Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Il potere di transigere una controversia relativa a passività dell'impresa anteriori al concordato

28 Giugno 2012 | di Paola Baldassarre

Transazione

Il Commissario Giudiziale (che è stato anche nominato liquidatore dal decreto di omologa del Concordato Preventivo con cessione dei beni) può operare la transazione di una vertenza giudiziaria passiva sorta antecedentemente al deposito del ricorso per C.P. (presentata da un fornitore della Società debitrice il cui credito era parzialmente contestato) che comporti però contestualmente anche il pagamento del debito pregresso sia pure in entità astrattamente ridotta rispetto alle previsioni di soddisfacimento concordatario (e quindi con teorico vantaggio per la massa dei creditori)? Preciso che la liquidazione dell’attivo è ancora in corso, che il credito contestato sarebbe assistito da privilegio ex art. 2751-bis n. 5 c.c. e che però ovviamente la misura della soddisfazione prevista è legata alla favorevole o meno liquidazione dell’attivo.

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Creditori irreperibili nell'ambito del concordato fallimentare

19 Giugno 2012 | di Pasquale Lacalandra

Concordato fallimentare

In caso di creditori irreperibili nell’ambito di un concordato fallimentare è applicabile l'art. 117, comma 4, l. fall.?

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Insinuazione al fallimento sulla scorta di un decreto ingiuntivo definitivo

11 Giugno 2012 | di Carlo Bianco

Decreto ingiuntivo

Nel caso di decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo, opposto ante fallimento dal solo debitore principale e non anche dal fidejussore, il terzo garantito può insinuarsi al passivo fallimentare sulla scorta del decreto ingiuntivo dichiarato definitivamente esecutivo dopo la dichiarazione di fallimento?

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La revocazione per “errore essenziale di fatto” e “mancata conoscenza di documenti decisivi”

07 Giugno 2012 | di Ivan Libero Nocera

Revocazione

Art. 98, comma 4, l. fall.: nell’ipotesi in cui la domanda di ammissione al passivo sia stata rigettata, se può essere considerato “errore essenziale di fatto” ovvero “mancata conoscenza di documenti decisivi che non sono stati prodotti tempestivamente per causa non imputabile”, legittimanti la proposizione della revocazione, la circostanza che il creditore istante abbia, per mero errore materiale, prodotto un documento non attinente al credito fatto valere ed intenda far valere tale documento in sede di revocazione.

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Rapporti stazione appaltante pubblica - appaltatore (in concordato) e subappaltatori

31 Maggio 2012 | di Piero De Bei

Appalto pubblico

La stazione appaltante è obbligata a liquidare l'appaltatore (tramite il Commissario Giudiziale, per lavori eseguiti e ante crediti maturati concordato) ed i subappaltatori devono essere ammessi in chirografo nel concordato ovvero è legittimo il pagamento diretto ed integrale in loro favore da parte della P.A.? In questo modo non si avrebbe una violazione della par condicio?

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Il credito di restituzione della cauzione non ha natura privilegiata

29 Maggio 2012 | di Ivan Libero Nocera

Crediti privilegiati

Fallimento della società affittante - istanza di ammissione al passivo - richiesta di restituzione della cauzione relativa all’affitto di azienda: il credito ha natura privilegiata o chirografaria?

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Perimetro del ruolo del comitato dei creditori e autorizzazione del Giudice

28 Maggio 2012 | di Ivan Libero Nocera

Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione

È necessaria l’autorizzazione del giudice per alienare un bene immobile fallimentare, se è intervenuto provvedimento del comitato dei creditori che ha già autorizzato il trasferimento in via transattiva?

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Risposte flash per il professionista (3)

21 Maggio 2012 | di Pasquale Lacalandra

Liquidazione coatta amministrativa

Come affermato dalla Corte di cassazione a sezioni unite, 18 settembre 2006, n. 20067, il canone demaniale non è una entrata tributaria, ma un provento derivante dall’utilizzo di un bene pubblico. Infatti i canoni sono collocati, nel bilancio statale, tra le entrate extratributarie. La giurisprudenza ha assimilato il canone demaniale al canone locatizio, in forza dell'equivalente richiamo al termine di prescrizione quinquennale sancito dall'art. 2948 n. 3 c. c. (Cass. Civ., Sez. I,  23 maggio 1989, n. 2457). Alla luce di tale orientamento, il canone di concessione demaniale potrebbe in astratto godere del privilegio speciale di cui all’art. 2764 c.c., ma il creditore deve indicare i beni oggetto del privilegio, giusta il disposto dell’art. 93, comma 3, n. 4 l. fall. La sanzione per la mancata descrizione dei beni oggetto del privilegio è l’ammissione in chirografo come previsto dall’art. 93, comma 4, l. fall.

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Revocatoria fallimentare dei pagamenti: determinatezza della domanda

11 Maggio 2012 | di Ivan Libero Nocera

Azione revocatoria fallimentare

Nell'azione intrapresa dal Curatore Fallimentare, con atto di citazione in revocatoria fallimentare ex art 67 comma 2, l. fall. finalizzato alla restituzione, da parte del fornitore, delle rimesse effettuate dall'imprenditore insolvente ed affluite nel conto corrente del fornitore nel c.d. "periodo sospetto" di sei mesi antecedente lo stato di insolvenza, deve il Curatore Fallimentare indicare, esattamente, i pagamenti che vuole revocare o può, genericamente, indicare "... quelli effettuati nel periodo sospetto"?

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Il vincolo di destinazione atipico previsto dall’art. 2645-ter c.c. nel concordato preventivo

04 Aprile 2012 | di Salvatore Sanzo

Concordato preventivo: disciplina generale

L’art. 2645-ter c.c. prevede un vincolo di destinazione “atipico”, nel quale gli scopi non sono predeterminati dal legislatore, ma rimessi all’autonomia privata, sempre che superino il giudizio della meritevolezza degli interessi perseguiti. A tal proposito, il vincolo di destinazione può essere utilizzato dal debitore nel concordato preventivo per impedire ad alcuni creditori di avvantaggiarsi rispetto ad altri, magari iscrivendo ipoteca sui beni immobili e quindi anteponendo il proprio credito in via privilegiata, a danno dei chirografari? L'interesse generale meritevole di tutela sarebbe costituito dalla garanzia del mantenimento della "par condicio creditorum".

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