Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Accertamento fiscale, scioglimento della società e responsabilità dei liquidatori

02 Luglio 2013 | di Daniele Nataloni

Liquidazione di società di capitali

Società con accertamento fiscale in corso o con PVC già notificato. Chiusura della stessa con pagamento di tutti i debiti e nulla ai soci. Che responsabilità si assume il liquidatore, un domani che l'Agenzia delle Entrate dovesse notificare un accertamento fiscale?

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Concordato liquidatorio e stipula dell’atto di vendita in presenza di ipoteche e iscrizioni

26 Giugno 2013 | di Daniele Nataloni

Concordato con cessione dei beni

Nel decreto di omologa di un concordato preventivo con cessione dei beni, la vendita dei beni immobili è autorizzata anche a trattativa privata o con procedure competitive. Il Commissario Giudiziale, e Commissario liquidatore, deve procedere al rogito di un “immobile da costruire” (in fase di costruzione - al grezzo), per cui è stato trovato un acquirente. Ai sensi dell’art. 108, comma 2, L. Fall. è necessario prima procedere alla riscossione del prezzo per poi ottenere dal Giudice Delegato l’ordinanza con cui cancellare le ipoteche e le iscrizioni sul bene. Ma il notaio rogante non può procedere alla stipula dell'atto di compravendita prima della cancellazione dei pesi che gravano sullo stesso, in virtù del disposto dell’art. 8 D. Lgs. 122/2005. Il D. Lgs. 122/2005 è valido anche per le procedure già dichiarate oppure solo per la imprese ancora in bonis? Quali soluzioni vi possono essere alla situazione di stallo in cui si trova la procedura?

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Autorizzazioni al pagamento di crediti di lavoro subordinato maturati prima del deposito della domanda

21 Giugno 2013 | di Filippo Lo Presti

Concordato con riserva

Domanda di concordato in bianco. Per pagare debiti verso dipendenti (maturati ante deposito del ricorso) è necessaria l’autorizzazione del Tribunale?

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Legittimazione processuale per l’azione di responsabilità nei confronti del socio unico di S.r.l.

10 Giugno 2013 | di Simona Brambilla

Azioni di responsabilità verso amministratori e soci di s.r.l.

Una persona fisica è divenuta “socio unico” di una S.r.l. dal 2004 al 2008, senza provvedere alla pubblicità al Registro delle Imprese prevista ex art. 2462 c.c. e assumendo, quindi, responsabilità illimitata per le obbligazioni sorte nel periodo. La S.r.l. è fallita nel 2012. Chi è legittimato ad avviare l’azione di recupero credito contro il socio unico? Il Curatore o i singoli creditori, posto che l’azione da instaurare non deriva dal fallimento?

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Requisito di indipendenza del professionista attestatore

03 Giugno 2013 | di Ivan Libero Nocera

Concordato preventivo: attestazione del piano

In ordine all’assunzione di incarico di attestatore e del requisito di "indipendenza": è indipendente l’attestatore chiamato dall’imprenditore ad attestare un "nuovo piano", dopo che lo stesso ha già attestato un certo numero di anni prima un piano risultato non attuato a causa di oggettivi elementi intervenuti?

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Affitto d’azienda e fallimento o ammissione al concordato preventivo del concedente

27 Maggio 2013 | di Daniele Fico

Affitto d’azienda nelle procedure concorsuali

Quali sono le conseguenze per l'affittuario che costituisce una newco, prende in affitto un'azienda con opzione di acquisto (con più di 15 dipendenti) da Beta e successivamente Beta dichiara fallimento o presenta domanda di concordato preventivo? Al termine del contratto di affitto il personale dell'affittuario ritorna al fallimento, così come i contratti stipulati dall'affituario durante l'affitto?

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La determinazione del compenso dei curatori nel fallimento

23 Maggio 2013 | di Simona Brambilla

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

Nell’ambito di una procedura fallimentare particolarmente complessa il Tribunale che ha dichiarato il fallimento, ha, tra l’altro, nominato un Collegio di Curatori composto da tre membri. Questi ultimi, avendo convenuto tra loro di attribuire un diverso peso all’impegno profuso da ciascuno di essi, vorrebbero proporre al medesimo Tribunale la liquidazione di un compenso da corrispondersi a ciascun curatore non in misura paritetica, ma in misura differenziata. Ritenete sia possibile procedere in questo senso? Quale secondo Voi la soluzione più adeguata?

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Applicabilità dell’art. 169-bis al preconcordato: scioglimento di un contratto di interest rate swap

13 Maggio 2013 | di Daniele Fico

Concordato con riserva

E' depositato un ricorso ex art. 161, comma 6, l. fall. ottenendo 60 giorni per il deposito del piano e della proposta, poi prorogati. Nel frattempo si è accertata la presenza di un contratto di interest rate swap che vincola il debitore per un periodo di tempo molto lungo rispetto alla scadenza del termine per il deposito del piano. Si valuta, perciò, la possibilità di chiedere lo scioglimento da detto contratto ex art. 169-bis l. fall. Tuttavia si chiede quali siano i criteri per valutare la convenienza allo scioglimento posto che allo stato non è possibile determinare l'impatto economico del contratto sul patrimonio del debitore e ciò in ragione dell'alea insita nel contratto. E' possibile ritenere che il rischio connaturato al contratto che impedisce di stabilire se non alla scadenza il "valore" del contratto sia incompatibile con una procedura di concordato preventivo di natura sostanzialmente liquidatoria?

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Preconcordato e autorizzazioni per l’utilizzo di linee di credito a breve termine (cd. autoliquidanti)

06 Maggio 2013 | di Filippo Lo Presti

Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione

La riattivazione delle linee di finanziamento a breve termine (auto liquidante) post deposito di domanda di concordato preventivo in bianco ex art. 161, comma 6, l. fall. costituisce atto di ordinaria amministrazione e come tale non richiede alcuna autorizzazione del Tribunale?

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Revoca dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo

27 Marzo 2013 | di Simona Brambilla

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Nel caso in cui, in un concordato preventivo che prevedeva in proposta una percentuale di pagamento per i creditori chirografari di 8% e 18% (due classi), si accerti prima della relazione ex art. 172 l. fall. che i fondi che saranno disponibili non basteranno neppure per il pagamento integrale dei privilegiati mobiliari (forse neppure per i privilegiati immobiliari), che tenore dovrebbe avere la relazione ex art. 172 l. fall.? Come si potrebbe sostenere, con chi vota e sa che non prenderà nulla, che è più conveniente un’omologa di concordato di un fallimento?

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