Bussola

Concordato con riserva

Sommario

Inquadramento | I presupposti | Il procedimento | Gli effetti | L'esito | Riferimenti |

 

 Avvertenza - Bussola in  aggiornamento in attesa dell'entrata in vigore del nuovo Codice della crisi d'impresa (D.lgs. 12 gennaio 2019 n. 14).   Il concordato con riserva è stato introdotto con il Decreto Sviluppo, n. 83/2012 per consentire all’imprenditore in crisi di elaborare una soluzione concordata al riparo dalle azioni esecutive e cautelari dei singoli creditori, durante il decorso di un termine che il tribunale concede per consentire il deposito, entro la scadenza, di una proposta e di un piano di concordato preventivo o di una domanda di omologa di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis l. fall.   Il provvedimento iniziale è la concessione del termine, a condizione che il debitore, nei due anni precedenti, non abbia presentato altra domanda con riserva non andata a buon fine. Inoltre, se nel corso del procedimento risulta che l’attività del debitore è manifestamente inidonea alla predisposizione della proposta, del piano o dell’accordo, il tribunale può abbreviare il termine concesso. La concessione del termine produce effetti sostanziali parzialmente sovrapponibili a quelli del concordato preventivo, sia nei confronti del debitore che nei confronti dei creditori. Essa produce inoltre effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori e sui rapporti g...

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