Casi e sentenze

L’attestazione sul miglior soddisfacimento dei creditori deve tener conto dell’attivo ricavabile da un’azione di responsabilità

 

In una proposta di concordato con continuità indiretta la relazione del professionista di cui all’art. 161, comma 3, deve attestare che la prosecuzione dell’attività di impresa, prevista dal piano concordatario, è funzionale al miglior soddisfacimento dei creditori.

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