Giurisprudenza commentata

Il concordato preventivo per scampare alle azioni risarcitorie per mala gestio, tra abuso del diritto e atti in frode

07 Giugno 2022 |

Tribunale Arezzo 7 ottobre 2021

Revoca dell'ammissione al concordato preventivo

Sommario

La massima | Il caso | L'occultamento dei profili di mala gestio nella proposta concordataria come motivo di revoca | Primo ordine di critiche: la questione della sanatoria degli atti in frode a fronte del voto favorevole dei creditori | Segue: Dalla frode all'abuso del diritto | Secondo ordine di critiche: l'abuso (dell'abuso) del diritto | Conclusioni | Guida all’approfondimento |

 

Gli atti di mala gestio compiuti dagli amministratori determinano la revoca dell'ammissione al concordato preventivo e comportano automaticamente la dichiarazione di fallimento? Il Tribunale di Arezzo, con articolata pronuncia, risponde agli interrogativi, precisando che ruolo abbia l'abuso del diritto nell'ambito delle procedure concorsuali.

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