Home page

Blog Blog

Concordato in bianco, effetti protettivi e sindacato "preventivo" del Tribunale

03 Dicembre 2012 | di Cesare Cavallini

Concordato con riserva

Dubbi e perplessità, riprendendo l’acuto spunto di Luciano Panzani (Concordato in bianco e sospensiva su proposta di accordo di ristrutturazione: prime questioni, del 18.10.2012), sorgono sull’esercizio (o, meglio, sul mancato esercizio) dei poteri del giudice in merito alla domanda di concordato preventivo c.d. «in bianco», a ragione degli effetti importanti che una tale tipologia di domanda produce ex lege a favore del debitore proponente e solo indirettamente (e, non di rado, eventualmente) a favore dei creditori.

Leggi dopo
Focus Focus

Obblighi e responsabilità degli organi nella gestione delle imprese in crisi

03 Dicembre 2012 | di Giorgio Jachia

Organi sociali

La riconfigurazione - da parte della legge n. 134/2012 - dei presupposti, delle forme e degli effetti degli istituti volti alla risoluzione delle crisi di impresa offre ulteriori spunti per riscontrare un dovere civilistico in capo agli amministratori di valutare in concreto se, e con quali strumenti, salvaguardare tempestivamente la continuità aziendale o se procedere alla messa in liquidazione della società prima che si manifesti l'insolvenza, nonché per individuare gli obblighi (ex artt. 67, comma 3, lett. d, 160,161,236-bis  l. fall.) di esporre informazioni vere e complete e di predisporre piani analitici, veritieri, fattibili ed adeguati alla risoluzione della crisi.

Leggi dopo
Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Natura e requisiti dei provvedimenti cautelari o conservativi previsti dall’art. 15, comma 8, l. fall.

29 Novembre 2012 | di Luigi Carlo Ravarini

Tribunale di Napoli

Misure cautelari reali

Per la concessione da parte del Tribunale, in sede di istruttoria prefallimentare, di provvedimenti cautelari o conservativi è necessario che l’istante (sia esso il creditore, il P.M. o lo stesso debitore) fornisca la prova dell’esistenza in concreto di entrambi i requisiti del fumus boni iuris e del periculum in mora, non essendo possibile limitarsi ad un generico richiamo ad una situazione di pericolo, con riferimento a fatti dispositivi del patrimonio del debitore già intervenuti.

Leggi dopo
Quesiti Operativi Quesiti Operativi

Crediti erariali e compensazione nel fallimento

28 Novembre 2012 | di Monica Pereno

Compensazione

A fronte di una richiesta di rimborso avanzata all’Agenzia delle Entrate dal Curatore del Fallimento ai sensi dell’art. 30, comma 4, DPR 633/1972 avente ad oggetto crediti IVA sorti nel corso della Procedura fallimentare, è opponibile dall’Agenzia delle Entrate la compensazione con il debito erariale preesistente alla dichiarazione di Fallimento e ammesso al passivo del Fallimento medesimo?

Leggi dopo
Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Privilegiati e chirografari insoddisfatti nel concordato fallimentare e limiti del diritto al dissenso

27 Novembre 2012 | di Edoardo Staunovo Polacco

Tribunale di Udine

Soddisfazione non integrale dei creditori con prelazione: condizioni

Il creditore privilegiato del quale la proposta concordataria (senza formazione di classi) non preveda l’integrale pagamento ha l’onere, qualora intenda contestare la relazione di stima del bene sul quale insiste la prelazione (relazione, nella specie, non depositata), di censurare la mancata formazione delle classi; la doglianza relativa alla relazione, infatti, può essere presa in considerazione soltanto nell’ambito della valutazione, demandata al tribunale, in ordine alla praticabilità di alternative idonee ad assicurare una percentuale più elevata di soddisfazione dei crediti, sempreché la proposta concordataria sia stata approvata con il dissenso di una o più classi di creditori e risultino opposizioni di uno o più creditori dissenzienti.

Leggi dopo
Focus Focus

La problematica relazione tra preconcordato e concordato con continuità aziendale alla luce delle speciali autorizzazioni del tribunale

26 Novembre 2012 | di Filippo Lamanna

Concordato con riserva

Tra le principali novità introdotte dal c.d. Decreto Sviluppo (d. l. n. 83/2012, convertito in l. n. 134/2012) vi sono le due figure del preconcordato e del concordato con continuità aziendale. L'Autore ne esamina i rapporti reciproci, soffermandosi sulla delicata tematica delle autorizzazioni speciali che il debitore deve richiedere al Tribunale per poter compiere determinate attività, come gli atti di straordinaria amministrazione, lo scioglimento o la sospensione dei contratti pendenti, il pagamento di crediti anteriori per prestazioni essenziali, i finanziamenti interinali.

Leggi dopo
Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Il soddisfacimento non integrale dei creditori privilegiati nel concordato preventivo

22 Novembre 2012 | di Federica Commisso

Tribunale di Roma

Soddisfazione non integrale dei creditori con prelazione: condizioni

E’ inammissibile la proposta di concordato preventivo che prevede il soddisfacimento in percentuale dei crediti privilegiati dell’erario, e dei creditori chirografari in misura minore, in mancanza di una transazione fiscale approvata e di immissione di nuova finanza.

Leggi dopo
News News

Avvocati: al via il XXXI Congresso nazionale forense, tra parametri, mediazione e riforma della professione

22 Novembre 2012 | di La Redazione

Professionisti

Il XXXI Congresso nazionale forense, in corso a Bari, è l’occasione, per l’Avvocatura, di discutere tematiche che da tempo sono al centro di un dibattito tra le parti sociali, anche a causa dei rilevanti interventi, legislativi e della giurisprudenza, che si sono ripetuti negli ultimi mesi.

Leggi dopo
News News

Liquidazione dei compensi professionali: i nuovi parametri rimessi alla Consulta

21 Novembre 2012 | di La Redazione

Giudice di pace di Sciacca

Parametri professionali

È stato il Giudice di Pace di Sciacca, con un’ordinanza del 2 novembre scorso, a sollevare la questione di legittimità costituzionale della legge n. 27/2012 e del decreto ministeriale n. 140/2012, introduttivo dei parametri forensi, “nella parte in cui dispongono l’applicazione retroattiva delle nuove tariffe professionali anche ai giudizi in corso ed all’attività già svolta ed esaurita prima dell’entrata in vigore”. Analoga questione di costituzionalità, peraltro, è già stata sollevata dal Tribunale di Cremona, con ordinanza del 13 settembre, le cui motivazioni sono richiamate integralmente nel provvedimento in esame.

Leggi dopo
Focus Focus

L'esenzione dall'azione revocatoria ex art. 67 l. fall.: brevi riflessioni anche alla luce del “Decreto Sviluppo”

21 Novembre 2012 | di Nicola Nisio

Esenzione da revocatoria

All'art. 67, comma 3, lett. g) l. fall. è prevista un'esenzione dall'azione revocatoria per i pagamenti di debiti liquidi ed esigibili eseguiti alla scadenza per ottenere la prestazione di servizi strumentali all'accesso al concordato preventivo. L'Autore esamina, dunque, l'esenzione de quo sotto i diversi aspetti delle finalità, dei presupposti di operatività e dell'ambito di applicazione.

Leggi dopo

Pagine