Giurisprudenza commentata

Concordato con continuità aziendale: utili d'impresa e rispetto delle cause legittime di prelazione

03 Dicembre 2021 | ,

Trib. Verona

Concordato con continuità aziendale

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Nel concordato con continuità aziendale, gli utili generati dalla prosecuzione dell'attività vanno considerati alla stregua della finanza esterna, liberamente distribuibile ai creditori. Tali flussi possono essere destinati al pagamento di crediti chirografari, anche in caso di falcidia dei crediti privilegiati per incapienza dei beni su cui sussiste la prelazione a norma dell'art. 160, comma 2, l. fall.

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