Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Il credito di restituzione della cauzione non ha natura privilegiata

29 Maggio 2012 | di Ivan Libero Nocera

Crediti privilegiati

Fallimento della società affittante - istanza di ammissione al passivo - richiesta di restituzione della cauzione relativa all’affitto di azienda: il credito ha natura privilegiata o chirografaria?

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Perimetro del ruolo del comitato dei creditori e autorizzazione del Giudice

28 Maggio 2012 | di Ivan Libero Nocera

Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione

È necessaria l’autorizzazione del giudice per alienare un bene immobile fallimentare, se è intervenuto provvedimento del comitato dei creditori che ha già autorizzato il trasferimento in via transattiva?

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Risposte flash per il professionista (3)

21 Maggio 2012 | di Pasquale Lacalandra

Liquidazione coatta amministrativa

Come affermato dalla Corte di cassazione a sezioni unite, 18 settembre 2006, n. 20067, il canone demaniale non è una entrata tributaria, ma un provento derivante dall’utilizzo di un bene pubblico. Infatti i canoni sono collocati, nel bilancio statale, tra le entrate extratributarie. La giurisprudenza ha assimilato il canone demaniale al canone locatizio, in forza dell'equivalente richiamo al termine di prescrizione quinquennale sancito dall'art. 2948 n. 3 c. c. (Cass. Civ., Sez. I,  23 maggio 1989, n. 2457). Alla luce di tale orientamento, il canone di concessione demaniale potrebbe in astratto godere del privilegio speciale di cui all’art. 2764 c.c., ma il creditore deve indicare i beni oggetto del privilegio, giusta il disposto dell’art. 93, comma 3, n. 4 l. fall. La sanzione per la mancata descrizione dei beni oggetto del privilegio è l’ammissione in chirografo come previsto dall’art. 93, comma 4, l. fall.

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Revocatoria fallimentare dei pagamenti: determinatezza della domanda

11 Maggio 2012 | di Ivan Libero Nocera

Azione revocatoria fallimentare

Nell'azione intrapresa dal Curatore Fallimentare, con atto di citazione in revocatoria fallimentare ex art 67 comma 2, l. fall. finalizzato alla restituzione, da parte del fornitore, delle rimesse effettuate dall'imprenditore insolvente ed affluite nel conto corrente del fornitore nel c.d. "periodo sospetto" di sei mesi antecedente lo stato di insolvenza, deve il Curatore Fallimentare indicare, esattamente, i pagamenti che vuole revocare o può, genericamente, indicare "... quelli effettuati nel periodo sospetto"?

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Il vincolo di destinazione atipico previsto dall’art. 2645-ter c.c. nel concordato preventivo

04 Aprile 2012 | di Salvatore Sanzo

Concordato preventivo: disciplina generale

L’art. 2645-ter c.c. prevede un vincolo di destinazione “atipico”, nel quale gli scopi non sono predeterminati dal legislatore, ma rimessi all’autonomia privata, sempre che superino il giudizio della meritevolezza degli interessi perseguiti. A tal proposito, il vincolo di destinazione può essere utilizzato dal debitore nel concordato preventivo per impedire ad alcuni creditori di avvantaggiarsi rispetto ad altri, magari iscrivendo ipoteca sui beni immobili e quindi anteponendo il proprio credito in via privilegiata, a danno dei chirografari? L'interesse generale meritevole di tutela sarebbe costituito dalla garanzia del mantenimento della "par condicio creditorum".

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Competenza a sciogliere un contratto di comodato gratuito relativo ad un bene della società fallita

02 Aprile 2012 | di Salvatore Sanzo

Rapporti giuridici preesistenti nel concordato

Alla data della dichiarazione di fallimento è in essere un contratto di comodato gratuito concernente l'utilizzo dell'immobile della società fallita. Il curatore ha proceduto alla "risoluzione" del suddetto contratto inviando alla parte una lettera raccomandata. Posto che non si è ancora costituito il Comitato dei Creditori, era necessaria l'autorizzazione del G.D. oppure si può fare un’ informativa allo stesso?

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Transazione compiuta dal liquidatore e competenza all'autorizzazione

21 Marzo 2012 | di Ivan Libero Nocera

Transazione

Il Liquidatore giudiziale di un concordato preventivo, in assenza di specifiche indicazioni nel decreto di omologa, deve acquisire l'autorizzazione del G.D. ai fini della transazione di una controversia giudiziale o è sufficiente il parere autorizzativo del Comitato dei creditori?

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Risposte flash per il professionista (2)

03 Febbraio 2012 | di Salvatore Sanzo

Fallimento: disciplina generale

A seguito della modifica introdotta, dall'art. 27 D.Lgs. 5 del 2006, all'art. 31 l. fall., occorre che il curatore riceva l'autorizzazione del Giudice Delegato per costituirsi nel giudizio di opposizione allo stato passivo?

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L'azione sociale di responsabilità nel concordato preventivo

09 Gennaio 2012 | di Salvatore Sanzo

Azioni di creditori e organi di procedure concorsuali verso amministratori

A chi spetta la legittimazione attiva di responsabilità verso gli ex organi gestori e di controllo in caso di concordato preventivo di ristrutturazione?

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Attività professionale dell'avvocato e applicazione delle esenzioni ex art. 67, comma 3, l. fall.

09 Gennaio 2012 | di Salvatore Sanzo

Azione revocatoria fallimentare

I pagamenti effettuati dal terzo pignorato al professionista "avvocato" (con contratto di consulenza legale del 2008) - in virtù di procedura esecutiva conclusasi regolarmente con assegnazione giudiziale nei sei mesi prima del fallimento - sono revocabili? Oppure rientrano nelle esenzioni ex art. 67, comma 3,  l. fall. 3 lett. a) o f) ? Vi è giurisprudenza sul punto?

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