Focus

L’esdebitazione dell'incapiente tra codice della crisi e L. 3/2012 novellata

Sommario

L'esdebitazione nella dottrina concorsualistica | L'evoluzione dell'istituto. L'esdebitazione del fallito e del sovraindebitato assoggettato alla liquidazione del patrimonio | Tipologie di esdebitazione del soggetto incapiente nel codice della crisi | L'esdebitazione del debitore incapiente di cui agli artt. 283 CCI e 14 quaterdecies l. 3/2012 | Il concetto di incapienza nella nuova procedura | Forme processuali nel CCI e nella l. 3/2012 e difesa del debitore | Utilità sopravvenute e forme della liquidazione |

 

La crisi economica degli ultimi anni ha reso sempre più attuale la necessità per il legislatore di garantire nuove forme di “ripartenza” tramite l'esdebitazione per ogni sorta di debitore, dall'imprenditore al consumatore al professionista. Si è sentita l'esigenza di estendere tale possibilità ai piccoli imprenditori ed ai consumatori, anche a mezzo di istituti innovativi come il piano del consumatoree, per quanto riguarda la legge fallimentare, disponendosene l'applicabilità anche ai fallimenti di “vecchio rito”.

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