Giurisprudenza commentata

Il socio illimitatamente responsabile tra diritto di difesa e “interesse” all'impugnazione della sentenza dichiarativa di fallimento della società

09 Dicembre 2021 |

Cass. civ.

Dichiarazione di fallimento

Sommario

Massime | Il caso | Questioni giuridiche e soluzione cui è giunta la Suprema Corte | Osservazioni | Conclusioni | Guida all'approfondimento |

 

Nel procedimento prefallimentare non vi è litisconsorzio necessario tra società e soci illimitatamente responsabili, non potendo questi ultimi contestare il fondamento della dichiarazione di fallimento della società, ma unicamente opporsi alla estensione del fallimento nei loro confronti, facendo valere l'eventuale estraneità alla compagine sociale. La sentenza dichiarativa di fallimento della società con soci illimitatamente responsabili va notificata dal cancelliere alla società e ai soli soci dichiarati falliti secondo la decisione assunta nella pronuncia stessa, non potendo la nozione di debitore, nella lettura corrente della l. fall., artt. 17 e 18, includere altri soci illimitatamente responsabili, i quali, sebbene destinatari delle istanze di fallimento nel corso dello stesso procedimento, non siano stati dichiarati falliti all'esito, per essi pertanto decorrendo il termine d'impugnazione della sentenza, quali interessati, dalla iscrizione della stessa nel registro delle imprese.

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