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Casi e sentenze Casi e sentenze

Estensione ex D.L. 118/21 del termine massimo per il deposito della proposta di concordato con riserva anche in pendenza di istanza di fallimento

21 Gennaio 2022 | di La Redazione

Trib. Torino

Concordato con riserva

Il Tribunale di Torino concede ad una società che aveva depositato domanda di concordato con riserva ex art. 161, comma 6, l. fall. - e pur in pendenza di procedimento per la dichiarazione di fallimento - il termine massimo di 120 giorni per il deposito della proposta definitiva di concordato preventivo o di una domanda di omologa di accordi di ristrutturazione dei debiti.

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News News

Prestiti garantiti SACE: il beneficiario (fallito) deve restituire tutte le somme indebitamente percepite

20 Gennaio 2022 | di Vincenzo Papagni

Cass. civ.

Garanzie finanziarie

Il decisum in rassegna pone al centro dell’attenzione la SACE (Sezione Speciale per l’assicurazione del Credito all’esportazione), una società per azioni del gruppo italiano a partecipazione pubblica Cassa Depositi e Prestiti, specializzata nel settore assicurativo-finanziario, la cui mission è quella di sostenere le imprese italiane, grandi aziende e piccole medie imprese (PMI), che desiderano costruire una presenza forte e solida nel mercato globale.

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Focus Focus

Gli adeguati assetti in relazione (anche) alla composizione negoziata e alle procedure di allerta

20 Gennaio 2022 | di Paolo Scapolo

Crisi d'impresa e insolvenza

L'entrata in vigore dell'art. 15 D.L. 118/2021, con l'introduzione di una specifica segnalazione all'organo amministrativo da parte dell'organo di controllo, ha rimarcato l'indirizzo intrapreso dal Legislatore già con i sistemi di allerta di cui al Titolo II del Codice della Crisi (rinviati al 2024) e con l'art. 2086 c.c. comma 2 relativo all'istituzione degli assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alla natura e alle dimensioni dell'impresa (in vigore dal marzo 2019). La prospettiva del Legislatore si conferma pertanto rivolta alla rilevazione tempestiva dei segnali di crisi dell'impresa, con il fine di anticiparne più possibile i rimedi, risultando in linea con la Direttiva europea Insolvency e lasciando spazio alle iniziative dell'imprenditore nell'implementazione di un sistema di controllo interno attendibile, quale strumento “anche” di prevenzione dei segnali di crisi. Il presente contributo nasce quindi con l'intenzione di rappresentare i profili comuni che pongono in correlazione le disposizioni di all'art. 2086, comma 2, c.c. con la piattaforma telematica di cui all'art. 3, comma 2, D.L. 118/2021 e gli indici ed indicatori previsti dagli strumenti di allerta di cui al Titolo II del CCII, quali strumenti di supporto all'imprenditore per la valutazione delle performance aziendali, propedeutici anche - e non solo - alla rilevazione anticipata della crisi, nelle more della definizione di un orientamento giurisprudenziale consolidato che delinei più puntualmente il concetto di adeguatezza degli assetti.

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News News

Azione revocatoria ex art. 67, c. 3, lett. a), L.F.: esentati i pagamenti effettuati secondo le intese commerciali anche in deroga ad accordi scritti

19 Gennaio 2022 | di Gianluca Tarantino

Cass. civ.

Azione revocatoria fallimentare

L’interpretazione dell’art. 67, comma 3, lett. a), l.fall., è nel senso che non sono revocabili quei pagamenti i quali, pur avvenuti oltre i tempi contrattualmente previsti, siano stati, anche per comportamenti di fatto, eseguiti ed accettati in termini diversi, nell’ambito di plurimi adempimenti con le nuove caratteristiche, evidenziatesi già in epoca anteriore a quelli in discorso, i quali, pertanto, non possono più ritenersi pagamenti eseguiti in ritardo, ossia inesatti adempimenti, ma divengono esatti adempimenti; l’onere della prova di tale situazione è, ai sensi dell’art. 2967 c.c., in capo all’accipiens.

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Casi e sentenze Casi e sentenze

Concordato in continuità e contratto di management alberghiero “blindato”. Inammissibilità per contrasto con l’art. 163 bis l.fall.

19 Gennaio 2022 | di La Redazione

Trib. Rimini

Trib. Rimini 3-12-21.pdf

Concordato con continuità aziendale

Il Tribunale di Rimini ha ritenuto inammissibile una proposta di concordato preventivo in continuità aziendale presentata da una società alberghiera, dichiarandone il contestuale fallimento.

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

In caso di omesso versamento IVA la crisi di liquidità non esclude la punibilità tributaria

19 Gennaio 2022 | di Fabio Gallio

Cass. pen.

Crisi d'impresa e insolvenza

La Corte di Cassazione ha sancito che, relativamente al reato di omesso versamento dell'IVA ex art. 10 ter, D.Lgs. n. 74/2020, è necessario e sufficiente che il debitore di imposta ometta volontariamente il versamento dell'imposta dovuta nella consapevolezza della sussistenza dell'obbligo e della inutile scadenza del termine previsto per il pagamento

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News News

Il ricorso in opposizione allo stato passivo depositato telematicamente

18 Gennaio 2022 | di La Redazione

Cass. civ.

Opposizione al passivo

Il ricorso in opposizione allo stato passivo che sia depositato telematicamente e accettato in pari data, mediante la generazione della ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata, non può che considerarsi rituale, poiché ogni eventuale vizio del deposito imporrebbe pur sempre di esser riscontrato da un rifiuto di ricezione.

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Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Crisi da sovraindebitamento e ammissibilità della finanza esterna nella liquidazione dei beni

17 Gennaio 2022 | di Francesca Monica Cocco

Sovraindebitamento

Nella liquidazione dei beni per crisi da sovraindebitamento, può ritenersi ammissibile da parte del debitore l'esclusivo apporto di finanza esterna – quale alternativa al procedimento di esdebitazione del debitore incapiente, senza attivo alcuno e con il requisito ostativo della meritevolezza – allorquando ciò determini il miglior soddisfacimento del ceto creditorio?

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Casi e sentenze Casi e sentenze

Cram down negli accordi di ristrutturazione dei debiti

14 Gennaio 2022 | di La Redazione

Trib. Palermo

Trib. PAlermo 16-9-2021.pdf

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Nell’ambito di un procedimento di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti, il Tribunale aderisce alla tesi estensiva dell’interpretazione dell’art. 182 bis, comma 4, l. fall., secondo la quale il cram down fiscale è applicabile anche nell’ipotesi di voto contrario da parte dell’amministrazione finanziaria e degli enti.

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Casi e sentenze Casi e sentenze

Cram down negli accordi di ristrutturazione dei debiti

14 Gennaio 2022 | di La Redazione

Trib. Palermo

Trib. PAlermo 16-9-2021.pdf

Accordo di ristrutturazione dei debiti: disciplina generale

Nell’ambito di un procedimento di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti, il Tribunale aderisce alla tesi estensiva dell’interpretazione dell’art. 182 bis, comma 4, l. fall., secondo la quale il cram down fiscale è applicabile anche nell’ipotesi di voto contrario da parte dell’amministrazione finanziaria e degli enti.

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