Quesiti Operativi

Quesiti Operativi

Concordato preventivo con transazione fiscale e voto dell’Agenzia delle Entrate

03 Giugno 2015 | di Daniele Fico

Transazione fiscale nelle procedure concorsuali

In un concordato preventivo con transazione fiscale, la manifestazione di voto da parte del direttore del competente ufficio, per tributi non iscritti a ruolo ai sensi dell’art. 182 - ter, comma 3, impone al commissario giudiziale di acquisire il conforme parere della direzione generale? Se il voto è espresso a mezzo PEC dopo l’adunanza dei creditori, ai sensi dell’art. 178, comma 4, l. fall. la mancata allegazione del parere può ripercuotersi sull’esito finale del voto?

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Affitto d'azienda. Compensazione tra canoni d'affitto scaduti e crediti sorti post fallimento

26 Maggio 2015 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Compensazione

Può l’affittuario di un contratto di affitto d'azienda di un’impresa fallita con contestuale contratto di locazione dell'immobile ove è ubicata l'azienda, compensare il debito per canoni di affitto con il credito che in lui sorge pagando al creditore del fallimento i canoni di locazione scaduti ante fallimento?

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Concordato preventivo e privilegio delle sanzioni inerenti a imposte dirette

19 Maggio 2015 | di Daniele Fico

Crediti privilegiati

A seguito della sentenza della Corte Costituzionale 170/2013 ci si chiede se nell’ambito della proposta di un nuovo concordato preventivo le sanzioni relative ad imposte dirette maturate prima dell’entrata in vigore del D.L. 98/2011 siano o meno da considerarsi privilegiate.

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Concordato con apporto di finanza esterna mediante atto di destinazione

12 Maggio 2015 | di Maria Grazia Sirna

Concordato preventivo: disciplina generale

Una società a responsabilità limitata intende presentare domanda di concordato ai sensi dell’art. 160 e ss. l.fall.  prevedendo nel  piano concordatario l’apporto di nuova finanza mediante  ricavato della vendita di un immobile di  proprietà dei soci. A tal fine,  prima del deposito della domanda,  i soci intendono rogitare  un atto di destinazione ex art. 2645-ter c.c. L’atto di destinazione è ammissibile?

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Prededuzione spese legali per controversia iniziata ante apertura concordato

06 Maggio 2015 | di Daniele Fico

Prededuzione

Una società in concordato viene condannata alla rifusione delle spese legali per una causa di opposizione a decreto ingiuntivo iniziata antecedentemente all'apertura della procedura. La causa viene coltivata anche dopo l'apertura poiché la società opponente (poi ammessa al concordato preventivo) aveva svolto domanda riconvenzionale per danni. Le spese legali della soccombenza sono state liquidate sul valore della domanda riconvenzionale. In tale caso, tali spese vanno considerate alla stregua del credito (quindi sottoposte alla falcidia concordataria) o devono essere poste in prededuzione (poiché riferite alla domanda riconvenzionale - che se accolta sarebbe stata attività riferita in favore della massa)?

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Piano concordatario: spese per la gestione del bene ed eventuale prededuzione

29 Aprile 2015 | di Mariacarla Giorgetti, Matteo Lorenzo Manfredi

Concordato con cessione dei beni

Piano concordatario con cessione di beni prevista a 12 mesi. Nel corso di tale periodo l’azienda continuerà a produrre flussi di cassa da destinare ai creditori. Ci sono le seguenti masse attive: bene da liquidare e flussi di cassa. Dopo la presentazione della domanda prenotativa di concordato sono stati contratti debiti per la conservazione del bene oggetto della garanzia ipotecaria, da collocarsi tra quelle attività direttamente e specificamente rivolte ad incrementare o ad amministrare o a liquidare i beni ipotecati, ovvero che comunque rechino ai titolari specifiche utilità. Nel caso in esame tali spese ammontano ad Euro 300.000,00 ed hanno evitato una perdita di valore del bene ipotecato di oltre Euro 2.000.000,00. Si chiede se tali spese siano da soddisfare utilizzando la liquidità generata dalla vendita della massa attiva oggetto dell’intervento di conservazione/incremento con precedenza rispetto anche ai creditori assistiti da ipoteca.

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Termini per l’esercizio della revocatoria nell’amministrazione straordinaria conseguente a concordato preventivo

23 Aprile 2015 | di Daniele Fico

Amministrazione straordinaria: disciplina generale

L’art 69-bis, comma 2, l. fall., si applica anche alla procedura di amministrazione straordinaria conseguente a concordato preventivo? In altri termini, è possibile ritenere che detta previsione sia applicabile analogicamente al caso in cui ad una procedura di concordato preventivo segua una procedura di amministrazione straordinaria?

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Nuove modalità telematiche di notifica e rispetto dei principi costituzionali

15 Aprile 2015 | di Lucio Di Nosse

Fallimento: disciplina generale

La mia opinione - sulla quale chiedo un confronto – è che l'art. 15, comma 3, l. fall. (come modificato dall'art. 17,  comma 1, lett. a), del D.L. n. 179/12, conv., con mod., nella L. n. 221/2012) sia incostituzionale per la violazione dei principi di cui agli artt. 3, 24 e 111 Cost. La disposizione dell'art. 15 relativa alle modalità di notificazione del ricorso di fallimento, infatti, sembra trattare in modo differente situazioni giuridiche eguali. Il che, in primis, appare palesemente irragionevole, giacché la norma incriminata, a fronte del generale diritto, costituzionalmente garantito, di conoscenza effettiva e concreta degli atti giudiziari, solo in caso di notificazione di ricorso per la dichiarazione di fallimento omette l'adempimento, da parte dell'ufficiale giudiziario, delle formalità di cui all'art. 140 c.p.c., colpendo l'imprenditore incolpevole, con conseguenze gravi dal punto di vista sia economico che patrimoniale, talvolta irreparabili.

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Credito relativo alle spese legali per l'istanza di fallimento: prededuzione o privilegio?

08 Aprile 2015 | di Maria Grazia Sirna

Spese di lite

Il credito relativo alle spese legali sostenute per la presentazione di istanza di dichiarazione di fallimento è da ammettersi al passivo in prededuzione ex art. 111 l. fall. o in via privilegiata ex art. 2755 c.c.?

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Rapporti tra creditori prededucibili e ipotecari in caso di attivo immobiliare

02 Aprile 2015 | di Ivan Libero Nocera

Prededuzione

In ipotesi di concordato preventivo liquidatorio con cessione di beni omologato, in cui l'attivo realizzato è inerente esclusivamente alle vendite di alcuni immobili sui quali grava iscrizione ipotecaria, in fase di riparto, il liquidatore giudiziale può assegnare ai creditori prededucibili (attestatore, advisor e legale per deposito del ricorso) l'importo a questi spettante anche se va sottratto al netto destinato ai creditori ipotecari? O bisogna provvedere al pagamento degli ipotecari così come previsto dal comma 2 dell'art. 111-bis l.fall.?

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