Giurisprudenza commentata

L'indistinta ammissibilità del pagamento dilazionato dei crediti muniti di prelazione

Sommario

Massima | Il caso | Le questioni giuridiche e la soluzione | Osservazioni | Conclusioni | Minimi riferimenti giurisprudenziali, bibliografici e normativi |

 

Sono ammissibili la proposta ed il piano di concordato preventivo che prevedano il pagamento con dilazione dei creditori muniti di prelazione, anche se la dilazione sia superiore a quella imposta, in caso di concordato liquidatorio, dai tempi tecnici della liquidazione. Siccome il pagamento con dilazione equivale alla soddisfazione non integrale dei creditori muniti di prelazione prevista dall’art. 160, comma 2, l. fall., essi hanno anche in tal caso diritto di voto – potendo parimenti assimilarsi ai creditori chirografari - in una misura (corrispondente alla perdita economica derivante dal ritardato pagamento) che compete al giudice di merito determinare in concreto anche alla luce della relazione giurata di cui all’articolo 160, comma 2, l. fall., degli eventuali interessi offerti ai creditori e dei tempi tecnici di realizzo dei beni gravati dal privilegio nell’ipotesi di soluzione alternativa al concordato, oltre che del contenuto concreto della proposta nonché della disciplina degli interessi di cui agli articoli 54 e 55 l. fall.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >