Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Assuntore di concordato creditore: voto e inserimento in apposita classe

11 Luglio 2016 | di Daniele Fico

Assuntore

L'assuntore di un concordato preventivo, che sia anche creditore della società proponente, può essere ammesso al voto e, soprattutto, può essere inserito come unico creditore in apposita classe?

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Legittimazione del liquidatore giudiziale nel concordato

05 Luglio 2016 | di Ivan Libero Nocera

Liquidatore giudiziale

Nel concordato preventivo, dopo l’omologazione, il liquidatore giudiziale nominato è legittimato ad esercitare un’azione risarcitoria e/o comunque surrogatoria, in riferimento a beni diritti o fatti non inclusi nel piano di concordato? Ad esempio, è legittimato ad iniziare l'azione di responsabilità verso l'organo amministrativo, oppure una revocatoria ordinaria contro terzi non creditori?

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Vendita competitiva di immobili e cancellazione delle ipoteche

27 Giugno 2016 | di Mariacarla Giorgetti, Sergio Nadin

Vendite competitive

In un fallimento si è provveduto alla vendita di un immobile in seguito ad aggiudicazione con gara competitiva, e, dopo un anno dalla vendita, l'acquirente chiede che il Curatore provveda alla cancellazione delle ipoteche iscritte sull'immobile. L'ipoteca è stata iscritta dalla banca che ha concesso il mutuo ed è stata ammessa regolarmente al passivo; inoltre, la cancellazione delle ipoteche deve avvenire senza oneri per la procedura. Qual è il corretto iter da seguire?

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Azione di responsabilità verso il liquidatore giudiziale nel concordato

16 Giugno 2016 | di Ivan Libero Nocera

Liquidatore giudiziale

Concordato preventivo con cessione dei beni: il liquidatore giudiziale, in oltre otto mesi, non si è mai attivato per organizzare l'asta per la vendita degli immobili facenti parte del concordato e si è, infine, dimesso. Può il debitore ottenere un risarcimento o comunque agire per far valere un inadempimento del liquidatore?

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Accordo di ristrutturazione e par condicio creditorum

26 Maggio 2016 | di Daniele Fico

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Nell’accordo di ristrutturazione dei debiti (artt. 182-bis e 182-septies) è possibile non rispettare il principio di par condicio?

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Fallimento in consecuzione e insinuazione fondata su decreto ingiuntivo

18 Maggio 2016 | di Antonio Granelli, Matteo Lorenzo Manfredi

Decreto ingiuntivo

Una società viene ammessa alla procedura di concordato preventivo a cui, in consecuzione, fa seguito la declaratoria di fallimento. Dopo l’ammissione della società al concordato un creditore appone sul decreto ingiuntivo ottenuto, medio tempore, il decreto di esecutorietà ex art. 647 c.p.c. Può il creditore insinuarsi al passivo sulla base del decreto ingiuntivo che è stato dotato di esecutorietà prima del fallimento ma dopo l’ammissione della società al concordato preventivo?

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Cessione dei crediti ed esclusione dal voto

07 Aprile 2016 | di Giuseppe Limitone

Cessione del credito

Il cessionario di un credito verso una società che ha presentato domanda di concordato preventivo, può legittimamente votare se l'acquisto è stato effettuato prima del deposito della domanda di concordato ed entro l'anno? In altri termini, l'esclusione dal voto e dal computo delle maggioranze previsto dall’ultimo comma dell’art. 177 l. fall. si riferisce solo ai cessionari dei crediti delle categorie indicate in tale comma?

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Trasformazione societaria e fallimento del socio illimitatamente responsabile

25 Marzo 2016 | di Mariacarla Giorgetti, Sergio Nadin

Fallimento delle società e dei soci illimitatamente responsabili

La società a responsabilità limitata A, composta dal socio X al 50%, dal socio Y e dal socio Z entrambi al 25%, delibera in data 29/11/2015, con atto pubblico, la trasformazione della s.r.l. in s.a.s. in cui il socio X diventa accomandatario e gli altri accomandanti. Nella stessa data viene stipulato un atto notarile di modifica dell'atto costitutivo della s.a.s. con cui si formalizza l'ingresso del nuovo socio K in qualità di accomandatario e del passaggio da accomandatario ad accomandante del socio X, oltre alla modifica della denominazione della società. In data 09/12/2015, si conclude l'iter di trasformazione in s.a.s. con l'iscrizione nel Registro delle Imprese della delibera di trasformazione.

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Rapporti tra procedure concorsuali volontarie

11 Marzo 2016 | di Mariacarla Giorgetti, Sergio Nadin

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

In pendenza di un accordo di ristrutturazione dei debiti, omologato ma non eseguito se non in minima parte, alcuni dei creditori non aderenti, non soddisfatti nei termini di legge, depositano istanza di fallimento. Il debitore, all’ultimo, prima dello scioglimento della riserva assunta in sede prefallimentare, deposita proposta di concordato preventivo liquidatorio. Il tribunale dichiara l’inammissibilità della proposta di concordato, stante la pendenza di altra procedura volontaria di soluzione della crisi (accordi di ristrutturazione omologati) e dichiara il fallimento.

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Conseguenze del fallimento del socio accomandatario sulla s.a.s.

03 Marzo 2016 | di Daniele Fico

Soci accomandatari e accomandanti nella s.a.s.

Tizio è socio accomandatario di Alfa s.a.s. e Gamma s.a.s. Alfa viene dichiarata fallita a seguito di istanza di un creditore e, quindi, in estensione, fallisce anche Tizio. Cosa succede a Gamma, peraltro in stato di insolvenza, e con una domanda di concordato in bianco con ampie probabilità di non essere performata con il deposito del piano nel termine assegnato?

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