso

09 Gennaio 2012 | di Salvatore Sanzo

Rapporti di lavoro

Nel caso in cui una società fallita il 1° ottobre, scoperta l'esistenza di dipendenti il 27 dicembre, ed inviata subito lettera di licenziamento, in che misura maturano retribuzioni, TFR, e preavviso? In tal caso, qualora i dipendenti presentino istanza di insinuazione al passivo, devono essere ammessi al privilegio o in prededuzione?

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Risposte flash per il professionista (1)

23 Dicembre 2011 | di Salvatore Sanzo

Fallimento: disciplina generale

Concordato fallimentare di una S.p.A.: si premette che i soci di minoranza, quando la società era in bonis, avevano proposto azione revocatoria contro atti dispositivi compiuti dal socio di maggioranza, amministratore, che aveva di fatto svuotato la società di tutti i cespiti immobiliari. Tale azione viene proseguita anche dopo il fallimento e la curatela fallimentare interviene per chiedere la revoca degli atti dispositivi: a) qual è la conseguenza di tale azione nei confronti del terzo assuntore il concordato fallimentare? b) se i beni rientrano nella disponibilità della società il terzo assuntore vanta un credito nei confronti della società per le somme anticipate?

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Fallimento di S.a.s. e responsabilità dei soci accomandatari

21 Dicembre 2011 | di Salvatore Sanzo

Soci accomandatari e accomandanti nella s.a.s.

Un creditore di S.a.s. agisce in giudizio contro la società e i singoli amministratori sostenendo la loro personale responsabilità per aver agito senza sufficiente capitale sociale. La società in corso di causa fallisce. La causa contro i singoli amministratori può proseguire o deve essere interrotta essendo assorbita dal curatore? E se questi non si attiva?

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Creditore privilegiato contestato in concordato e deposito delle somme contestate

21 Dicembre 2011 | di Salvatore Sanzo

Crediti privilegiati

Un creditore privilegiato contestato dal debitore in concordato preventivo ha un vero e proprio diritto ad ottenere il deposito delle somme contestate, se nell'omologa non sia stato previsto nulla sul punto?

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