Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Requisito di indipendenza del professionista attestatore

03 Giugno 2013 | di Ivan Libero Nocera

Concordato preventivo: attestazione del piano

In ordine all’assunzione di incarico di attestatore e del requisito di "indipendenza": è indipendente l’attestatore chiamato dall’imprenditore ad attestare un "nuovo piano", dopo che lo stesso ha già attestato un certo numero di anni prima un piano risultato non attuato a causa di oggettivi elementi intervenuti?

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Affitto d’azienda e fallimento o ammissione al concordato preventivo del concedente

27 Maggio 2013 | di Daniele Fico

Affitto d’azienda nelle procedure concorsuali

Quali sono le conseguenze per l'affittuario che costituisce una newco, prende in affitto un'azienda con opzione di acquisto (con più di 15 dipendenti) da Beta e successivamente Beta dichiara fallimento o presenta domanda di concordato preventivo? Al termine del contratto di affitto il personale dell'affittuario ritorna al fallimento, così come i contratti stipulati dall'affituario durante l'affitto?

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La determinazione del compenso dei curatori nel fallimento

23 Maggio 2013 | di Simona Brambilla

Curatore fallimentare: ruolo e funzioni

Nell’ambito di una procedura fallimentare particolarmente complessa il Tribunale che ha dichiarato il fallimento, ha, tra l’altro, nominato un Collegio di Curatori composto da tre membri. Questi ultimi, avendo convenuto tra loro di attribuire un diverso peso all’impegno profuso da ciascuno di essi, vorrebbero proporre al medesimo Tribunale la liquidazione di un compenso da corrispondersi a ciascun curatore non in misura paritetica, ma in misura differenziata. Ritenete sia possibile procedere in questo senso? Quale secondo Voi la soluzione più adeguata?

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Applicabilità dell’art. 169-bis al preconcordato: scioglimento di un contratto di interest rate swap

13 Maggio 2013 | di Daniele Fico

Concordato con riserva

E' depositato un ricorso ex art. 161, comma 6, l. fall. ottenendo 60 giorni per il deposito del piano e della proposta, poi prorogati. Nel frattempo si è accertata la presenza di un contratto di interest rate swap che vincola il debitore per un periodo di tempo molto lungo rispetto alla scadenza del termine per il deposito del piano. Si valuta, perciò, la possibilità di chiedere lo scioglimento da detto contratto ex art. 169-bis l. fall. Tuttavia si chiede quali siano i criteri per valutare la convenienza allo scioglimento posto che allo stato non è possibile determinare l'impatto economico del contratto sul patrimonio del debitore e ciò in ragione dell'alea insita nel contratto. E' possibile ritenere che il rischio connaturato al contratto che impedisce di stabilire se non alla scadenza il "valore" del contratto sia incompatibile con una procedura di concordato preventivo di natura sostanzialmente liquidatoria?

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Preconcordato e autorizzazioni per l’utilizzo di linee di credito a breve termine (cd. autoliquidanti)

06 Maggio 2013 | di Filippo Lo Presti

Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione

La riattivazione delle linee di finanziamento a breve termine (auto liquidante) post deposito di domanda di concordato preventivo in bianco ex art. 161, comma 6, l. fall. costituisce atto di ordinaria amministrazione e come tale non richiede alcuna autorizzazione del Tribunale?

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Revoca dell’ammissione alla procedura di concordato preventivo

27 Marzo 2013 | di Simona Brambilla

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Nel caso in cui, in un concordato preventivo che prevedeva in proposta una percentuale di pagamento per i creditori chirografari di 8% e 18% (due classi), si accerti prima della relazione ex art. 172 l. fall. che i fondi che saranno disponibili non basteranno neppure per il pagamento integrale dei privilegiati mobiliari (forse neppure per i privilegiati immobiliari), che tenore dovrebbe avere la relazione ex art. 172 l. fall.? Come si potrebbe sostenere, con chi vota e sa che non prenderà nulla, che è più conveniente un’omologa di concordato di un fallimento?

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Immobile locato a debitore concordatario e ammissibilità della procedura di sfratto

20 Marzo 2013 | di Daniele Fico

Divieto di azioni esecutive e cautelari

L’immobile locato ad un imprenditore che ha presentato domanda per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo, può essere oggetto di sfratto? Oppure il divieto ex art. 51 l. fall. opera anche in questa ipotesi?

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Presentazione della domanda di preconcordato, sottoscrizione del legale rappresentante e delibera notarile

13 Marzo 2013 | di Simona Brambilla

Capacità processuale e rappresentanza

La società può depositare il ricorso firmato dal Legale Rappresentante contenente la domanda di concordato preventivo “in bianco” senza il verbale di delibera degli amministratori, redatto da un notaio, riservandosi di presentarlo in seguito e contestualmente al piano ed alla documentazione di cui ai commi 2 e 3 dello stesso art. 161 l. fall.?

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Cancellazione dal Registro delle Imprese e fallimento

05 Marzo 2013 | di Daniele Fico

Cancellazione dal registro delle imprese

Decorso l’anno dalla cancellazione dal Registro delle Imprese è possibile fallire?

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Concordato e autorizzazione allo scioglimento di un preliminare di compravendita immobiliare

25 Febbraio 2013 | di Daniele Fico

Contratto preliminare

Recentemente mi è capitato di presentare una domanda di concordato preventivo con richiesta di autorizzazione allo scioglimento di contratti pendenti tra cui un contratto preliminare di compravendita immobiliare non trascritto per il quale il promissario acquirente ha trascritto domanda giudiziale per esecuzione in forma specifica antecedentemente il deposito della domanda. Nella richiesta di chiarimenti, il Tribunale avrebbe escluso la possibilità di autorizzare lo scioglimento di tale contratto. Non sarei d'accordo con tale impostazione in quanto il fatto che il promissario acquirente abbia deciso di trascrivere una domanda giudiziale non toglie che si tratti sempre di un contratto pendente senza che tale iniziativa del promissario acquirente modifichi lo status di quest'ultimo ed elevi il contratto sino a renderlo non scioglibile. Non mi sembra infatti che la trascrizione della domanda ex art. 2932 c.c. comporti un'intangibilità del contratto pendente essendo tale impostazione contraria alla ratio della norma.

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