Quesiti Operativi

Start up innovativa e composizione della crisi da sovraindebitamento

27 Settembre 2022 | Start up innovativa

Per il nuovo Codice della Crisi  è confermato che la start up innovativa sarà soggetta alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento?

La definizione di “sovraindebitamento” riportata dall'art. 2 lett. c) CCII specifica, diversamente dalla L. 3/2012 istitutiva  dell'istituto,  che si tratta dello “stato di crisi o di insolvenza del consumatore, del professionista, dell'imprenditore minore, dell'imprenditore agricolo, delle start up innovative di cui al D.L. 179/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. 22/2012, e di ogni altro debitore non assoggettabile alla liquidazione giudiziale ovvero a liquidazione coatta amministrativa o ad altre procedure liquidatorie previste dal codice civile o da leggi speciali per il caso di crisi o insolvenza”.

Rispetto al passato, dunque, il Codice della crisi specifica espressamente che la procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento riguarda anche le start up innovative facendo proprio  quanto già emergeva  dalla normativa  riguardante  tali società (art. 31 D.L. 179/2012, conv., con mod.,  dalla L. 221/2012).

E' da ritenere, peraltro, che continui a valere   l'indirizzo elaborato già in precedenza dalla giurisprudenza di merito   ed al quale ha aderito  da ultimo la Cass. 4 luglio 2022, n. 21152 del luglio scorso, sul controllo da svolgere ai fini dell'accesso alla suddetta procedura.

Secondo i giudici, in particolare, per valutare se la start up innovativa   sia soggetta  a una procedura di composizione  della crisi da sovraindebitamento occorre  prima che sia   giudizialmente verificato l'effettivo e concreto  possesso dei requisiti che qualificano l'impresa come start up innovativa ai sensi del D.L. 179/2012

A tal fine non basta infatti l'iscrizione della stessa nella sezione speciale del Registro delle imprese in base all'autocertificazione del legale rappresentante.

 

 


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