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L'ibernazione selettiva delle procedure minori e dei fallimenti nel Decreto Liquidità

23 Aprile 2020 | di Fabio Cesare

Concordato preventivo: disciplina generale

Gli art. 9 e 10 del D.L. 23 dell'8 aprile 2020 impongono il differimento dei termini di adempimento dei concordati preventivi e degli accordi di ristrutturazione omologati, la declaratoria di ‘improcedibilità' dei ricorsi per la dichiarazione di fallimento depositati nel periodo compreso tra il 9 marzo e il 30 giugno 2020. In tal modo, il diritto della crisi nell'emergenza Covid rivela come non si possa distinguere tra le imprese cadute in crisi per l'epidemia e quelle la cui origine abbia radici più risalenti.

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Uno statuto normativo per l'impresa in tempo di crisi

22 Aprile 2020 | di Antonio Maria Leozappa

Crisi d'impresa e insolvenza

Le misure per scongiurare l'implosione del sistema impresa possono essere affrontate secondo due prospettive. La prima guarda alla crisi della singola impresa: per definire una disciplina transitoria che dia spazi e chance per la ripresa. È l'opzione del D.L. n. 23/2020 (c.d. Cura Italia) che punta su azioni di sostegno alla liquidità delle imprese e forme di garanzia; sulla sospensione delle richieste di fallimento, delle scadenze dei titoli di credito, degli obblighi di riduzione del capitale e scioglimento delle società etc.

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Il Codice della crisi “rimbalza” a causa del CoVid-19

21 Aprile 2020 | di Filippo Lamanna

Crisi d'impresa e insolvenza

Il 15 agosto prossimo sarebbe dovuto entrare in vigore – per gran parte delle sue norme - il nuovo Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (contenuto nel D.Lgs. n. 14/2019). Erano anni che si attendeva questo fausto evento, non solo perché il Codice – destinato a soppiantare l’attuale, ma ormai vetusta legge fallimentare del ’42 – offre una più aggiornata, armonica ed articolata risistemazione del diritto concorsuale, ma soprattutto per la diversa filosofia che lo ispira, modernamente orientata, da un lato, non solo a sanzionare, ma ancor prima a prevenire le situazioni di crisi, introducendo un diffuso sistema di monitoraggio con strumenti di allerta, interni ed esterni all’impresa, per anticiparne l’emersione e consentire un più tempestivo intervento per fronteggiarle; dall’altro, quando sia inevitabile “fallire”, a rendere meno traumatico tale evento, promuovendo una cultura del risanamento anzichè dell’eliminazione delle imprese dal mercato.

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Il CCII entrerà in vigore il 1° settembre 2021, salvo quanto previsto dal secondo comma dell'art. 389: riflessioni a margine

14 Aprile 2020 | di Andrea Colnaghi

Crisi d'impresa e insolvenza

Il lungo cammino che ancora oggi separa il Codice della crisi dalla sua definitiva entrata in vigore evoca sempre di più da vicino il celebre viaggio intrapreso da Ulisse di ritorno alla sua amata Itaca. Solo che in questo caso il viaggio non viene interrotto dalla comparsa sulla scena di figure mitologiche - penso al ciclope Polifemo ovvero ancora alla maga Circe - bensì da un evento drammaticamente vero: un'emergenza sanitaria senza precedenti che rischia di portare al collasso l'intero tessuto socioeconomico nazionale.

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Le precisazioni sulla definizione di “gruppo di imprese” nel primo Correttivo al Codice

13 Aprile 2020 | di Filippo Lamanna

Crisi d'impresa e insolvenza

Lo Schema di decreto Correttivo approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 febbraio 2020 interviene anche sulla lettera h) dell'art. 2, laddove si rinviene la definizione di “gruppo di imprese”, inteso come l'insieme delle società, delle imprese e degli enti, escluso lo Stato, che, ai sensi degli articoli 2497 e 2545-septies del codice civile, esercitano o sono sottoposti alla direzione e coordinamento di una società, di un ente o di una persona fisica, sulla base di un vincolo partecipativo o di un contratto.

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Il Decreto liquidità e le modifiche alla disciplina fallimentare. Una prima analisi, alcuni spunti critici e delle proposte

09 Aprile 2020 | di Stefano Morri

Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23

Crisi d'impresa e insolvenza

Il Decreto Liquidità contiene disposizioni anche in materia concorsuale. La cosa è opportuna, in linea di principio, perché l'impatto della pandemia sulle procedure in corso è tremendo e va affrontato tempestivamente. Si tratta però di comprendere la portata e la completezza dell'intervento, in un ganglio vitale del sistema economico.

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La massima durata della moratoria nel concordato preventivo in continuità

06 Aprile 2020 | di Filippo Lamanna

Concordato con continuità aziendale

L'art. 86 del Codice della crisi, da un lato, ammette una moratoria fino a 2 anni dall'omologazione per il pagamento dei creditori muniti di privilegio, pegno o ipoteca, salvo che sia prevista la liquidazione dei beni o diritti sui quali sussiste la causa di prelazione; dall'altro, ne limita l'applicazione al solo concordato con continuità aziendale, ma ammettendo i creditori prelazionari al voto.

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Decreto Cura Italia: le misure di sostegno finanziario alle PMI e il divieto di revoca delle cc.dd. linee a breve

02 Aprile 2020 | di Remo Tarolli

Decreto Legge, 17 marzo 2020, n. 18

Contratti bancari

L’emergenza sanitaria indotta dalla diffusione del virus Covid-19 ha portato all'introduzione di misure urgenti - articolate nel d.l. 17 marzo 2020, n. 18 (il c.d. “Decreto Cura Italia” o più semplicemente il “Decreto”) - dirette a contenere le devastanti conseguenze della sospensione forzosa delle attività produttive sulla condizione di famiglie e imprese. Tra le altre, meritano certamente menzione le “Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese” (art. 56 del Decreto), che hanno lo scopo di dare ossigeno a quelle realtà del nostro tessuto economico che più di altre si trovano a risentire di una improvvisa e inaspettata carenza di mezzi liquidi.

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Il ripristino dei finanziamenti-ponte nel primo Correttivo al Codice della crisi

01 Aprile 2020 | di Filippo Lamanna

Finanziamenti nelle procedure concorsuali

L’art. 15 dello Schema di Correttivo al Codice della crisi approvato dal Consiglio dei Ministri il 13 febbraio 2020 introduce, all’art. 99, comma 5, del Codice, la previsione, già contenuta nell’articolo 182-quater, secondo comma, della legge fallimentare, secondo la quale fruiscono della prededucibilità anche i finanziamenti erogati in funzione della presentazione della domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo o della domanda di omologazione di accordi di ristrutturazione dei debiti...

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Deroga alla responsabilità solidale del cessionario d'azienda anche senza accordo sindacale

20 Marzo 2020 | di Alessandro Corrado

Liquidazione giudiziale

L'art. 368, comma 4, lett. d) C.C.I.I., con il quale le norme del Codice della crisi sono state coordinate con la disciplina del diritto del lavoro, ha aggiunto all'art. 47 Legge n. 428/1990 il comma 5-bis, secondo cui nei casi di trasferimento d'azienda di imprese assoggettate a liquidazione giudiziale, concordato preventivo liquidatorio, ovvero a liquidazione coatta amministrativa, nel caso in cui la continuazione dell'attività non sia stata disposta o sia cessata, non trova applicazione l'articolo 2112, comma 2, del codice civile.

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