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Le principali novità apportate dal “Decreto Sviluppo-bis “ alla disciplina del sovraindebitamento

06 Dicembre 2013 | di Fabrizio Di Marzio

Sovraindebitamento

Le modificazioni introdotte dal “D.l. Sviluppo-bis” alla disciplina della l. n. 3/12 sono estremamente significative. La legge, infatti, è stata integralmente riscritta e l’esempio più evidente di quanto sia rilevante la novità introdotta è dato dal fatto che in luogo dell’iniziale istituto dell’accordo in rimedio del sovraindebitamento previsto nella versione originaria della l. n. 3/12 abbiamo oggi ben tre distinti istituti: l’accordo in rimedio del sovraindebitamento, il piano del consumatore e una procedura di liquidazione dei beni.

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Modifica del voto per sopravvenuta «non fattibilità» del piano concordatario: problemi di coordinamento

05 Dicembre 2013 | di Cesare Cavallini

Approvazione della proposta di concordato preventivo

L’art. 179, comma 2, l. fall. prevede testualmente che «quando il commissario giudiziale rileva, dopo l’approvazione del concordato, che sono mutate le condizioni di fattibilità del piano, ne dà avviso ai creditori, i quali possono costituirsi nel giudizio di omologazione fino all’udienza di cui all’art. 180 per modificare il voto».

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Rischi “intrinseci” e paradossali delle istanze di autorizzazione al pagamento di crediti anteriori per prestazioni “essenziali”

26 Novembre 2013 | di Filippo Lamanna

Concordato con continuità aziendale

La disposizione che, limitatamente al (solo) concordato con continuità aziendale, prevede che il Tribunale possa autorizzare il proponente a pagare crediti anteriori per prestazioni essenziali (art. 182-quinquies, comma 4, l. fall.) è una di quelle peggio scritte e – soprattutto – una delle più ambigue e “rischiose” introdotte dal “Decreto Sviluppo” (D.L. n. 83/2012 conv. in L. 134/2012).

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Affitto d’azienda e concordato in continuità

15 Novembre 2013 | di Fabrizio Di Marzio

Affitto d’azienda nelle procedure concorsuali

Un problema che la pratica si trova a dover affrontare negli ultimi tempi concerne la applicabilità o meno della disciplina della continuità aziendale nel caso in cui l’azienda medesima - ovviamente relativa alla impresa in crisi - sia ceduta con contratto di affitto a terzi.

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La nozione di “contratti pendenti” nel concordato preventivo

07 Novembre 2013 | di Filippo Lamanna

Rapporti giuridici preesistenti nel concordato

L’art. 169-bis, comma 1, l. fall., pur prevedendo a favore del debitore che propone un concordato preventivo la possibilità di chiedere al Tribunale l’autorizzazione a sciogliere o sospendere i “contratti in corso di esecuzione” alla data di presentazione del ricorso, non fornisce un’espressa definizione di tali contratti.

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Prededuzione da funzionalità negli accordi di ristrutturazione, nel concordato e nell’eventuale fallimento

24 Ottobre 2013 | di Mauro Vitiello

Prededuzione

Negli accordi di ristrutturazione il tema della prededuzione diviene concreto nel sol caso in cui, dopo l’omologazione, intervenga una procedura concorsuale.

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Sul pagamento dei crediti anteriori per prestazioni di beni e servizi nel concordato preventivo

18 Ottobre 2013 | di Antonio Maria Leozappa

Concordato con continuità aziendale

Nel concordato preventivo, l’art. 182-quinquies l. fall. consente il pagamento dei crediti anteriori per “prestazioni di beni o servizi”. Una considerazione della formula legislativa alla luce della normativa, anche speciale, che regola il fenomeno impresa apre ad un’interpretazione in senso lato della disposizione: l’ambito applicativo coincide con le prestazioni di dare e fare e il discrimen ai fini della autorizzazione è presidiato dal criterio funzionale della prosecuzione dell’impresa e della migliore soddisfazione dei creditori.

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Interferenze tra le autorizzazioni che il Tribunale può concedere al debitore in preconcordato e sovrapposizione dei requisiti

07 Ottobre 2013 | di Filippo Lamanna

Concordato con riserva

Un profilo problematico del tutto particolare attiene al rapporto che intercorre tra le autorizzazioni che il Tribunale può concedere al debitore in preconcordato quando esse interferiscano l’una con l’altra, talora sovrapponendosi rispetto agli atti che ne sono oggetto.

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Crediti fiscali e assimilati nel concordato preventivo

27 Settembre 2013 | di Fabrizio Di Marzio

Concordato preventivo: disciplina generale

Un’opinione diffusa sia in giurisprudenza che in dottrina afferma che per determinati crediti garantiti (come taluni crediti fiscali e previdenziali) le regole di soddisfacimento imperativamente stabilite nella legge fallimentare siano insensibili alla circostanza della incapienza del patrimonio debitore.

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Legittimazione del commissario giudiziale all'azione risarcitoria verso gli organi di società in concordato

20 Settembre 2013 | di Antonio Maria Leozappa

Commissario giudiziale

Nel concordato preventivo compete al commissario giudiziale, in luogo e rappresentanza degli interessi dei creditori, l’azione risarcitoria ex art. 2043 c.c. nei confronti degli organi sociali per il danno causato da comportamenti astrattamente sussumibili sotto la previsione dell’art. 236 l. fall.

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