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La spinta per una precoce soluzione della crisi d'impresa ed il ruolo del pubblico ministero nell'accertamento dell'insolvenza

24 Novembre 2021 | di Mauro Vitiello

Crisi d'impresa e insolvenza

Il ruolo svolto dal pubblico ministero, quale organo sul quale inevitabilmente poggiano le aspettative di tutela e di governo dell'interesse pubblico coinvolto nelle situazioni di crisi o di insolvenza dell'imprenditore, come evidenzia l'Autore in questo blog, va sostanzialmente ripensato in una fase - quale quella attuale, - caratterizzata, da un lato da recenti scelte legislative che non manifestano una sensibilità analoga a quella che ha dettato le norme del CCI, dall'altro da una forte incertezza sulle scelte del legislatore prossime venture.

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L'autorizzazione al pagamento dei debiti pregressi nei confronti dei dipendenti

16 Novembre 2021 | di Daniele Portinaro

Concordato preventivo: disciplina generale

Il D.L. 118/2021, recentemente entrato in vigore, ha aggiunto un nuovo periodo all'art. 182-quinquies, comma 5, l. fall., introducendo espressamente la facoltà del tribunale di autorizzare l'imprenditore al pagamento delle mensilità retributive maturate antecedentemente al deposito del ricorso per l'accesso alla procedura di concordato preventivo. La disposizione, volta a dissipare i dubbi circa la soddisfazione delle obbligazioni di natura retributiva pregresse rispetto al deposito della domanda, genera alcuni interrogativi.

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Note minime sull’art. 40 ter Decreto Sostegni: prime applicazioni di una nuova esdebitazione

10 Novembre 2021 | di Antonio Didone

Esdebitazione

L’art. 40 ter  Decreto Sostegni riscrive interamente il testo dell’art. 41 bis  D.L. 124/2019, in cui  è disciplinata una particolare “esdebitazione parziale” del consumatore. L’A., rilevata l’importanza non solo operativa della disposizione, riscontra le primissime applicazioni pratiche della stessa.

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Obiettivi dell'allerta secondo la Direttiva 1023/2019, il CCI e il D.L. 118/2021: similitudini e divergenze

26 Ottobre 2021 | di Carlo Pagliughi

Crisi d'impresa e insolvenza

L'articolo si propone di stimolare alcune riflessioni che scaturiscono dall' analisi comparata delle previsioni contenute nella Direttiva 1023/2019, nel Codice della crisi d'impresa, e nel D.L. 118/2021, le cui ricadute applicative sono state specificate nel decreto dirigenziale del Ministero della Giustizia del 28 settembre 2021.

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L'insostenibile meritevolezza del sovraindebitato

06 Ottobre 2021 | di Gianluca Minniti

Sovraindebitamento

La prematura entrata in vigore di alcune disposizioni del Codice della crisi d'Impresa ha comportato qualche rilevante modifica alla disciplina del sovraindebitamento, andando ad incidere, tra l'altro, sul requisito della meritevolezza, la cui sussistenza doveva essere oggetto, nella previgente disciplina, di accertamento in sede di omologa ex art. 12-bis L. 3/2012.

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La meritevolezza nel sovraindebitamento, rischi di involuzione

05 Ottobre 2021 | di Fabio Cesare

Sovraindebitamento

La miniriforma natalizia del sovraindebitamento ha introdotto la "meritevolezza" nella sola esdebitazione del debitore incapiente; il lemma però è apparso per escludere l’accesso all’istituto nell’elaborazione giurisprudenziale precedente. La sua origine nel diritto concorsuale è da far risalire all’anacronistica legge sul concordato del 1903 ed è poi rimasta nel giudizio di omologa del concordato anche nella legge fallimentare per oltre sessanta anni, per essere abrogata solo con la stagione delle riforme del 2005-2007. Considerarla un requisito implicito di ammissibilità nel sovraindebitamento significa recuperare un concetto moraleggiante ormai abbandonato per la crisi d’impresa, concedendo uno spazio di interpretazione talmente ampio da rendere incerto l’esito del ricorso e frustrare gli obiettivi di semplificazione e facilitazione di accesso imposti dal legislatore.

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È arrivato il venticello della controriforma? Così è, se vi pare

27 Luglio 2021 | di Danilo Galletti

Crisi d'impresa e insolvenza

I ventilati propositi di differire lungamente nel tempo l'entrata in vigore delle misure di allerta, accompagnati dalla proposta di sostituirvi, medio tempore, un procedimento di “mediazione concorsuale” assistito da un “facilitatore”, insieme con la prospettata esigenza di rinviare anche l'entrata in vigore delle parti residue del Codice della crisi al fine di attuare la Direttiva comunitaria, parrebbero poter celare la volontà, neanche troppo recondita, di attuare una vera e propria “controriforma”, senz'altro “favorita” anche dagli effetti dell'evento pandemico.

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Interazione tra commissario e altri professionisti del risanamento. Le criticità in caso di proposte concorrenti: una “metamorfosi giuridica”?

24 Giugno 2021 | di Patrizia Riva

Commissario giudiziale

L'Autrice si propone di fornire alcune riflessioni utili a caratterizzare il ruolo del pre-commissario, dell'attestatore, degli advisors e del commissario, ponendo in luce anche un tema nuovo, quello della metamorfosi cui è chiamato quest'ultimo soggetto in caso di proposizione di offerte concorrenti ex art. 163, comma. 4, L.F.

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Nodi irrisolti del decreto di omologa in relazione alla liquidazione concordataria

16 Giugno 2021 | di Antonio Maria Leozappa

Concordato preventivo: disciplina generale

Quando le prescrizioni del decreto di omologa sono sintetiche, non sempre le problematiche operative trovano composizione in una prassi consolidata. Brevi note sul riparto di competenze tra commissario giudiziale, liquidatore e comitato dei creditori.

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Limitazione “senza limiti” della responsabilità dell'assuntore ex art. 124 u.c. L.F.: possibili criticità

09 Giugno 2021 | di Gianluca Minniti

Assuntore

Alcune riflessioni sul concordato fallimentare proposto da terzi assuntori e sulla loro responsabilità, muovendo dalla norma di cui all' 124, ultimo comma, l. fall. che consente loro di calibrare il proprio impegno sui dati certi ricavabili dallo stato passivo cosi come accertato al momento della presentazione della proposta, escludendo dal concordato quei creditori che non abbiano tempestivamente e diligentemente fatto valere il proprio credito nel rispetto dei termini della procedura.

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