Quesiti Operativi

Iniziativa del liquidatore per il fallimento in proprio di società e autorizzazioni assembleari

 

Il co-liquidatore di una società, dopo un breve periodo di tentativi di risanamento, decide di adire il tribunale per il fallimento in proprio. C'è bisogno secondo voi di una sorta di avallo della assemblea, oppure, come sostengo io, poteva agire di sua iniziativa? E poi, prima del deposito, egli si è sentito in dovere di avvertire i creditori con i quali aveva stabilito un contatto al fine di rendere costoro partecipi dei tentativi di risanamento. Secondo voi ha operato correttamente?

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