Giurisprudenza commentata

Funzione del piano di concordato e giudizio di idoneità del tribunale

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

L'art. 161, comma 2, lett. e), l. fall., che prescrive come contenuto del piano la descrizione analitica delle modalità e dei tempi di adempimento della proposta, va interpretato attribuendo rilievo primario non già alle modalità di esecuzione della prestazione prevista nella proposta, bensì ai passaggi per mezzo dei quali la prestazione può diventare concretamente fattibile. La verifica della fattibilità della proposta da parte del giudice comprende necessariamente anche un giudizio di idoneità, nei limiti della valutazione della sussistenza o meno di una manifesta inettitudine a raggiungere gli obiettivi prefissati; sicché la proposta deve ritenersi sempre sindacabile, ove risulti implausibile ovvero manifestamente priva di una ragionevole chance di successo.

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